{"id":79324,"date":"2017-06-05T14:04:42","date_gmt":"2017-06-05T12:04:42","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/sfruttamento-dei-migranti-nei-centri-accoglienza-lassociazione-la-kasbah-si-costituisce-parte-civile\/"},"modified":"2023-01-16T19:32:01","modified_gmt":"2023-01-16T18:32:01","slug":"158151-sfruttamento-dei-migranti-nei-centri-accoglienza-lassociazione-la-kasbah-si-costituisce-parte-civile","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/158151-sfruttamento-dei-migranti-nei-centri-accoglienza-lassociazione-la-kasbah-si-costituisce-parte-civile\/","title":{"rendered":"Sfruttamento dei migranti nei centri accoglienza: l&#8217;Associazione &#8216;La Kasbah&#8217; si costituisce parte civile"},"content":{"rendered":"<h4 class=\"p1\"><span style=\"line-height: 1.5;\"><strong>&#8220;Le sconcertanti condizioni a cui vengono costretti i &#8216;nuovi schiavi&#8217;, rappresentano un danno anche nei confronti di chi quotidianamente si batte e si impegna per la tutela dei loro diritti&#8221;.<\/strong><\/span><!--more--><\/h4>\n<p class=\"p1\"><span style=\"line-height: 1.5;\"><br \/>\n&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; &#8220;Sempre pi\u00f9 spesso<\/span><span class=\"s1\" style=\"line-height: 1.5;\">,<\/span><span style=\"line-height: 1.5;\"> nelle cronache locali e nazionali<\/span><span class=\"s1\" style=\"line-height: 1.5;\">,<\/span><span style=\"line-height: 1.5;\"> si legge di casi di violazione dei diritti umani e di forme di sfruttamento della persona, dal <\/span><strong style=\"line-height: 1.5;\">caporalato alla riduzione in schiavit\u00f9.<\/strong><span style=\"line-height: 1.5;\"> Le vittime sono per lo pi\u00f9 persone giunte in Italia perch\u00e9 perseguitate o vittime di guerre e che dovrebbero essere quindi tutelate e protette per come previsto dalla Costituzione Italiana e dalle normative nazionali, europee e internazionali.&#8221; Cos\u00ec scrive in una nota, l&#8217;Associazione\u00a0culturale multietnica La\u00a0<\/span><strong style=\"line-height: 1.5;\">Kasbah Onlus<\/strong><span style=\"line-height: 1.5;\">, facendo il punto della situazione e preannunciando di volersi costituire parte civile negli instauranti procedimenti\u00a0dei processi che saranno svolti contro la cosca Arena di Isola Capo Rizzuto e contro gli\u00a0arrestati che sfruttavano i migranti a Camigliatello Silano.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span style=\"line-height: 1.5;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-158167 alignleft\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/migranti3-440x277.jpg\" alt=\"migranti3\" width=\"381\" height=\"239\" title=\"\">&#8220;Due &#8211; prosegue la nota &#8211; i casi pi\u00f9 eclatanti verificatisi nelle scorse settimane nella nostra regione.\u00a0<\/span><span style=\"line-height: 1.5;\">Per la prima volta la Procura di Cosenza ha contestato il nuovo reato di <\/span><strong style=\"line-height: 1.5;\">\u201cintermediazione illecita e sfruttamento del lavoro\u201d.<\/strong><span style=\"line-height: 1.5;\"> Alcuni migranti hanno finalmente trovato la forza di denunciare una situazione gi\u00e0 nota alle autorit\u00e0 competenti<\/span><span class=\"s1\" style=\"line-height: 1.5;\">,<\/span><span style=\"line-height: 1.5;\"> anche a seguito delle visite realizzate dagli attivisti della <\/span><strong style=\"line-height: 1.5;\">campagna lasciateCIEntrare.<\/strong><span style=\"line-height: 1.5;\"> Complessivamente<\/span><span class=\"s1\" style=\"line-height: 1.5;\">,<\/span><span style=\"line-height: 1.5;\"> nel territorio silano<\/span><span class=\"s1\" style=\"line-height: 1.5;\">,<\/span><span style=\"line-height: 1.5;\"> una trentina i rifugiati sfruttati in nero per somme oscillanti tra i 15 e i 20 euro per una giornata lavorativa di 10 ore. Quello che \u00e8 emerso dall<\/span><strong style=\"line-height: 1.5;\">\u2019operazione di Camigliatello<\/strong><span style=\"line-height: 1.5;\">, tuttavia, \u00e8 solo la punta dell\u2019iceberg di una situazione generalizzata e diffusa in larga parte della nostra regione, in cui <\/span><strong style=\"line-height: 1.5;\">i migranti, posti in condizioni di inferiorit\u00e0 giuridica dal nostro ordinamento, sono costretti a cedere a ricatti e minacce, a Camigliatello cos\u00ec come a Rosarno, nella piana di Sibari cos\u00ec come in quella di Gioia Tauro.<\/strong><span style=\"line-height: 1.5;\"> Mano d\u2019opera a bassissimo costo, ricattabile e senza diritti.