{"id":78930,"date":"2017-05-26T11:30:50","date_gmt":"2017-05-26T09:30:50","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/si-e-chiuso-il-processo-per-la-morte-di-angelo-e-arrivata-la-condanna-per-i-4-ragazzi-di-sangineto\/"},"modified":"2024-01-12T14:09:14","modified_gmt":"2024-01-12T13:09:14","slug":"156614-si-e-chiuso-il-processo-per-la-morte-di-angelo-e-arrivata-la-condanna-per-i-4-ragazzi-di-sangineto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/156614-si-e-chiuso-il-processo-per-la-morte-di-angelo-e-arrivata-la-condanna-per-i-4-ragazzi-di-sangineto\/","title":{"rendered":"(FOTO-VIDEO) Chiuso il processo per la morte di Angelo. Condannati i 4 ragazzi di Sangineto"},"content":{"rendered":"<h4>Il processo ai quattro giovani di Sangineto era\u00a0iniziato lo scorso 27 aprile. Nell&#8217;udienza scorsa il PM aveva chiesto il massimo della pena prevista, ovvero 2 anni di reclusione. Il giudice ha disposto che i quattro imputati svolgano attivit\u00e0 di volontariato per sei mesi in un canile municipale condannandoli anche a risarcire 2.000 \u20ac a ciascuna delle venti associazioni costituitesi parte civile nel processo<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>PAOLA (CS) &#8211; E&#8217; arrivata intorno alle 13.30 la sentenza per i quattro\u00a0assassini di Angelo che sono stati condannati a <strong>16 mesi,<\/strong> ovvero il<strong> massimo della pena, come previsto per via della riduzione relativa alla scelta del rito abbreviato<\/strong>.\u00a0 Il giudice monocratico del tribunale di Paola, il<strong> dottor Alfredo Cosenza<\/strong> ha deciso per i quattro la <strong>pena sospesa,<\/strong> ma subordinata all&#8217;esecuzione di <strong>sei mesi di lavori di pubblica utilit\u00e0<\/strong> presso associazioni a tutela degli animali. Inoltre tutti e quattro gli imputati sono stati condannati al <strong>pagamento di 2.000 euro<\/strong> di risarcimento danni per ciascuna parte civile costituita (in totale 19 associazioni tra le quali Gaia Animali e Ambiente rappresentata e difesa dall&#8217;avvocato Rossella Nigro e Oipa Italia Onlus rappresentata e difesa dall&#8217;avvocato Morena Naccarato), oltre alle spese legali pari ad 800 euro e accessori di legge. <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-149519 alignleft\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/angelo1.jpg\" alt=\"angelo1\" width=\"360\" height=\"246\" title=\"\">Si \u00e8 chiuso cos\u00ec il processo per l&#8217;uccisione di Angelo, che la redazione di Quicosenza.it ha seguito fin dall&#8217;inizio e per la quale erano accusati i quattro ragazzi di Sangineto, <strong>Giuseppe Liparoto, Nicholas Fusaro, Francesco Bonanata e Luca Bonanata. <\/strong>Una pena esemplare nonostante fosse chiaro e scontato che non avrebbero trascorso neanche un giorno in una cella per quanto commesso.<\/p>\n<p>I quattro, nel giugno dello scorso anno <strong>catturarono, torturarono e uccisero il povero randagio<\/strong>\u00a0\u201cin concorso tra loro e con crudelt\u00e0 e senza necessit\u00e0, di un medesimo disegno criminoso, aver torturato un cane randagio, catturandolo, impiccandolo ad un albero, stringendogli una fune intorno al collo, colpendolo ripetutamente e con violenza con una spranga fino a cagionare la sua morte. Il tutto <strong>riprendendo la scena in un video successivamente pubblicato su Facebook<\/strong>\u201d.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>IL VIDEO DELLA SENTENZA<\/strong><\/span><br \/>\n<iframe loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/leTx2txrygg?controls=0\" width=\"640\" height=\"360\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/p>\n<p><strong>Stamattina nel giorno della sentenza,\u00a0i ragazzi autori del feroce gesto<\/strong>\u00a0non erano\u00a0<strong>presenti in aula.\u00a0Il giudice, intorno alle 11, si era<\/strong><strong>\u00a0ritirato in camera di consiglio ma solo dopo le 13.00\u00a0\u00e8 stato emesso il verdetto.<\/strong><\/p>\n<p>Dopo numerose <strong>manifestazioni, petizioni per chiedere pene pi\u00f9 severe per chi maltratta e uccide gli animali e iniziative in tutta Italia<\/strong> per non dimenticare l&#8217;atrocit\u00e0 commessa, si \u00e8 arrivati alla fine del processo per i quattro giovani del centro tirrenico che, come si riteneva, non faranno neanche un giorno di carcere, ma speriamo possano aver imparato dall&#8217;orrenda uccisione da loro compiuta, una lezione pi\u00f9 importante: il rispetto per la vita. E anche questa mattina a Paola sono arrivati alcuni rappresentanti delle associazioni, tra cui gli aderenti al gruppo Facebook l&#8217;Urlo di Angelo. Certo \u00e8 che in Italia \u00e8 necessario inasprire le pene per chi commette questo tipo di delitto perch\u00e8 la ferocia, la crudelt\u00e0 di provocare o infliggere dolore fino alla morte ad un essere vivente \u00e8 un campanello d&#8217;allarme sociale molto pericoloso. Noi confidiamo che questa condanna sia da insegnamento.