{"id":78984,"date":"2017-05-27T09:33:30","date_gmt":"2017-05-27T07:33:30","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/a-crotone-anche-le-salme-di-32-migranti-molti-sono-bambini-il-sindaco-daremo-loro-degna-sepoltura\/"},"modified":"2023-01-16T19:31:39","modified_gmt":"2023-01-16T18:31:39","slug":"156811-a-crotone-anche-le-salme-di-32-migranti-molti-sono-bambini-il-sindaco-daremo-loro-degna-sepoltura","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/156811-a-crotone-anche-le-salme-di-32-migranti-molti-sono-bambini-il-sindaco-daremo-loro-degna-sepoltura\/","title":{"rendered":"A Crotone anche le salme di 32 migranti, molti sono bambini. Il sindaco: &#8220;Daremo loro degna sepoltura&#8221;"},"content":{"rendered":"<h4>Ha attraccato questa mattina alle banchine del porto di Crotone la nave Phoenix con a bordo oltre 600 migranti, tra i quali 150 minori non accompagnati, ma anche le salme di 32 persone recuperate in mare dopo il naufragio del barcone partito dalla Libia sul quale erano stipati circa 500 migranti.<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>CROTONE &#8211; Ancora vittime, ancora bambini. Sono una ventina infatti le piccole vittime delle trentadue arrivate stamattina intorno alle 8.30 al porto di Crotone. C&#8217;e&#8217; anche il feto di un bambino tra le salme, abortito sulla stessa nave da una giovane donna incinta, probabilmente di nazionalita&#8217; eritrea come la maggior parte dei migranti a bordo. La donna, una volta tratta in salvo, ha chiesto notizie del proprio bambino di sette anni. I volontari della Phoenix a quel punto le hanno mostrato i corpi delle vittime recuperate in mare. E quando, aprendo una delle sacche che contenevano i cadaveri, ha riconosciuto il figlio ormai privo di vita la donna e&#8217; stata colta da un malore e successivamente ha abortito. <\/p>\n<p>Sono complessivamente undici le donne che hanno perso figli nel naufragio, mentre fra i circa 680 migranti che sono approdati oggi a Crotone sono 150 i minori non accompagnati. Di uno di loro e&#8217; stata rintracciata la sorella che vive in Germania e che si e&#8217; messa in viaggio per venire a prenderlo. Al porto e&#8217; giunto anche il sindaco di Crotone che, insieme al sacerdote Ezio Limina, lancera&#8217; in mare una corona di fiori dal ponte della nave in omaggio alla vittime. Il Comune di Crotone ha dato la disponibilita&#8217; di almeno 17 loculi per seppellire le vittime, ma anche gli altri Comuni del crotonese, come quelli di Ciro&#8217;, Ciro&#8217; Marina, Cotronei, Caccuri, Carfizzi, Rocca di Neto, San Mauro e Roccabernarda, si sono resi disponibili. <\/p>\n<p>Ieri sono arrivati 251 migranti al porto di Crotone a bordo del pattugliatore della Marina militare inglese Protector, originariamete diretto a Brindisi e poi dirottato al porto calabrese. In tutto 156 uomini e 5 donne in buone condizioni di salute, eccetto 90 persone affette da scabbia.<\/p>\n<p>I migranti sono stati fatti sbarcare da forze di polizia e Protezione Civile e accolti dalle organizzazioni di volontariato tra le quali la Misericordia di Isola Capo Rizzuto. Il prefetto ieri, in vista dell&#8217;arrivo dei 32 cadaveri questa mattina aveva indetto una riunione con la partecipazione delle forze di polizia, del Suem 118 e del sindaco di Crotone, \u00abal fine di fare il punto sulla gestione dell&#8217;evento in corso e coordinare le misure organizzative e riguardo anche alla ricognizione delle localita&#8217; ove poter assicurare alle salme una degna sepoltura\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ha attraccato questa mattina alle banchine del porto di Crotone la nave Phoenix con a bordo oltre 600 migranti, tra i quali 150 minori non accompagnati, ma anche le salme di 32 persone recuperate in mare dopo il naufragio del barcone partito dalla Libia sul quale erano stipati circa 500 migranti.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":78985,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17,571],"tags":[],"class_list":["post-78984","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","category-in-evidenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/78984","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=78984"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/78984\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/78985"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=78984"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=78984"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=78984"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}