{"id":79388,"date":"2017-06-07T04:48:56","date_gmt":"2017-06-07T02:48:56","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/parla-luomo-del-baciamano-al-boss-volevo-solo-abbracciare-un-vecchio-amico\/"},"modified":"2023-01-16T19:32:06","modified_gmt":"2023-01-16T18:32:06","slug":"158402-parla-luomo-del-baciamano-al-boss-volevo-solo-abbracciare-un-vecchio-amico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/158402-parla-luomo-del-baciamano-al-boss-volevo-solo-abbracciare-un-vecchio-amico\/","title":{"rendered":"Parla l&#8217;uomo del baciamano al boss Giorgi: &#8220;volevo solo abbracciare un vecchio amico&#8221;"},"content":{"rendered":"<h4>&#8220;Chiedo scusa ai miei concittadini ed anche alle istituzioni &#8211; ha dichiarato Antonio Vottari &#8211; io non sono mafioso e sono pentito di quel gesto insano&#8221;.<br \/>\n<!--more--><\/h4>\n<p>SAN LUCA (RC) &#8211; Parla l&#8217;uomo che ha fatto il baciamano al boss Giuseppe Giorgi mentre era accerchiato dai carabinieri che lo avevano arrestato e tenta di difendersi da quel suo gesto definito da pi\u00f9 parti vergognoso. &#8220;L&#8217;abbraccio a Giorgi lo darei volentieri, perch\u00e8 \u00e8 un amico -ha dichiarato &#8211; che non vedevo da oltre 20 anni&#8221;. L&#8217;uomo dice di non aver fatto nessun baciamano, eppure le immagini parlano abbastanza chiaramente: &#8220;volevo soltanto abbracciare un vecchio amico che non vedevo da oltre venti anni&#8221;. Antonio Vottari tenta di placare le indignazioni e le polemiche che sono sorte dopo il suo gesto: &#8220;Sono i giornalisti &#8211; ha aggiunto &#8211; che hanno ingigantito come fanno di solito un gesto di assoluta amicizia, nessun omaggio mafioso&#8221;. Ma baciare la mano ad una persona ricercata dagli inquirenti da oltre vent&#8217;anni, non pu\u00f2 che apparire agli occhi di chi combatte il sistema mafioso come un omaggio.<\/p>\n<h2>Il baciamano al boss Giorgi non lascia indifferente la Chiesa<\/h2>\n<p><em>&#8220;Inchinarsi al potere umano, e ancor piu&#8217; al potere mafioso, rende schiavi ed uccide la speranza&#8221;<\/em><\/p>\n<p>Il vescovo di Locri<strong>, monsignor Francesco Oliva, ha scritto ai fedeli ed al parroco di San Luca,<\/strong> ricordando che &#8220;non si puo&#8217; essere cristiani e &#8216;ndranghetisti&#8221;. Il presule fa riferimento anche alla mancanza di candidati alle prossime elezioni comunali a San Luca, dove infatti le urne, per la seconda volta, rimarranno chiuse, per chiedere uno scatto di orgoglio da parte dei cittadini e di tutta la comunita&#8217;. &#8220;Anche se l&#8217;azione politica e amministrativa del Commissario prefettizio e&#8217; stata molto apprezzata ed ha sortito risultati positivi &#8211; scrive monsignor Oliva &#8211; e&#8217; comunque necessario che voi comunita&#8217; locale riprendiate in mano le vostre sorti politiche e amministrative secondo le regole democratiche. Non dobbiamo dimenticare che &#8220;lo Stato siamo noi&#8221; e che ogni buona amministrazione dipende dalla coscienza civile di ognuno di voi. Vi affido questa mia riflessione sperando che trovi la giusta attenzione da parte di ogni credente e di tutti gli uomini e le donne di buona volonta&#8217;&#8221;. &#8220;Segue una seconda considerazione &#8211; dice il vescovo in merito alle &#8216;attenzioni&#8217; dei cittadini al boss Giorgi arrestato nei giorni scorsi &#8211; che consegno in primo luogo alla comunita&#8217; credente.<strong> La vera fede non tollera alcuna forma di connivenza con il male<\/strong>. Non e&#8217; possibile essere cristiani appartenendo ad associazioni di stampo &#8216;ndranghetista. Ed e&#8217; mafiosa ogni forma di illegalita&#8217;, di collusione, di arroganza e prepotenza, di corruzione, ogni traffico illecito, spaccio di droga, usura e sfruttamento dell&#8217;ambiente. Anche i silenzi omertosi uccidono il futuro della comunita&#8217; e la speranza dei giovani. E&#8217; assurdo pensare ad un futuro attraverso il malaffare, i traffici illeciti ed ogni altra forma di illegalita&#8217;. Il lavoro vero, quello che libera e che da&#8217; dignita&#8217;, che purtroppo manca nella nostra terra, non ha nulla a che vedere con il malaffare&#8221;.