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-156656 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/urlo-angelo.jpg\" alt=\"urlo angelo\" width=\"610\" height=\"348\" title=\"\"><\/p>\n<p><center><script>\/\/ \nwindow.fbAsyncInit = function() { FB.init({ xfbml : true, version : 'v2.3' }); }; (function(d, s, id){ var js, fjs = d.getElementsByTagName(s)[0]; if (d.getElementById(id)) {return;} js = d.createElement(s); js.id = id; js.src = \"\/\/connect.facebook.net\/en_US\/sdk.js\"; fjs.parentNode.insertBefore(js, fjs); }(document, 'script', 'facebook-jssdk'));\n\/\/ <\/script><\/center><\/p>\n<div class=\"fb-video\" data-href=\" https:\/\/www.facebook.com\/unitiperangelo\/videos\/1881703512088324\/\" data-width=\"600\" data-allowfullscreen=\"true\"><\/div>\n<div class=\"fb-video\" data-href=\" https:\/\/www.facebook.com\/unitiperangelo\/videos\/1881703512088324\/\" data-width=\"600\" data-allowfullscreen=\"true\"><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/div>\n<h3>Michela Vittoria Brambilla &#8220;sentenza rigorosa e celere.\u00a0Chi maltratta e uccide gli animali deve andare in carcere&#8221;<\/h3>\n<p>&#8220;<em>Proprio il rigore con cui il giudice ha applicato il codice mostra che occorrono sanzioni penali pi\u00f9 severe per chi maltratta e uccide gli animali. Chi maltratta e uccide gli animali deve andare in carcere<\/em>\u201d. queste le dichiarazioni dell\u2019<strong>onorevole Michela Vittoria Brambilla<\/strong>, <strong>presidente del Movimento animalista e della Lega italiana per la Difesa degli Animali e dell\u2019Ambiente<\/strong>, commentando la sentenza di condanna per i 4 giovani di Sangineto . \u201c<em>Non solo la severit\u00e0 della sentenza, il massimo della pena entro i limiti concessi dalle leggi vigenti, ma anche altri aspetti della vicenda processuale<\/em>\u00a0s<em>ono apprezzabili: per esempio la decisione di rigettare la richiesta di patteggiamento inizialmente avanzata dagli imputati, quella di non concedere la messa in prova, che, se accolta, avrebbe provocato la sospensione del processo, la subordinazione della condizionale alla prestazione d\u2019opera in un canile sanitario e in definitiva la rapidit\u00e0 con la quale i responsabili sono stati puniti. Meno di un anno, infatti, \u00e8 trascorso da quando Angelo ha perduto la vita<\/em>\u201d.\u00a0<em>La celerit\u00e0 della decisione \u00e8 dovuta in parte alla grave e particolare circostanza della pubblicazione su Facebook del video, che ha semplificato il lavoro degli investigatori, ma anche alla ferma conduzione del processo. Il fatto era grave ed \u00e8 stato giudicato come tale, la punizione \u00e8 inadeguata perch\u00e9 inadeguate sono le leggi. Chi maltratta e uccide gli animali deve andare in carcer<\/em>e\u201d.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-155068\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/Angelo-ok.jpg\" alt=\"Angelo ok\" width=\"612\" height=\"382\" title=\"\"><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><strong>Associazione Animalisti italiani Onlus &#8220;sentenza storica. Il 24 giugno accendiamo tutti una candela per ricordare Angelo&#8221;<\/strong><\/h3>\n<p>Soddisfazione per la sentenza \u00e9 stata espressa anche da <strong>Walter Caporale, Presidente dell\u2019Associazione Animalisti Italiani Onlus:<\/strong> &#8220;ho sempre desiderato delle condanne pi\u00f9 severe per questi quattro assassini anche se difficili da emettere visto l\u2019attuale legge del codice penale sui maltrattamenti nei confronti degli animali. Ma sono entusiasta. Quella di oggi \u00e8 una sentenza storica mai avvenuta prima in Italia Nonostante tutto da due anni stiamo raccogliendo centinaia di migliaia di firme con la campagna <strong>&#8220;Pene pi\u00f9 dure per chi maltratta gli animali\u201d<\/strong> con Rocco Siffredi testimonial. E\u2019 immorale e vergognoso che chi oggi in Italia tortura o uccide animali, paga una semplice sanzione amministrativa (com&#8217;\u00e8 stato fino ad oggi), mentre in altri stati come USA, Gran Bretagna,Francia o Germania sarebbe tranquillamente dietro le sbarre. Ma noi Animalisti Italiani Onlus:\u00a0invitiamo gli italiani ad unirsi a noi, a<strong>ccendendo una candela sabato 24 giugno nel primo anniversario della morte di angelo\u00a0e partecipando alle fiaccolate che organizzeremo in tutta Italia<\/strong>&#8220;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il processo ai quattro giovani di Sangineto era\u00a0iniziato lo scorso 27 aprile. Nell&#8217;udienza scorsa il PM aveva chiesto il massimo della pena prevista, ovvero 2 anni di reclusione. 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