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-154384 alignright\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/isola-capo-rizzuto-440x254.jpg\" alt=\"isola capo rizzuto\" width=\"348\" height=\"201\" title=\"\">Qualche settimana dopo<span class=\"s1\">,<\/span> la Direzione distrettuale antimafia di Catanzaro<span class=\"s1\"><b>,<\/b><\/span><b> <\/b>guidata dal procuratore Nicola Gratteri<b> <\/b>nell\u2019ambito della<strong> maxi-operazione \u201cJonny\u201d<\/strong><b>, <\/b>traeva in arresto 68 persone tra cui Leonardo Sacco, presidente della sezione Calabria e Basilicata della Confraternita Misericordia che da oltre 10 anni gestisce il <strong>CARA di Crotone<\/strong>, nonch\u00e8 il parroco del paese, don Edoardo Scordio, storico fondatore della <strong>Misericordia<\/strong>, entrambi accusati di associazione mafiosa<span class=\"s1\">.<\/span> Sono loro, secondo gli investigatori della polizia, dei carabinieri e della guardia di finanza, i veri promotori dell\u2019organizzazione criminale che faceva capo al clan Arena. Attraverso la Misericordia e Sacco, infatti, la <strong>cosca Arena<\/strong>, era riuscita ad aggiudicarsi gli appalti indetti dalla prefettura di Crotone per le forniture dei servizi di ristorazione al <strong>centro di accoglienza di Isola Capo Rizzuto e di Lampedusa.<\/strong> Appalti che venivano affidati a imprese appositamente costituite dagli Arena e da altre famiglie di \u2018ndrangheta per spartirsi i fondi destinati all\u2019accoglienza dei migranti.<\/p>\n<p class=\"p1\">L\u2019operazione rappresenta <strong>una sorta di triste risarcimento morale per centinaia di migliaia di migranti transitati da uno dei campi pi\u00f9 grandi di Europa.<\/strong> Per oltre 12 anni, come associazione, abbiamo raccolto testimonianze, racconti di ordinaria repressione e di abusi, denunciando disordini, \u201cincidenti\u201d e trattamenti degradanti nei confronti dei richiedenti asilo trattenuti all\u2019interno del centro, frutto di una gestione dell\u2019immigrazione che calpesta e offende l\u2019umanit\u00e0 tutta<span class=\"s1\">.\u00a0<\/span><strong>Le sconcertanti condizioni a cui vengono costretti i \u201cnuovi schiavi\u201d, rappresentano un danno anche nei confronti di chi quotidianamente si batte e si impegna per la tutela dei loro diritti<\/strong> e lo fa mettendo a disposizione tempo, competenze, energie e professionalit\u00e0, per garantire quel diritto ad una buona accoglienza che \u00e8 l&#8217;unico antidoto contro chi specula sulla fragilit\u00e0 di uomini e donne spesso vittime di violenze e torture.<\/p>\n<p class=\"p1\">Continueremo a stare al loro fianco, rafforzando la nostra rete di solidariet\u00e0 concreta che vede cooperare insieme operatori, medici, mediatori, avvocati e attivisti, per tradurre i bisogni in diritti.\u00a0<strong>Per tutte queste ragioni, abbiamo conferito procura speciale all\u2019Avv. Eugenio Naccarato, del foro di Cosenza, per valutare l\u2019opportunit\u00e0 di costituirci parte civile negli instauranti procedimenti, anche per evitare che queste brutte vicende vengano archiviate come gi\u00e0 successo durante l\u2019Emergenza Nordafrica.<\/strong> Era il 2011 e denunciavamo, insieme ai migranti, le perversioni della macchina dell&#8217;emergenza profughi che ha fatto arricchire tanti privati sulle spalle dei richiedenti asilo.\u00a0Chiediamo, infine, alle realt\u00e0 associative del territorio di valutare la possibilit\u00e0 di esercitare, al nostro fianco e a quello dei migranti, azioni civili al fine di <strong>tutelare i diritti dei richiedenti asilo e rifugiati<\/strong> che giunti nel nostro paese vorrebbero solo avere la possibilit\u00e0 di ricostruire le proprie vite, interrotte da guerre e persecuzioni!&#8221;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Le sconcertanti condizioni a cui vengono costretti i &#8216;nuovi schiavi&#8217;, rappresentano un danno anche nei confronti di chi quotidianamente si batte e si impegna per la tutela dei loro diritti&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"author":21,"featured_media":79325,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,42],"tags":[],"class_list":["post-79324","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/79324","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/21"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=79324"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/79324\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/79325"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=79324"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=79324"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=79324"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}