{"id":79689,"date":"2017-06-13T16:13:04","date_gmt":"2017-06-13T14:13:04","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/dossier-bankitalia-il-419-dei-giovani-calabresi-non-lavora-e-non-studia\/"},"modified":"2023-01-16T19:32:26","modified_gmt":"2023-01-16T18:32:26","slug":"159451-dossier-bankitalia-il-419-dei-giovani-calabresi-non-lavora-e-non-studia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/159451-dossier-bankitalia-il-419-dei-giovani-calabresi-non-lavora-e-non-studia\/","title":{"rendered":"Dossier Bankitalia: il 41,9% dei giovani Calabresi non lavora e non studia"},"content":{"rendered":"<h4>Il dato \u00e8\u00a0contenuto nel rapporto sull&#8217;economia calabrese elaborato dalla Filiale di Catanzaro della Banca d&#8217;Italia.<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>CATANZARO\u00a0&#8211; Il 41,9%\u00a0dei calabresi tra i 15 e i 34 anni non lavora, non studia e non segue un percorso di formazione per il lavoro. Il dato \u00e8\u00a0contenuto nel rapporto sull&#8217;economia calabrese elaborato dalla Filiale di Catanzaro della Banca d&#8217;Italia. <strong>Il dossier, presentato oggi nella sede catanzarese dell&#8217;Istituto, analizza l&#8217;andamento del mercato del lavoro in Calabria soffermandosi sui dati dell&#8217;occupazione e della disoccupazione.<\/strong> Per quanto riguarda l&#8217;occupazione Bankitalia evidenzia come nel 2016 si siano &#8220;registrati lievi segnali di recupero&#8221;, ma specificando che &#8220;il miglioramento si \u00e8\u00a0concentrato nella prima met\u00e0 dell&#8217;anno, riflettendo almeno in parte l&#8217;incremento delle assunzioni a tempo indeterminato realizzate a fine 2015, in connessione con la prevista riduzione degli sgravi contributivi&#8221; mentre invece &#8220;negli ultimi due trimestri <strong>le condizioni del mercato del lavoro sono invece tornate stagnanti.<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-159461 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/Banca-Italia-440x230.jpg\" alt=\"Banca Italia\" width=\"457\" height=\"240\" title=\"\"><\/p>\n<p>In particolare &#8211; si legge ancora nel rapporto &#8211; gli occupati sono variati rispettivamente del 3,7 e del -0,5% nel primo e secondo semestre del 2016 rispetto al corrispondente periodo dell&#8217;anno precedente. L&#8217;incremento degli addetti &#8211; spiega la Banca d&#8217;Italia &#8211; si \u00e8\u00a0concentrato prevalentemente nei<strong> servizi e nell&#8217;agricoltura.<\/strong> Gli occupati si sono invece contratti nell&#8217;industria in senso stretto, nonostante la stabilit\u00e0 della produzione. In generale <strong>in Calabria il tasso di occupazione \u00e8\u00a0risalito al 39,6%, un livello ancora distante da quello del 2007.<\/strong> Si \u00e8\u00a0stabilizzato per i pi\u00f9 anziani, con 55 anni o pi\u00f9, dopo la forte crescita registrata negli anni scorsi a seguito delle ultime riforme pensionistiche. <strong>Fra i giovani \u00e8\u00a0aumentato nella fascia di et\u00e0 tra 15 e 24 anni, mentre \u00e8\u00a0diminuito nella classe 25-34.<\/strong> La dinamica occupazionale \u00e8\u00a0stata analoga per gli uomini e per le donne; il divario per genere permane dunque stabile su livelli superiori alla media nazionale.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-159459 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/Banca-Italia3-440x217.jpg\" alt=\"Banca Italia3\" width=\"461\" height=\"227\" title=\"\"><\/p>\n<p>Tra gli occupati poi &#8211; annota il rapporto &#8211; \u00e8\u00a0tornato a calare il ricorso a <strong>contratti stabili.<\/strong> Dopo la riduzione degli sgravi contributivi previsti per i rapporti attivati sino alla fine del 2015, si \u00e8\u00a0infatti interrotta la crescita delle nuove posizioni a tempo indeterminato&#8221;. Quanto alla disoccupazione, secondo Bankitalia in Calabria nel 2016 &#8220;l&#8217;offerta di lavoro \u00e8\u00a0cresciuta (1,8%). L&#8217;aumento della partecipazione al mercato del lavoro si \u00e8\u00a0concentrato tra le donne e nella fascia di et\u00e0 tra i 35 e i 44 anni. Insieme al lieve recupero dell&#8217;occupazione, si \u00e8\u00a0osservato <strong>un aumento pi\u00f9 che proporzionale delle persone in cerca di occupazione.