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-158406 alignleft\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/vescovo-oliva-660x330.jpg\" alt=\"vescovo-oliva-660x330\" width=\"388\" height=\"194\" title=\"\"><\/p>\n<p>&#8220;A voi tutti &#8211; continua il vescovo della diocesi di Locri-Gerace &#8211; chiedo un sussulto di umanita&#8217; ed una conversione sincera alla vera fede. Il credente &#8220;s&#8217;inchina&#8221; solo a Dio. Ricordo il primo comandamento: &#8220;Io sono il Signore, tuo Dio, non avrai altri dei di fronte a me. Non ti farai idolo ne&#8217; immagine alcuna di cio&#8217; che e&#8217; lassu&#8217; nel cielo, ne&#8217; di cio&#8217; che e&#8217; quaggiu&#8217; sulla terra, ne&#8217; di cio&#8217; che e&#8217; nelle acque sotto la terra. Non ti prostrerai davanti a loro e non li servirai&#8221; (Es 20,2-5). Sta scritto: &#8220;Adora il Signore Dio tuo e a lui solo rendi culto&#8221; (Mt 4,10). Cio&#8217; esclude ogni forma di idolatria, come l&#8217;idolatria del denaro e del potere mafioso. Se crediamo in Dio, ne affermiamo anche la signoria su di noi e sul mondo intero. Ne consegue l&#8217;obbligo di accogliere le Sue parole e di aderire ai Suoi comandamenti. Se egli e&#8217; nostro Dio, non possiamo farci altri dei; dobbiamo riconoscere solo la Sua onnipotenza e la Sua bonta&#8217;, riponendo solo in Lui la nostra fiducia e speranza. Questa &#8211; sottolinea monsignor Oliva &#8211; e&#8217; la via che il vero credente e&#8217; chiamato a seguire. Questa e&#8217; la verita&#8217; che rende liberi. Inchinarsi al potere umano, e ancor piu&#8217; al potere mafioso, rende schiavi ed uccide la speranza. Torniamo al Signore con una fede autentica che non scende a compromessi col male. Pertanto, chiedo a Voi tutti, Comunita&#8217; cristiana di San Luca, di dedicare una Giornata di penitenza e di digiuno con momenti di riflessione e preghiera mercoledi&#8217; 21 giugno prossimo. In tale giornata sara&#8217; sospesa la prevista amministrazione delle Cresime agli adulti. Ve lo chiedo, sapendo che non tutti siete colpevoli di certi gesti e che i figli non possono pagare le colpe dei genitori. Insieme pero&#8217; siamo chiamati a farci carico delle debolezze e delle fragilita&#8217; dei nostri fratelli. Le loro ferite arrecano danno a tutti. A voi, come comunita&#8217; credente, chiedo, altresi&#8217;, di espiare il peccato di quei fedeli che sono sulla via del male. Insieme pregate il Signore, perche&#8217; vi liberi da ogni forma di &#8220;soggezione psicologica&#8221; verso chi vi vuole tenere sottomessi al suo potere. Anche la Madre di Dio vi vuole figli liberi e coraggiosi. Non permettete ad alcuno che vi rubi e si appropri della vostra devozione alla Madonna della Montagna di Polsi alla quale siete tanto legati: essa e&#8217; inconciliabile con la &#8216;ndrangheta, con il malaffare e lo spargimento di sangue. Il Signore &#8211; conclude il vescovo di Locri &#8211; benedica tutti voi, illumini la vostra mente ed il vostro cuore e vi faccia comprendere e seguire la via operosa della fede, della carita&#8217; e del perdono&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Chiedo scusa ai miei concittadini ed anche alle istituzioni &#8211; ha dichiarato Antonio Vottari &#8211; io non sono mafioso e sono pentito di quel gesto insano&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":79389,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17,571],"tags":[],"class_list":["post-79388","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","category-in-evidenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/79388","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=79388"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/79388\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/79389"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=79388"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=79388"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=79388"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}