{"id":78670,"date":"2017-05-19T15:31:07","date_gmt":"2017-05-19T13:31:07","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/castrovillari-quarto-appuntamento-della-rassegna-invito-al-teatro\/"},"modified":"2023-01-16T19:31:16","modified_gmt":"2023-01-16T18:31:16","slug":"155336-castrovillari-quarto-appuntamento-della-rassegna-invito-al-teatro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/155336-castrovillari-quarto-appuntamento-della-rassegna-invito-al-teatro\/","title":{"rendered":"A Castrovillari quarto appuntamento della rassegna &#8216;Invito al Teatro&#8217;"},"content":{"rendered":"<h4>Il sipario del Sybaris si aprir\u00e0 alle 21,00 per il gradito ritorno a Castrovillari\u00a0di Ulderico Pesce.<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>CASTROVILLARI (CS) &#8211; Il pubblico castrovillarese negli anni scorsi ha avuto modo di apprezzare la forza e la schiettezza con la quale l\u2019autore e attore lucano propone il suo teatro impegnato e di denuncia. \u201cL&#8217;innaffiatore del cervello di Passannante\u201d, \u201cStorie di scorie: il pericolo nucleare italiano\u201d e \u201cFIATo sul collo: la lotta degli operai Fiat di Melfi\u201d, per ricordare alcuni suoi successi presentati a Castrovillari. Questa volta Ulderico Pesce porta in scena <strong>\u201cMoro: i 55 giorni che cambiarono l&#8217;Italia\u201d<\/strong>, un intenso monologo sul caso Moro partendo per\u00f2 da una prospettiva diversa: quella delle famiglie dei ragazzi della scorta &#8211; i primi a cadere sulla scena di via Fani, i primi a essere dimenticati &#8211; con un lutto mai completamente elaborato.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u201cNon l\u2019hanno ucciso solo le Brigate Rosse, Moro e i ragazzi della scorta furono uccisi anche dallo Stato\u201d. Questa frase \u00e8 il fulcro dell\u2019azione scenica ed \u00e8 documentata dalle indagini del giudice <strong>Ferdinando Imposimato<\/strong>, titolare dei primi processi sul caso Moro, che nello\u00a0spettacolo compare in video interagendo con il protagonista e rivelando verit\u00e0 terribili che sono rimaste nascoste per quarant&#8217;anni. Lo spettacolo \u00e8 una produzione del Centro Mediterraneo delle Arti e cos\u00ec si legge nelle note di regia: \u201cUn altro spettacolo su Moro? Non se ne pu\u00f2 pi\u00f9\u201d &#8211; direte. Avete ragione, pi\u00f9 che di spettacoli sul caso Moro c\u2019\u00e8 la necessit\u00e0 di sapere la verit\u00e0 sulla sua morte. Questo nostro lavoro vuole prima di tutto contribuire alla scoperta della verit\u00e0 e alla sua divulgazione. \u00c8 un po\u2019 altezzoso il fine ma le scoperte del giudice Imposimato vanno verso la costruzione di una chiara verit\u00e0: Moro doveva morire, era utile bloccare la sua apertura alla sinistra\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il titolo dello spettacolo \u00e8 \u201cmoro\u201d con la \u201cm\u201d minuscola a voler sottolineare che nel cognome del grande statista c\u2019\u00e8 la radice del verbo \u201cmorire\u201d. Come se la <strong>\u201cmorte\u201d di Aldo Moro fosse stata \u201cscritta\u201d<\/strong>, fosse cio\u00e8 necessaria per bloccare il dialogo con i socialcomunisti assecondando i desideri dei conservatori statunitensi e dei grandi petrolieri americani in Italia rappresentati da Giulio Andreotti e Francesco Cossiga che, dopo la morte di Moro, ebbero una folgorante carriera e condannarono l\u2019Italia alla \u201csudditanza\u201d agli USA.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Moro sente che uomini di primo piano del suo stesso partito \u201cassecondano\u201d la sua morte trincerati dietro \u201cla ragion di Stato\u201d e lo scrive in una delle ultime lettere che fanno da leitmotiv dello spettacolo: \u201cIl mio sangue ricadr\u00e0 su di voi, sul partito, sul Paese. Chiedo che ai miei funerali non partecipino n\u00e9 Autorit\u00e0 dello Stato, n\u00e9 uomini di partito. Chiedo di essere seguito dai pochi che mi hanno voluto veramente bene e sono degni di accompagnarmi con la loro preghiera e con il loro amore\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il sipario del Sybaris si aprir\u00e0 alle 21,00 per il gradito ritorno a Castrovillari\u00a0di Ulderico Pesce.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":78671,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[40,34],"tags":[],"class_list":["post-78670","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-spettacolo","category-magazine"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/78670","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=78670"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/78670\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/78671"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=78670"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=78670"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=78670"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}