<\/strong> Il tasso di <strong>disoccupazione \u00e8\u00a0cos\u00ec cresciuto di 0,3 punti percentuali, al 23,2%,<\/strong> a fronte di una riduzione in Italia. Per la prima volta da cinque anni il tasso di disoccupazione \u00e8\u00a0diminuito per i giovani con meno di 25 anni, mentre ha continuato a crescere per quelli tra i 25 e 34 anni. In entrambi i casi, l&#8217;incidenza della disoccupazione permane comunque su <strong>livelli superiori a quelli pre-crisi<\/strong>. Pi\u00f9 in generale &#8211; conclude la Filiale di Catanzaro della Banca d&#8217;Italia &#8211; la quota di <strong>giovani calabresi tra i 15 e i 34 anni che non lavorano, non studiano e non seguono un percorso di formazione per il lavoro<\/strong> (&#8220;Neet&#8221;) \u00e8\u00a0pari al 41,9% (26,0 in Italia)&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3 class=\"p1\">Consigliere regionale Wanda Ferro: <strong>&#8220;Fallimento delle politiche regionali, a partire dal programma Garanzia Giovani.<\/strong>&#8220;<\/h3>\n<p class=\"p1\"><span style=\"line-height: 1.5;\"><br \/>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-20796 alignleft\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2012\/09\/wanda ferro-373x280.jpg\" alt=\"Wanda Ferro\" width=\"314\" height=\"235\" title=\"\">&#8220;Commentando il rapporto Bankitalia sull\u2019economia della Calabria nel novembre del 2015, il presidente Oliverio esultava, esaltando il lavoro della giunta regionale. Gi\u00e0 all\u2019epoca avevamo contestato la capacit\u00e0 del governatore di cogliere i reali contenuti di quel rapporto, che evidenziava solo un rallentamento della caduta dell\u2019attivit\u00e0 economica, ed una timida ripresa comunque pi\u00f9 debole rispetto al resto del Paese. Tutt\u2019altro che un\u2019inversione di tendenza, ma gli effetti di una congiuntura positiva che si \u00e8 confermata nel 2016, secondo quanto spiegano gli esperti della Banca d\u2019Italia, con un andamento del Pil che ha beneficiato dell\u2019annata particolarmente positiva del settore primario e dell\u2019afflusso di fondi pubblici legato alla chiusura del ciclo di programmazione comunitaria 2007-2013. Insomma, una Calabria che si era appena messa sulla giusta rotta, mentre le altre regioni gi\u00e0 veleggiavano lontano dalla crisi.\u00a0<strong> L\u2019ultimo rapporto evidenzia un rallentamento dell\u2019economia regionale, che mantiene ampi i &#8216;divari negativi rispetto ai livelli pre-crisi&#8217;. Rilevano il continuo calo nel settore delle costruzioni e la diminuzione nel 2016 degli investimenti pubblici<\/strong> dopo il picco registrato nella fase di chiusura del ciclo di programmazione comunitaria 2007-2013. <\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span style=\"line-height: 1.5;\"><strong>Cala anche<\/strong> un settore trainante dell\u2019economia regionale quale quello <strong>dell\u2019agricoltura<\/strong>, mentre la crescita delle presenze turistiche non sembra comunque evidenziare la capacit\u00e0 di cogliere in pieno le potenzialit\u00e0 del territorio.\u00a0 Ma soprattutto <strong>\u00e8 allarmante la situazione occupazionale, con un lavoro che diventa sempre pi\u00f9 precario e a tempo parziale, e che esclude in maniera sempre pi\u00f9 grave giovani e donne dal mercato.<\/strong> Non si pu\u00f2 ignorare il dato dei &#8216;neet&#8217;: sono <strong>quasi 42 su cento i giovani calabresi che non lavorano, non studiano e non seguono un percorso di formazione per il lavoro, certificando cos\u00ec il fallimento delle politiche regionali dedicate, a partire dal programma Garanzia Giovani.<\/strong> E\u2019 naturale quindi una considerazione: se il governo Oliverio ha avuto, un anno e mezzo fa, il merito di una ripartenza dell\u2019economia, oggi deve assumersi, allo stesso modo, le responsabilit\u00e0 di questa brusca frenata. Uno stop certificato da Bankitalia, ma certamente percepito dai cittadini e da tutti gli attori economici del territorio. Ma tutto va bene per chi abita i piani alti della Cittadella&#8221;.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il dato \u00e8\u00a0contenuto nel rapporto sull&#8217;economia calabrese elaborato dalla Filiale di Catanzaro della Banca d&#8217;Italia.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":79690,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17,571],"tags":[],"class_list":["post-79689","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","category-in-evidenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/79689","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=79689"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/79689\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/79690"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=79689"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=79689"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=79689"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}