{"id":78833,"date":"2017-05-24T08:06:10","date_gmt":"2017-05-24T06:06:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/minacciava-e-perseguitava-lex-ti-sciolgo-nellacido-condannato-a-sei-mesi-55enne-cosentino\/"},"modified":"2023-01-16T19:31:28","modified_gmt":"2023-01-16T18:31:28","slug":"156073-minacciava-e-perseguitava-lex-ti-sciolgo-nellacido-condannato-a-sei-mesi-55enne-cosentino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/156073-minacciava-e-perseguitava-lex-ti-sciolgo-nellacido-condannato-a-sei-mesi-55enne-cosentino\/","title":{"rendered":"Minacciava e perseguitava l&#8217;ex: &#8220;Ti sciolgo nell&#8217;acido&#8221;. Condannato a sei mesi 55enne cosentino"},"content":{"rendered":"<h4>Ieri presso il Tribunale di Cosenza la sentenza di primo grado: condannato l&#8217;uomo\u00a0per\u00a0<strong>stalking, minaccia e lesione.<\/strong><\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; Una relazione difficile, un amore sbagliato che, purtroppo, come accade in molti casi si \u00e8 trasformato in un vero e proprio incubo. E&#8217; la storia di una donna, la cui vita \u00e8 stata distrutta dal suo ex fidanzato, che continuamente la perseguitava, minacciandola di morte e commettendo atti violenti nei suoi confronti. Ieri il Tribunale di Cosenza, presieduto dal giudice Manuela Gallo, ha <strong>condannato in primo grado l&#8217;uomo, 55enne cosentino a sei mesi di reclusione<\/strong>; ponendo fine alla brutta vicenda. Accolta, dunque, la tesi del legale di parte civile, Avvocato Anna Virga, l&#8217;ex fidanzato \u00e8 stato condannato per il reato di <strong>stalking, minaccia e lesione<\/strong>, nonch\u00e8 dovr\u00e0 risarcire i danni in favore della vittima e le spese processuali. A confermare la condanna, prove documentali e testimonianze sulla violenza e\u00a0la pericolosit\u00e0 dell&#8217;uomo nei confronti della donna 46enne.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Finisce, cos\u00ec, per l&#8217;ex fidanzata la paura. <strong>Una paura durata per anni.<\/strong> La storia ha inizio nel 2010, la donna intratteneva la relazione da otto anni con l&#8217;uomo, quando decise di porre fine al rapporto. Ma l&#8217;interruzione non vide\u00a0certamente d&#8217;accordo l&#8217;ex che da quel momento in poi, inizi\u00f2 a perseguitarla e a renderle la vita impossibile. Continue telefonate, minacce, appostamenti sotto casa, pedinamenti per la citt\u00e0, giorno e notte. La rabbia cresceva sempre di pi\u00f9 fino ad arrivare ad importunare persino i familiari della vittima, tagliando le ruote delle loro auto (oltre a quelle della donna stessa). Ma la frenesia dell&#8217;uomo divent\u00f2 ancora pi\u00f9 pericolosa e violenta, nel momento in cui vide la donna frequentarsi con un altro uomo. A tal punto da prenderla a calci per strada gridandole: &#8220;<strong>Tu non puoi stare con lui che sei una cane morta; stai attenta che ti sciolgo nell&#8217;acido a te e alla tua famiglia<\/strong>&#8220;.\u00a0Dopo la grave minaccia la donna, stanca e terrorizzata, decise di sporgere denuncia nei confronti dell&#8217;ex e da l\u00ec partirono le indagini. Ottenne una misura cautelare e infine, ieri, la sentenza di condanna.<\/p>\n<p><em>Immagine di repertorio.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ieri presso il Tribunale di Cosenza la sentenza di primo grado: condannato l&#8217;uomo\u00a0per\u00a0stalking, minaccia e lesione.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":78834,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,42,571],"tags":[],"class_list":["post-78833","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-cosenza","category-in-evidenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/78833","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=78833"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/78833\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/78834"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=78833"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=78833"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=78833"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}