{"id":79458,"date":"2017-06-08T11:25:21","date_gmt":"2017-06-08T09:25:21","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/asp-cosenza-la-politica-la-vuole-cosi-servizi-essenziali-nella-precarieta-dai-pronto-soccorso-al-118\/"},"modified":"2023-01-16T19:32:11","modified_gmt":"2023-01-16T18:32:11","slug":"158604-asp-cosenza-la-politica-la-vuole-cosi-servizi-essenziali-nella-precarieta-dai-pronto-soccorso-al-118","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/158604-asp-cosenza-la-politica-la-vuole-cosi-servizi-essenziali-nella-precarieta-dai-pronto-soccorso-al-118\/","title":{"rendered":"Asp di Cosenza, servizi essenziali nella precariet\u00e0: &#8220;la politica vuole la sanit\u00e0 cos\u00ec&#8221;"},"content":{"rendered":"<h4>Non passa giorno, ormai, senza vedere sui notiziari e quotidiani locali notizie che descrivono l\u2019estrema precariet\u00e0 di servizi essenziali della nostra sanit\u00e0 provinciale.<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>DIAMANTE (CS) &#8211; \u201cDallo stato dei pronto soccorso, alle lacune del sistema di emergenza-urgenza 118, ai ritardi delle ambulanze, ai reparti ospedalieri carenti di personale, alla lacunosa organizzazione del territorio e dei servizi domiciliari, tutto rientra nel grande calderone dell\u2019ASP di Cosenza e della sua gestione a livello centrale e periferico&#8221;. E&#8217; quanto si legge in una nota del<strong> Tribunale del malato dell\u2019alto Tirreno cosentino<\/strong>: &#8220;nessuno, per\u00f2, si pone il problema di porre rimedio ad una situazione vergognosa ed incresciosa per molteplici aspetti; una politica ed una classe di governo di sinistra, storicamente dalla parte del cittadino, che sembra aver abbandonato dalla propria visione proprio il cittadino e i servizi ad essi dedicati. La nota dell\u2019avv. Domenico Oliva referente del TDM parla &#8220;di servizi e diritti essenziali, irrinunciabili e teoricamente garantiti da una costituzione, ormai totalmente disattesa e vituperata.<strong> Il cittadino non \u00e8 pi\u00f9 il centro di attenzione<\/strong> di una sinistra attualmente al governo regionale, non lo \u00e8 il suo benessere e non lo \u00e8 la sua salute se continuamente leggiamo di casi di malasanit\u00e0 o di estrema carenza nella organizzazione, gestione ed offerta dei servizi sanitari dell\u2019ASP di Cosenza&#8221;.<\/p>\n<p><strong>Domenico Oliva referente del TDM <\/strong>scrive: &#8220;Leggiamo di polemiche, di scandali, di scoop ma i protagonisti restano sempre l\u00ec, coperti da un manto di protezione che ne permette una sorta di immunit\u00e0 nonostante il caos del quale i mass media ci portano a conoscenza. Leggiamo continuamente della condizione del pronto soccorso dell\u2019ospedale Annunziata di Cosenza, come se le condizioni di quelli del <strong>Tirreno<\/strong> fossero idilliache, ma nessuno mette mano in modo concreto ad una condizione di degrado civico, prima ancora che sanitario; troviamo un direttore generale che, dichiarato depresso per motivi lavorativi legati alla precedente area di appartenenza, risulta idoneo a gestire un\u2019intera azienda sanitaria pur essendo stato oggetto di svariate richieste di dimissioni sia da parte di politici che da parte di organi istituzionali della<strong> Regione Calabria&#8221;.<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;Il commissario Scura ne ha chiesto le dimissioni &#8211; scrive Oliva &#8211; e lo ha denunciato alla procura della repubblica, l\u2019on. Nesci ne ha chiesto le dimissioni portando in parlamento il caso Mauro, i giornali mettono in evidenza operazioni e decisioni continuamente contestate; lo stesso Mauro, alle commissioni di vigilanza e sanit\u00e0,\u00a0ha dipinto un quadro allarmante della situazione, accusando di essere ogni volta pressato dal commissario ad acta della Sanit\u00e0 calabrese Scura; intanto, ad oggi, dopo un anno e mezzo dall\u2019insediamento del direttore <strong>Mauro<\/strong>, l\u2019atto aziendale, che permette la gestione dell\u2019Asp ancora non vede la luce e questo accade solo a Cosenza. Tutto sembra assurdo e irreale ma \u00e8 tristemente concreto, cos\u00ec come concreti sono i 40 o 50 minuti che le ambulanze del 118, a volte, impiegano per raggiungere i comuni dell\u2019immediato entroterra tirrenico, o la copertura del posto di direttore della<strong> centrale 118 da parte del dott. Borselli<\/strong>, gi\u00e0 condannato in via definitiva per omicidio colposo, su incarico che viene rinnovato da anni senza concorso pubblico come la legge vorrebbe. Se tutto questo non lo vuole la politica chi allora?<strong> \u00c8 chiaro che l\u2019attuale classe politica,<\/strong> che direttamente o indirettamente sta gestendo l\u2019ASP di Cosenza, <strong>vuole tale stato di cose<\/strong> e si cerca, forse, la precariet\u00e0 per aumentare la dipendenza; quella dipendenza dalla politica alla quale, ormai, il cittadino \u00e8 assuefatto ottenendo il rispetto dei propri diritti come fossero favori personali e concessioni eccezionali. Ormai la campagna elettorale dura 12 mesi all\u2019anno tra proclami sulla riapertura di ospedali e promesse continue sul potenziamento di servizi che peggiorano, invece, giorno dopo giorno. \u00c8 vero, notiamo che servizi essenziali versano nella precariet\u00e0, che dai pronto soccorso al 118 emergono lamentele da tutta la provincia ma questa \u00e8 <strong>l\u2019ASP di Cosenza e la politica la vuole cos\u00ec.\u201d<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Non passa giorno, ormai, senza vedere sui notiziari e quotidiani locali notizie che descrivono l\u2019estrema precariet\u00e0 di servizi essenziali della nostra sanit\u00e0 provinciale.<\/p>\n","protected":false},"author":21,"featured_media":79459,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[571,28],"tags":[],"class_list":["post-79458","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-in-evidenza","category-provincia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/79458","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/21"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=79458"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/79458\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/79459"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=79458"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=79458"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=79458"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}