{"id":78990,"date":"2017-05-27T12:27:48","date_gmt":"2017-05-27T10:27:48","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/femminicidio-una-strage-senza-fine-solo-nei-primi-5-mesi-del-2017-uccise-22-donne\/"},"modified":"2023-01-16T19:31:39","modified_gmt":"2023-01-16T18:31:39","slug":"156824-femminicidio-una-strage-senza-fine-solo-nei-primi-5-mesi-del-2017-uccise-22-donne","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/156824-femminicidio-una-strage-senza-fine-solo-nei-primi-5-mesi-del-2017-uccise-22-donne\/","title":{"rendered":"Femminicidio, una strage senza fine: solo nei primi 5 mesi del 2017, uccise 22 donne"},"content":{"rendered":"<h4>Il fenomeno del femminicidio analizzato da<strong> Sos Stalking: nell&#8217;anno appena passato si sono contati 110 femminicidi, compiuti dal marito o compagno o ex.<\/strong><br \/>\n<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>ROMA\u00a0&#8211; Solo nel 2016 a livello nazionale, si sono contati <strong>110 femminicidi<\/strong>, perpetrati prevalentemente dal marito, dal compagno o dall&#8217;ex.<strong> Il 2015 ha visto 116 vittime<\/strong>, 110 donne sono state uccise nel 2014 e ben 138 nel 2013. <strong>Una strage senza fine<\/strong> e, anche se i <strong>primi 5 mesi del 2017<\/strong> parrebbero denotare un calo dei delitti, le donne continuano a essere indifese di fronte alla furia cieca dei loro partner o ex partner. Questo il quadro ad oggi sul fenomeno del femminicidio analizzato da<strong> Sos Stalking.<\/strong> L&#8217;ultimo caso ieri sera nel milanese, a Segrate, dove un uomo di 38 anni ha sparato in testa all&#8217;ex convivente per strada e poi ha cercato di uccidersi. Per la donna sono state avviate le procedure per l&#8217;accertamento della morte cerebrale. <strong>Non c&#8217;\u00e8 giorno in cui non si registri un fatto di cronaca che riaccende i riflettori sulla violenza di genere.<\/strong> Gelosia, incapacit\u00e0 di gestire la perdita, morboso senso del possesso sono i motivi che scatenano l&#8217;impeto omicida di quegli uomini che poi tentano di giustificare il loro gesto dichiarando un eccesso di amore per una compagna che non li voleva pi\u00f9.<\/p>\n<p>Ad oggi per\u00f2, contrariamente al trend di inizio anno, sembrerebbe esserci stata una riduzione abbastanza importante dei numeri. &#8220;In totale sono <strong>22 le donne uccise, nel 90% dei casi per mano del partner o ex partner e in qualche sporadico caso dal figlio<\/strong> &#8211; afferma l&#8217;avvocato <strong>Lorenzo Puglisi<\/strong>, Presidente e fondatore dell&#8217;associazione SOS Stalking, che sottolinea anche un altro dato significativo &#8211; Parliamo di una donna uccisa ogni 6 giorni, contro i 3 giorni di media dell&#8217;anno scorso. Ovviamente \u00e8\u00a0doverosa la massima cautela ed \u00e8\u00a0presto per parlare di un dimezzamento, perch\u00e8 siamo solo a fine maggio tuttavia un anno esatto fa le vittime erano gi\u00e0 46 contro le 22 di oggi&#8221;.<\/p>\n<div class=\"testodet\">Fra le regioni con pi\u00f9 omicidi, i numeri vedono al primo posto la Lombardia, il Lazio e la Campania con tre femminicidi per regione, seguono Veneto, Liguria, Sardegna e Sicilia con due omicidi per ciascuna e infine Emilia Romagna, Piemonte, Toscana e <strong>Calabria con un delitto per ognuna.<\/strong> Non vanno poi dimenticate le cosiddette <strong>&#8216;vittime secondarie&#8217; del femminicidio, ovvero i figli<\/strong> che, in seguito al crimine si ritrovano orfani della madre, talvolta di entrambi i genitori nei casi in cui all&#8217;omicidio segua il suicidio. <strong>Nel 2015 118 bambini sono rimasti orfani, 84 si sono aggiunti nel 2016.<\/strong> &#8220;Le conseguenze che le vittime cosiddette &#8216;secondarie&#8217; subiscono sono molte, e spesso irreparabili: dal trauma legato allo shock, sia per aver in alcuni casi testimoniato direttamente all&#8217;omicidio, sia per il lutto violento, all&#8217;indigenza, alla mancanza di un&#8217;educazione adeguata e di una guida in un&#8217;et\u00e0 molto delicata per la propria crescita. Ricordiamo per\u00f2\u00a0che lo scorso febbraio la Camera ha approvato con voto unanime una legge che, almeno in parte, tutela queste vittime e che prevede che le spese processuali siano a carico dello Stato.<\/div>\n<div class=\"testodet\"><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"testodet\">Dispone inoltre la reversibilit\u00e0 della pensione del genitore ucciso ed estende il Fondo per le vittime di mafia, usura e reati intenzionali violenti anche agli orfani di crimini domestici, con una apposita dotazione aggiuntiva di <strong>2 milioni di euro all&#8217;anno per borse di studio e reinserimento lavorativo<\/strong>&#8220;, precisa Puglisi. <strong>Ai figli delle vittime &#8220;\u00e8 assicurata inoltre assistenza medico-psicologica gratuita<\/strong> fino al pieno recupero psicologico ed \u00e8\u00a0attribuita la quota di riserva prevista per l&#8217;assunzione di categorie protette. Se il cognome \u00e8\u00a0quello del genitore condannato in via definitiva &#8211; spiega ancora l&#8217;associazione &#8211; il figlio pu\u00f2 chiedere di cambiarlo. La condanna e il patteggiamento comportano automaticamente anche l&#8217;indegnit\u00e0 a succedere&#8221;. <strong>Nei primi 5 mesi del 2017 si contano 22 orfani.<\/strong> In pi\u00f9, una donna \u00e8\u00a0morta con in grembo un feto di 6 mesi, deceduto con lei. &#8220;I tempi sono maturi per una legge che disciplini una volta per tutte un fondo a tutela di queste vittime innocenti &#8211; conclude Puglisi &#8211; rimanere inerti, ci rende corresponsabili&#8221;.<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il fenomeno del femminicidio analizzato da Sos Stalking: nell&#8217;anno appena passato si sono contati 110 femminicidi, compiuti dal marito o compagno o ex.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":78991,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[571,16],"tags":[],"class_list":["post-78990","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-in-evidenza","category-italia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/78990","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=78990"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/78990\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/78991"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=78990"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=78990"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=78990"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}