{"id":78660,"date":"2017-05-19T14:46:11","date_gmt":"2017-05-19T12:46:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/per-difendere-il-patrimonio-librario-cosentino-nasce-civica-amica\/"},"modified":"2023-01-16T19:31:16","modified_gmt":"2023-01-16T18:31:16","slug":"155301-per-difendere-il-patrimonio-librario-cosentino-nasce-civica-amica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/155301-per-difendere-il-patrimonio-librario-cosentino-nasce-civica-amica\/","title":{"rendered":"Per difendere il patrimonio librario cosentino nasce Civica Amica"},"content":{"rendered":"<h4>Per l&#8217;occasione \u00e8 stato espresso il desiderio della vedova dell&#8217;ex presidente D&#8217;Ippolito di donare alla Biblioteca Civica di Cosenza parte dell\u2019inestimabile patrimonio librario del compianto penalista.<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; &#8220;Assemblea costitutiva a Cosenza di &#8216;Civica Amica&#8217;, l\u2019Associazione culturale, senza scopo di lucro, nata a sostegno della Biblioteca Civica. Promotrice e anima del progetto la dottoressa Gilda De Caro, ex dirigente scolastico, studiosa e profonda conoscitrice del patrimonio librario della Biblioteca cittadina. Sua l\u2019idea di chiamare a raccolta le associazioni culturali, gli ordini professionali, gli intellettuali, ma anche tanti semplici cittadini per ragionare insieme sulle modalit\u00e0 attraverso le quali contribuire alla salvaguardia e, soprattutto, al rilancio della Civica. <strong>Una volont\u00e0 certamente accresciuta dalle difficolt\u00e0 finanziare della Biblioteca, che hanno portato i suoi dipendenti a scioperare per denunciare i forti ritardi nel pagamento degli stipendi.<\/strong> Pur auspicando l\u2019adozione di soluzioni risolutive e definitive, questi, per\u00f2, sono aspetti che attengono alla politica e alle Istituzioni locali. \u201cCivica Amica\u201d non entra nel merito della gestione della Biblioteca.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L\u2019intento di quanti hanno deciso di farne parte \u00e8, infatti, di altra natura. Gilda De Caro, intervenendo in apertura dei lavori dell\u2019Assemblea, lo ha spiegato chiaramente: \u201c<strong>La citt\u00e0 deve rendersi conto che perde l\u2019anima se perde la Biblioteca\u201d.<\/strong> Le finalit\u00e0 dell\u2019Associazione culturale sono elencate nell\u2019articolo 2 del suo Statuto: promozione, divulgazione e potenziamento del patrimonio librario e architettonico della Biblioteca Civica, attivit\u00e0 culturali, tra cui convegni, conferenze, dibattiti, corsi di musica per bambini e adulti. Ancora: corsi di aggiornamento per educatori, insegnanti e operatori sociali, istituzione di gruppi di studio e di ricerca, attivit\u00e0 editoriali quali la pubblicazione di atti di convegni nonch\u00e9 degli studi e delle ricerche compiute. Lo spirito che ha portato alla nascita di \u201cCivica Amica\u201d, dunque, \u00e8 quello di fare in modo che la Biblioteca torni ad essere punto di riferimento della vita culturale cittadina. \u201cLa crisi della Biblioteca \u2013 sono ancora parole della dottoressa De Caro \u2013 sta nel fatto che la citt\u00e0 di Cosenza \u00e8 lontana da essa, dobbiamo lavorare per ridurre o, meglio, azzerare questo distacco\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Attestazioni di vicinanza sono pervenute da Paolo Palma, ex parlamentare e dal senatore Nicola Morra. <strong>L\u2019Assemblea si \u00e8 aperta con un minuto di raccoglimento in ricordo dell\u2019avvocato Ernesto D\u2019Ippolito, recentemente scomparso, che della Biblioteca Civica era presidente<\/strong>. Gilda De Caro ha annunciato in anteprima che \u00e8 desiderio della vedova D\u2019Ippolito quello di donare alla Civica parte dell\u2019inestimabile patrimonio librario del compianto penalista. Dopo la fase costitutiva, la \u201cCivica Amica\u201d si metter\u00e0 subito al lavoro, perch\u00e9 \u2013 come dichiarato dalla dottoressa De Caro \u2013 occorre pensare a iniziative concrete e di lungo respiro, intercettando finanziamenti regionali ed europei. In cantiere, progetti di raccolta fondi su Internet e la richiesta di inserire la Biblioteca Civica nel patrimonio immateriale Unesco dell\u2019Umanit\u00e0&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>DA CHI E&#8217; COMPOSTA L&#8217;ASSOCIAZIONE CIVICA AMICA<\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L\u2019Assemblea di \u201cCivica Amica\u201d, composta da tutti gli iscritti all\u2019Associazione, ha eletto il Consiglio direttivo, di cui fanno parte: Teresa Reda, Eduardo Zumpano, Luciano Romeo, Gilda De Caro, Francesco Alimena, Emilia Canonaco, Valeria Fagiani, Delia Dattilo, Luigia Gigliotti, Piero Piersanti, Cinzia Bellusci, Domenico Gimigliano, Mimma Orifici e Concettina Pontoriero. Nel Direttivo di \u201cCivica Amica\u201d sono presenti rappresentanti delle seguenti associazioni: Quintieri, Dossetti, Cossa, Tecn\u00e8, Ars Enotria, Centro Culturale Protestante e Accademia montaltina degli Inculti. Il Consiglio si insedier\u00e0 gioved\u00ec 25 maggio. In programma l\u2019elezione del presidente, del Collegio dei revisori e di quello dei probiviri. <strong>Ai lavori dell\u2019Assemblea costitutiva ha preso parte Alessandra De Rosa, presidente della Commissione Cultura di Palazzo dei Bruzi, che ha assicurato la vicinanza e il sostegno dell\u2019Amministrazione comunale alla neonata associazione.<\/strong> Primo segnale di questa sinergia, la possibilit\u00e0 di utilizzare Palazzo Spadafora, sito in vico San Tommaso, nel centro storico, quale sede di \u201cCivica Amica\u201d. Presenti inoltre Eva Catizone, delegata alla Cultura del Municipio bruzio e la consigliera comunale Tiziana Ruggiero.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Per l&#8217;occasione \u00e8 stato espresso il desiderio della vedova dell&#8217;ex presidente D&#8217;Ippolito di donare alla Biblioteca Civica di Cosenza parte dell\u2019inestimabile patrimonio librario del compianto penalista.<\/p>\n","protected":false},"author":21,"featured_media":78661,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[40,571,34],"tags":[],"class_list":["post-78660","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-spettacolo","category-in-evidenza","category-magazine"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/78660","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/21"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=78660"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/78660\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/78661"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=78660"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=78660"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=78660"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}