{"id":79033,"date":"2017-05-29T05:52:40","date_gmt":"2017-05-29T03:52:40","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/fotonotizia-anche-per-rende-inizia-la-stagione-della-raccolta-differenziata-e-degli-incivili\/"},"modified":"2023-01-16T19:31:42","modified_gmt":"2023-01-16T18:31:42","slug":"157000-fotonotizia-anche-per-rende-inizia-la-stagione-della-raccolta-differenziata-e-degli-incivili","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/157000-fotonotizia-anche-per-rende-inizia-la-stagione-della-raccolta-differenziata-e-degli-incivili\/","title":{"rendered":"FOTONOTIZIA &#8211; Anche per Rende inizia la stagione della raccolta differenziata e degli&#8230; incivili!"},"content":{"rendered":"<h4>Partito il nuovo servizio di raccolta differenziata porta a porta a Rende, ma iniziano gi\u00e0 i primi problemi di abbandono dei rifiuti indifferenziati da parte degli ormai ribattezzati &#8220;incivili&#8221;.<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>RENDE (CS) \u2013 Non si fa in tempo a partire che gi\u00e0 la raccolta differenziata a Rende registra i primi casi di abbandono dei rifiuti. Il servizio \u00e8 gestito da Calabra Maceri che si \u00e8 nuovamente aggiudicata l\u2019appalto da 3 milioni e 500mila euro l\u2019anno. Nonostante siano stati gi\u00e0 consegnati i mastelli per la differenziazione dei rifiuti registriamo i primi casi di chi ha pensato &#8216;male&#8217; di abbandonare i sacchetti laddove c&#8217;erano i cassonetti e che ora non ci sono pi\u00f9. Un inizio che non promette bene e che registra gi\u00e0 il comparire del fenomeno, molto diffuso anche in alcune aree di Cosenza, degli abbandoni. <strong>La foto \u00e8 stata scattata questa mattina in via Sandro Pertini a Roges di Rende.<\/strong><\/p>\n<h4>M5S Rende: &#8220;fondamentale il contributo dei cittadini&#8221;<\/h4>\n<p>A seguito della nostra segnalazione, il Movimento Cinque Stelle di Rende, con un post su Facebook ha dichiarato quanto segue: &#8220;Per fare in modo che la raccolta differenziata porta a porta venga effettuata in maniera corretta \u00e8 fondamentale il contributo dei cittadini che devono essere informati capillarmente sui vantaggi che derivano a loro stessi e alla citt\u00e0. La raccolta differenziata porta a porta permette di responsabilizzare tutti i cittadini sul corretto conferimento dei diversi materiali, ma deve essere favorita, incentivata, spronata. E&#8217; giusto che chi fa la raccolta differenziata paghi di meno rispetto a chi non la fa. Niente di tutto questo succede a Rende, dove non si riesce a trovare neanche il calendario di conferimento sul sito istituzionale. I cassonetti sono spariti in alcuni quartieri ma i cittadini non sanno dove e come buttare la propria spazzatura: le isole ecologiche non ci sono e molti cittadini sono ancora sprovvisti di mastelli. Eppure per questo pessimo servizio paghiamo fior di milioni (decisamente troppi). Crediamo sia la raccolta peggio organizzata nella storia delle raccolte differenziate. Non ci si pu\u00f2 stupire quindi della foto scattata questa mattina in via Sandro Pertini a Roges di Rende. Questa \u00e8 incapacit\u00e0 amministrativa conclamata, caro Sindaco Manna, e la morale, purtroppo per lei, non c&#8217;entra proprio nulla. (In Commissione Ambiente giacciono le nostre proposte di adozione di un nuovo modello di gestione del ciclo dei rifiuti orientato ad una strategia Rifiuti Zero presentate lo scorso anno e ignorate da questa amministrazione)&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Partito il nuovo servizio di raccolta differenziata porta a porta a Rende, ma iniziano gi\u00e0 i primi problemi di abbandono dei rifiuti indifferenziati da parte degli ormai ribattezzati &#8220;incivili&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":79034,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,571,44],"tags":[],"class_list":["post-79033","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-in-evidenza","category-rende"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/79033","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=79033"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/79033\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/79034"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=79033"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=79033"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=79033"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}