{"id":79203,"date":"2017-06-01T17:23:19","date_gmt":"2017-06-01T15:23:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/un-goloso-accostamento-tra-dipendenze-gioco-o-cioccolata\/"},"modified":"2023-01-16T19:31:53","modified_gmt":"2023-01-16T18:31:53","slug":"157695-un-goloso-accostamento-tra-dipendenze-gioco-o-cioccolata","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/157695-un-goloso-accostamento-tra-dipendenze-gioco-o-cioccolata\/","title":{"rendered":"Un &#8220;goloso&#8221; accostamento tra &#8220;dipendenze&#8221;: gioco o cioccolata"},"content":{"rendered":"<h4 class=\"p1\">Un divertente paradigma tra <strong>due dipendenze di diversa natura, ovviamente: quella dal gioco e quella dalla cioccolata.<\/strong><\/h4>\n<p class=\"p1\"><!--more--><\/p>\n<p class=\"p1\">\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\" style=\"line-height: 1.5;\">ITALIA &#8211;\u00a0Molte persone pensano che i casino online siano delle truffe, ma non \u00e8 assolutamente cos\u00ec in quanto questi siti sono regolarmente autorizzati a raccogliere gioco dall\u2019Agenzia dei Monopoli di Stato e costantemente controllati per <strong>garantire al giocatore la massima trasparenza e affidabilit\u00e0.<\/strong>\u00a0E&#8217; il caso di <span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/2878\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">casino italiani online<\/a>, <span style=\"color: #000000;\">che mette in evidenza<\/span>\u00a0<\/span><strong>l&#8217;impegno professionale quando si parla di gioco<\/strong>: ci si accalora in tutte le tematiche che lo toccano, la conduzione del settore ed i suoi operatori e ci si accalora anche quando si imputa allo stesso derive complicate e dipendenze difficili da affrontare e che, forse, lo Stato non ha trovato la forza di conoscere nei suoi pi\u00f9 intimi dettagli e relativi dati, lasciando \u201ccorrere\u201d sulle informazioni che i media &#8211; di qualsiasi colore &#8211; vogliono far arrivare all&#8217;opinione pubblica.\u00a0<\/span><span class=\"s1\" style=\"line-height: 1.5;\">Ma ogni tanto \u201cci piace\u201d anche deviare dalle pi\u00f9 che serie problematiche di questo mondo ludico e \u201cci piace\u201d anche scherzare con qualcosa che lo riguarda in modo \u201cdiretto\u201d, ma che riveste un discorso quanto \u201cleggero\u201d quanto \u201cestremamente goloso\u201d. E questo che discorso \u00e8? Si potrebbe dire. Nulla di pericoloso certamente, quello che si sta affrontando. Solo un divertente paradigma tra <strong>due dipendenze di diversa natura, ovviamente: quella dal gioco e quella dalla cioccolata!!<\/strong> E si potrebbe sottolineare quanto sia giusto preoccuparsi della dipendenza dal gioco d&#8217;azzardo, ma in Australia &#8211; lontano quindi dall&#8217;italico territorio e non poco &#8211; si dovrebbe guardare anche a <strong>coloro che sono dipendenti dalla cioccolata<\/strong>, amatissima bevanda o tavoletta irresistibile.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Secondo il deputato dei Liberali di Canberra, <strong>Mark Parton<\/strong>, infatti, <strong>la dipendenza da gioco d&#8217;azzardo non \u00e8 meno preoccupante di altre derive<\/strong>, come per esempio <strong>proprio quella della cioccolata che forse affligge un numero di cittadini superiore a quella del gioco.<\/strong> Questa \u00e8 esattamente la tesi &#8211; portata all&#8217;estremo &#8211; del parlamentare australiano in occasione di un dibattito nella camera locale per limitare l&#8217;accesso alle apparecchiature di gioco in alcune location, che ha difeso i club di gioco, sottolineando come gli abitanti di Canberra saranno probabilmente<strong> \u201cpi\u00f9 dipendenti dal cioccolato che dalle macchinette da gioco\u201d.<\/strong>\u00a0<\/span><span class=\"s1\">Continua nel suo esposto \u201cparticolare\u201d questo parlamentare sottolineando la giustezza dell&#8217;intervento contro la dipendenza da gioco che non \u00e8 assolutamente da criticare, ma intervento che riguarderebbe per\u00f2 meno della met\u00e0 dell&#8217;1% della popolazione maggiorenne: esistono, senza dubbio, pi\u00f9 persone con una dipendenza da cioccolato piuttosto che quella da gioco d&#8217;azzardo. In pratica, anche<strong> in Australia succede che la dipendenza da gioco guadagni pi\u00f9 attenzione di altre \u201cdipendenze\u201d<\/strong>, come in <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/2879\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"text-decoration: underline; color: #0000ff;\">Italia<\/span><\/a> \u00e8 stato fatto tra il gioco, l&#8217;alcool, il tabacco e le droghe leggere. <\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Ma il suo intervento relativamente \u201calla cioccolata\u201d non \u00e8 stato ben apprezzato e ritenuto indubbiamente fuori luogo (e non avevano neppure torto): Parton si \u00e8 assolutamente difeso spiegando che esistono dipendenze non meno preoccupanti rispetto a quella del gioco, che risulta obiettivamente esigua in Australia. Ed ha pure rincarato la dose sottolineando che, in quell&#8217;assemblea, si stava parlando \u201cdi libert\u00e0\u201d: <strong>i Governi non dovrebbero decidere come e dove le persone spendono i propri soldi.<\/strong>\u00a0<\/span><span class=\"s1\">A chiusura di questo \u201cinsolito\u201d articolo cosa se ne trae? Che <strong>l&#8217;argomento gioco \u00e8 di interesse planetario come le sue devianze e che anche Governi \u201clontani dal nostro Paese\u201d sono nella stessa situazione del nostro: non riescono a ben legiferare sul settore<\/strong> e, forse, anche \u201clontano\u201d non si avvertono le vere problematiche del gioco, che sono certamente problematiche importanti, ma poi non cos\u00ec diverse da altre che sono state affrontate anche in modo soddisfacente da Governi di vario \u201ctipo e colore\u201d.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un divertente paradigma tra due dipendenze di diversa natura, ovviamente: quella dal gioco e quella dalla cioccolata.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":79204,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[571,41,34],"tags":[],"class_list":["post-79203","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-in-evidenza","category-intrattenimento","category-magazine"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/79203","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=79203"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/79203\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/79204"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=79203"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=79203"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=79203"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}