{"id":79209,"date":"2017-06-02T04:30:21","date_gmt":"2017-06-02T02:30:21","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/la-lettera-asp-cosenza-la-doppia-lotta-di-un-invalido-malattia-e-burocrazia\/"},"modified":"2023-01-16T19:31:53","modified_gmt":"2023-01-16T18:31:53","slug":"157711-la-lettera-asp-cosenza-la-doppia-lotta-di-un-invalido-malattia-e-burocrazia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/157711-la-lettera-asp-cosenza-la-doppia-lotta-di-un-invalido-malattia-e-burocrazia\/","title":{"rendered":"LA LETTERA &#8211; Asp Cosenza, la doppia lotta di un invalido: malattia e burocrazia"},"content":{"rendered":"<h4 class=\"p1\">La storia di un cittadino\u00a0<strong>affetto da grave\u00a0patologia cronica, che deve affrontare un lungo iter burocratico solo per avere il rinnovo della patente.<\/strong><!--more--><\/h4>\n<p class=\"p1\">\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p class=\"p1\"><span style=\"line-height: 1.5;\">COSENZA &#8211; &#8220;Con la presente vorrei denunciare, una situazione che ha dell&#8217;incredibile sul piano dell&#8217;efficienza e dell&#8217;organizzazione di base.\u00a0Nel dettaglio, la situazione \u00e8 questa: in data 07 marzo 2017, mi sono recato negli uffici ASP di via XXIV maggio a Cosenza per il rinnovo della patente (<\/span><strong style=\"line-height: 1.5;\">essendo affetto da grave\u00a0patologia cronica<\/strong><span style=\"line-height: 1.5;\">,\u00a0che richiede autorizzazione da parte della commissione preposta). In questa occasione, dopo un consulto tra gli addetti, fissano in seduta stante, le date della future commissioni. Mi danno una data: 06\/06\/2017 e <\/span><strong style=\"line-height: 1.5;\">mi invitano a recarmi presso la motorizzazione per ottenere una proroga alla scadenza della mia patente, fino alla data della seduta.<\/strong><span style=\"line-height: 1.5;\"> Inoltre, mi viene detto di ritornare qualche giorno prima della data della seduta, per avere indicazione sui versamenti da fare perch\u00e8 era in corso un cambio di coordinate postali dei versamenti.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-127655 alignright\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/aspcosenza-374x280.jpg\" alt=\"aspcosenza\" width=\"255\" height=\"191\" title=\"\">Cos\u00ec, ho fatto e stamattina (ieri) mi sono recato nello stesso ufficio (Patenti speciali) di via XXIV\u00a0Maggio. <strong>Mi presento alla reception e chiedo i bollettini da pagare, chiedendo di non passare per l&#8217;ufficio, vista la fila e considerato il fatto che avevo gi\u00e0 ottenuto la data della visita e presentato i documenti richiesti, invece l&#8217;addetto mi dice che devo necessariamente fare la fila.<\/strong> Arrivato il mio turno (fila autogestita dagli utenti e senza numerino di coda che \u00e8 rotto) la signora incaricata sembrava non sapere bene cosa fare, e mi scrive su un pezzo di carta, che poi fotocopia per darlo, eventualmente, anche ad altri con scritto: &#8220;ASP Cosenza Viale Alimena 1\u00b0piano uff. Ragioneria dott. Sesto &#8211; 0984 8831 dott. Valsetti &#8211; segret.&#8221; e mi invita ad andare a pagare li. <strong>Io mi dimostro contrariato della cosa, ma comunque mi avvio.<\/strong> Arrivato i macchina mi accorgo che non aveva indicato il numero civico dove si trova l&#8217;ufficio (che non conoscevo), allora provo a chiamare il numero che aveva indicato ma non \u00e8 possibile<strong> chiamare a quel numero (probabilmente \u00e8 inesistente o inesatto).<\/strong> Comunque armato di pazienza, trovo l&#8217;ufficio e trovo l&#8217;addetto. A questo punto l&#8217;addetto mi rivolge la domanda: &#8220;quanto deve pagare?&#8221;, e io rispondo: &#8220;che ne so io, la signora mi ha mandato qui senza dirmi altro!&#8221;. L&#8217;addetto cerca qualcuno al telefono e chiede quanto dovrei pagare. Dopo qualche chiarimento, telefonico \u00e8 riuscito a sapere quanto dovevo pagare.<\/p>\n<p class=\"p1\"><strong>In tutta questa storia, vorrei far presente alcune considerazioni:<\/strong><\/p>\n<ul class=\"ul1\">\n<li class=\"li1\">A questa procedura sono sottoposte persone che <strong>sono affette da gravi patologie (per questo devono passare dalle commissioni) e tutta questa disorganizzazione li pu\u00f2 mettere in serie difficolt\u00e0.<\/strong> Dovrebbero essere aiutati, semplificando loro la vita, invece gli viene notevolmente complicata.<\/li>\n<li class=\"li1\">Allo stato attuale <strong>non esiste un conto corrente postale dove fare il versamento,<\/strong> ma va fatto in un altro ufficio dall&#8217;altro lato della citt\u00e0.<\/li>\n<li class=\"li1\">Personalmente, ho perso gi\u00e0<strong> 4 ore del mio tempo, prendendo permesso dal lavoro, solo per prenotare (minimo altre 4 saranno necessarie per la visita).<\/strong> Questo tempo, a me costa denaro, e invece di perderlo girando per la vostra inefficienza, avrei potuto utilizzarlo per riposarmi considerata la mia patologia. Ma ovviamente, questo, alle istituzioni che voi gestite e\/o rappresentate non interessa minimamente!<\/li>\n<li class=\"li1\">Poi arriver\u00e0 la visita alla commissione, che <strong>non prevede prenotazioni ad orario, pertanto chi prima arriva, prima viene visitato. Pertanto, ci sar\u00e0 da perdere mezza giornata<\/strong>, che non \u00e8 proprio un toccasana per gli interessati di questa commissione. Sarebbe troppo oneroso organizzare una visita ad orario in modo da andare incontro alle ovvie esigenze della tipologia di utenti?<\/li>\n<\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La storia di un cittadino\u00a0affetto da grave\u00a0patologia cronica, che deve affrontare un lungo iter burocratico solo per avere il rinnovo della patente.<\/p>\n","protected":false},"author":21,"featured_media":79210,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,42,571],"tags":[],"class_list":["post-79209","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-cosenza","category-in-evidenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/79209","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/21"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=79209"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/79209\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/79210"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=79209"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=79209"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=79209"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}