{"id":79322,"date":"2017-06-05T13:30:37","date_gmt":"2017-06-05T11:30:37","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/lamezia-evento-conclusivo-del-progetto-scolastico-trame-di-memoria\/"},"modified":"2023-01-16T19:32:01","modified_gmt":"2023-01-16T18:32:01","slug":"158150-lamezia-evento-conclusivo-del-progetto-scolastico-trame-di-memoria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/158150-lamezia-evento-conclusivo-del-progetto-scolastico-trame-di-memoria\/","title":{"rendered":"Lamezia, evento conclusivo del progetto scolastico &#8221;Trame di Memoria&#8221;"},"content":{"rendered":"<h4>All&#8217;iniziativa hanno aderito diverse classi delle scuole primarie e secondarie di I grado di Lamezia Terme.<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>LAMEZIA T. (CZ) &#8211; \u02baTrame di Memoria\u02ba intende accompagnare i ragazzi alla scoperta di un valore fondamentale della nostra societ\u00e0: la memoria. Quest&#8217;ultima \u00e8 intesa come pratica del ricordo, come processo di comprensione e di conoscenza e, soprattutto, come esercizio fondamentale per costruire attivamente la nostra coscienza civile presente. Un progetto fortemente voluto dalla <strong>Fondazione Trame<\/strong> e dalla responsabile<strong> Maria Teresa Morano<\/strong> che sulla realizzazione del progetto afferma: \u00abEmozione e soprattutto stupore siamo riusciti a provare in ogni incontro nel quale abbiamo raccontato episodi di &#8220;memoria&#8221;. Emozione dovuta alla consapevolezza di quanto sia importante tramandare queste storie e stupore per il grande coinvolgimento che abbiamo constatato in tutti i ragazzi. Ogni parola \u00e8 stata quasi divorata in un silenzio stupefacente e questo ci ha fatto capire quanto sia importante parlare loro di questi argomenti\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La Fondazione Trame ha scelto, sulla scia degli anni passati, un percorso didattico formativo e allo stesso tempo giocoso. Con l&#8217;obiettivo di riscoprire le storie di <strong>vittime innocenti<\/strong> (alcune di queste impegnate in prima persona nella lotta alla mafia) che hanno interessato drammaticamente il nostro territorio, attraverso linguaggi e metodologie idonei alle fasce d&#8217;et\u00e0 degli alunni partecipanti. In questi mesi, in stretta collaborazione con i referenti delle scuole e grazie alla disponibilit\u00e0 dei dirigenti scolastici, gli alunni sono stati impegnati con tematiche di grande attualit\u00e0: legalit\u00e0, giustizia, mare (come luogo di oscuri traffici), denuncia, lotta all&#8217;omert\u00e0, l&#8217;importanza della comunit\u00e0, della libert\u00e0, dei valori sociali ed etici. Tutto questo allo scopo di far emergere lo spiccato senso critico e riflessivo che giace dentro di loro ma che ha bisogno di continue opportunit\u00e0 di espressione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nello specifico, dopo un primo ciclo di incontri prettamente narrativi, si stanno svolgendo\u00a0dei laboratori artistici e di approfondimento nei quali tutti gli studenti sono chiamati in prima persona ad esprimere riflessioni e stati d&#8217;animo in merito ai racconti ascoltati che, grazie all&#8217;aiuto di un facilitatore, saranno convertiti in un <strong>elaborato finale<\/strong> di carattere collettivo e creativo. Per raggiungere questa finalit\u00e0, le classi interessate da destinatarie di memoria si faranno produttrici di memoria, rielaborando in proprio le storie ascoltate e le tematiche affrontate. Le scuole primarie coinvolte <strong>realizzeranno una storia illustrata<\/strong> scritta dai bambini e rivolta ai loro coetanei che racchiuder\u00e0 le tematiche trattate in chiave totalmente nuova e fantastica, favorendo cos\u00ec la costruzione di nuove mappe mentali per uscire dall&#8217;assuefazione alla presenza della &#8216;ndrangheta nella nostra regione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Per le scuole secondarie di primo grado \u00e8 prevista, invece, la realizzazione di un <strong>murales<\/strong> che parta dalle riflessioni elaborate dai ragazzi con il loro linguaggio, includa insieme la narrazione della storia, e giunga alla rappresentazione di un&#8217;immagine-simbolo. Tante immagini che, con il contributo di una esperta di street-artist, andranno a costituire un&#8217;unica opera collettiva sotto forma di pittura murale. Gli studenti interessati saranno quindi chiamati a rilasciare le loro testimonianze e riflessioni che, assemblate insieme, diventeranno un appello sociale alla pratica della memoria e al cambiamento e potranno costituire uno strumento di discussione e approfondimento, anche con il coinvolgimento delle famiglie.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La Fondazione Trame sar\u00e0 affiancata in questo percorso dal prestigioso <strong>Istituto della Enciclopedia Italiana Treccani<\/strong>, gi\u00e0 partner della fondazione in altri progetti. La Fondazione Trame e la Treccani realizzeranno, dal materiale prodotto nei vari laboratori, un e-book e un documentario che saranno resi disponibili in anteprima nella prossima edizione del Trame.7 Festival dei libri sulle mafie che si svolger\u00e0 a Lamezia Terme dal 21 al 25 giugno 2017. Nel corso del festival, gioved\u00ec <strong>22 giugno,<\/strong> alle 17,00, nel Chiostro di San Domenico, in un incontro aperto anche a tutti i cittadini, tutto il team che ha lavorato al progetto Trame di Memoria, incontrer\u00e0 gli studenti, i docenti e i dirigenti scolastici, per presentare i risultati raggiunti e ragionare sui progetti futuri.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>All&#8217;iniziativa hanno aderito diverse classi delle scuole primarie e secondarie di I grado di Lamezia Terme.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":79323,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[34,53],"tags":[],"class_list":["post-79322","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-magazine","category-ck20-scuola"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/79322","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=79322"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/79322\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/79323"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=79322"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=79322"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=79322"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}