{"id":79574,"date":"2017-06-10T14:28:29","date_gmt":"2017-06-10T12:28:29","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/la-polizia-intensifica-i-controlli-in-citta-e-provincia-denunciate-oltre-200-persone\/"},"modified":"2023-01-16T19:32:18","modified_gmt":"2023-01-16T18:32:18","slug":"159006-la-polizia-intensifica-i-controlli-in-citta-e-provincia-denunciate-oltre-200-persone","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/159006-la-polizia-intensifica-i-controlli-in-citta-e-provincia-denunciate-oltre-200-persone\/","title":{"rendered":"La Polizia intensifica i controlli in citt\u00e0 e provincia: denunciate oltre 200 persone"},"content":{"rendered":"<h4>La Polizia di Stato traccia un breve bilancio della sua attivit\u00e0 che, nell&#8217;ultimo anno, si \u00e8 intensificata con servizi di prevenzione e repressione dei reati.<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"line-height: 1.5;\">COSENZA &#8211; Sta portando i suoi frutti il potenziamento dei servizi di prevenzione e repressione dei reati voluti dal Questore di Cosenza, dr <\/span><strong style=\"line-height: 1.5;\">Giancarlo Conticchio<\/strong><span style=\"line-height: 1.5;\">, in tutta la provincia.\u00a0Nell\u2019ultimo anno infatti la Squadra Mobile ha effettuato<\/span><strong style=\"line-height: 1.5;\"> arresti di particolare rilievo<\/strong><span style=\"line-height: 1.5;\"> e sono state <\/span><strong style=\"line-height: 1.5;\">deferite all\u2019Autorit\u00e0 Giudiziaria oltre 200 person<\/strong><span style=\"line-height: 1.5;\">e a conclusione di varie attivit\u00e0 di indagine con il coordinamento delle Procure della Repubblica con le quali si lavora costantemente.\u00a0Dopo l\u2019arresto dei <\/span><strong style=\"line-height: 1.5;\">due rapinatori, di tre scafisti giunti al Porto di Corigliano<\/strong><span style=\"line-height: 1.5;\">, dell\u2019arresto per detenzione ai fini di <\/span><strong style=\"line-height: 1.5;\">spaccio di un giovane <\/strong><span style=\"line-height: 1.5;\">trovato in possesso di oltre un kg di sostanza stupefacente e di quello effettuato per <\/span><strong style=\"line-height: 1.5;\">detenzione e divulgazione di materiale pedopornografico;<\/strong><span style=\"line-height: 1.5;\">\u00a0si \u00e8 proceduto negli ultimi giorni all\u2019arresto di un <\/span><strong style=\"line-height: 1.5;\">46enne cosentino condannato in via definitiva alla pena di anni 5, mesi 7 e 26 giorni<\/strong><span style=\"line-height: 1.5;\"> di reclusione dalla Corte di Cassazione <\/span><strong style=\"line-height: 1.5;\">per violenza sessuale<\/strong> <strong style=\"line-height: 1.5;\">aggravata,<\/strong><span style=\"line-height: 1.5;\"> nonch\u00e9 la <\/span><strong style=\"line-height: 1.5;\">denuncia, in stato di libert\u00e0, di una minorenne<\/strong><span style=\"line-height: 1.5;\"> che, dopo un litigio con il fidanzato, <\/span><strong style=\"line-height: 1.5;\">ha colpito quest\u2019ultimo con un coltello<\/strong><span style=\"line-height: 1.5;\"> provocandogli ferite da punta e da taglio che ne hanno reso necessario il ricovero presso l\u2019ospedale di Cosenza. Il pronto intervento degli operatori ha consentito non solo di identificare immediatamente l\u2019autrice del reato ma anche di sequestrare il coltello utilizzato per ferire il giovane fidanzato e dunque cristallizzare gli elementi di prova a carico della minore.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-151427 alignleft\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/Conticchio2-440x242.jpg\" alt=\"Conticchio2\" width=\"296\" height=\"163\" title=\"\">Contestualmente prosegue anche l\u2019azione di <strong>contrasto alle organizzazioni criminali<\/strong> che investono gli illeciti guadagni in attivit\u00e0 commerciali apparentemente regolari.\u00a0A riguardo il Questore di Cosenza ha emesso un provvedimento di <strong>revoca di due autorizzazioni di Polizia<\/strong>, precedentemente rilasciate in capo alla stessa persona, una per la <strong>raccolta di scommesse sportive e l\u2019altra per la raccolta di scommesse ippiche<\/strong>, disponendo la <strong>chiusura immediata delle relative agenzie.\u00a0<\/strong>I centri per la raccolta di scommesse possono essere utilizzati dalla criminalit\u00e0 organizzata per il<strong> riciclaggio di beni di provenienza illegale<\/strong>, frutto quindi dei lauti guadagni provenienti dalle <strong>estorsioni, dei traffici di droga e di ogni altra attivit\u00e0 economica delittuosa.\u00a0<\/strong>Con la revoca dell\u2019autorizzazione si impedisce il probabile reimpiego in attivit\u00e0 legali dei beni di provenienza delittuosa determinando, come \u00e8 intuitivo comprendere, un vero e proprio rallentamento dei traffici criminali con conseguente forte ricaduta positiva sui beni primari dell\u2019ordine e della sicurezza pubblica.<\/p>\n<p>Nella consapevolezza di tale importanza la Questura di Cosenza ha <strong>potenziato gli strumenti d\u2019indagine volti ad individuare tali meccanismi<\/strong> che, molto spesso, vengono innescati attraverso<strong> insospettabili teste di legno.<\/strong>\u00a0A riguardo hanno dato esito positivo alcuni controlli amministrativi disposti dal Questore della Provincia di Cosenza nel settore degli <strong>apparecchi da gioco autorizzati<\/strong>\u00a0e, di conseguenza, saranno a breve adottati provvedimenti negativi nei confronti dei <strong>titolari di dette autorizzazioni per irregolarit\u00e0 rilevate nella gestione delle attivit\u00e0.\u00a0<\/strong>In tutta la provincia, nell\u2019ultimo anno, sono state richieste<strong> 172 autorizzazioni di Polizia<\/strong>, in materia di giochi e scommesse, <strong>35 di queste sono state<\/strong>, dopo attenta istruttoria, <strong>denegate e 12 licenze<\/strong>, in precedenza rilasciate, sono state <strong>revocate.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Polizia di Stato traccia un breve bilancio della sua attivit\u00e0 che, nell&#8217;ultimo anno, si \u00e8 intensificata con servizi di prevenzione e repressione dei reati.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":79575,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,42,571],"tags":[],"class_list":["post-79574","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-cosenza","category-in-evidenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/79574","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=79574"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/79574\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/79575"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=79574"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=79574"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=79574"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}