{"id":78687,"date":"2017-05-20T06:46:22","date_gmt":"2017-05-20T04:46:22","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/colpo-ai-patrimoni-dei-clan-sequestrati-beni-due-milioni-euro\/"},"modified":"2023-01-16T19:31:17","modified_gmt":"2023-01-16T18:31:17","slug":"155440-colpo-ai-patrimoni-dei-clan-sequestrati-beni-due-milioni-euro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/155440-colpo-ai-patrimoni-dei-clan-sequestrati-beni-due-milioni-euro\/","title":{"rendered":"Nuovo colpo ai patrimoni dei clan, sequestrati beni per due milioni di euro"},"content":{"rendered":"<h4>Su disposizione della Direzione Distrettuale Antimafia di Reggio Calabria, i carabinieri del R.O.S. e della Compagnia Carabinieri di Gioia Tauro hanno eseguito un provvedimento di sequestro del Tribunale di Reggio Calabria nei confronti di Gregorio Cacciola.<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>ROSARNO (RC) &#8211; Un nuovo colpo \u00e8 stato inferto al patrimonio riconducibile a<strong> Gregorio Cacciola<\/strong> legato alle cosche di Rosarno per un valore complessivo di circa 2 milioni di euro. L&#8217;intervento ha interessato principalmente i comuni di <strong>Rosarno e di Laureana di Borrello<\/strong> ed ha riguardato un&#8217;azienda agricola attiva nel settore della agrumicoltura, 15 immobili (tra cui una<strong> lussuosa villa<\/strong> di 11 vani e <strong>13 terreni con contributi comunitari)<\/strong>, un&#8217;auto e diversi rapporti bancari. L&#8217;indagine patrimoniale svolta dal R.O.S. ha permesso di ricondurre al Cacciolla la disponibilit\u00e0 dell&#8217;azienda e dell&#8217;intero patrimonio aziendale formalmente intestata alla moglie. In particolare, attraverso lo sviluppo di approfondite analisi bancarie e reddituali, e&#8217; stato possibile accertare la derivazione illecita dei capitali impiegati per l&#8217;avvio dell&#8217;impresa, da cui e&#8217; stata desunta inoltre l&#8217;illiceita&#8217; di tutti gli investimenti successivi, immobiliari e mobiliari, effettuati dal nucleo familiare.<\/p>\n<p>Cacciola, indagato per associazione mafiosa nel 2009, era stato\u00a0arrestato nel 2014 con altri esponenti di spicco delle cosche operanti nella provincia reggina, nell&#8217;ambito dell&#8217;operazione <strong>&#8220;mauser-scacco matto<\/strong>&#8221; per associazione finalizzata al narcotraffico, sequestro di persona e riduzione in schiavit\u00f9 nei confronti della<strong> testimone di giustizia Giuseppina Multari.<\/strong><\/p>\n<p>La donna, tra il 2005 e il 2006, sarebbe stata sottoposta dal Cacciola a maltrattamenti e minacce di morte, poiche&#8217; ritenuta responsabile del suicidio di Antonio Cacciola (marito della Multari e fratello di Gregorio) e per la sua dichiarata volonta&#8217; di collaborare con la giustizia. Le indagini hanno accertato l&#8217;illecito accumulo di ricchezze da parte del Cacciola ed i tentativi di occultare le disponibilita&#8217; economiche, per eludere la normativa antimafia in materia di misure di prevenzione patrimoniali.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Su disposizione della Direzione Distrettuale Antimafia di Reggio Calabria, i carabinieri del R.O.S. e della Compagnia Carabinieri di Gioia Tauro hanno eseguito un provvedimento di sequestro del Tribunale di Reggio Calabria nei confronti di Gregorio Cacciola.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":78688,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17,571],"tags":[],"class_list":["post-78687","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","category-in-evidenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/78687","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=78687"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/78687\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/78688"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=78687"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=78687"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=78687"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}