{"id":79706,"date":"2017-06-14T06:08:59","date_gmt":"2017-06-14T04:08:59","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/ndrangheta-sette-arresti-per-cinque-omicidi-nellambito-della-faida-di-plati\/"},"modified":"2023-01-16T19:32:28","modified_gmt":"2023-01-16T18:32:28","slug":"159522-ndrangheta-sette-arresti-per-cinque-omicidi-nellambito-della-faida-di-plati","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/159522-ndrangheta-sette-arresti-per-cinque-omicidi-nellambito-della-faida-di-plati\/","title":{"rendered":"&#8216;Ndrangheta: sette arresti per cinque omicidi nell&#8217;ambito della faida di Plat\u00ec"},"content":{"rendered":"<h4>Sette persone sono state arrestate con l&#8217;accusa di omicidio in relazione alla faida di &#8216;ndrangheta di Plati&#8217; tra le famiglie Marando e Trimboli, che tra la fine degli anni &#8217;90 e inizio anni 2000 porto&#8217; all&#8217;uccisione di cinque persone.<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>PLATI&#8217; (RC) &#8211; I Carabinieri del Ros hanno notificato un&#8217;ordinanza di custodia cautelare nei confronti di <strong>Rosario Barbaro, Saverio Trimboli, Domenico Trimboli, Bruno Polito, Rocco Trimboli, Antonio Spagnolo e Natale Trimboli,<\/strong> ritenuti a vario titolo responsabili di una serie di omicidi con l&#8217;aggravante del metodo mafioso. Una misura cautelare a conferma della sussistenza del grave quadro indiziario a carico dei primi 4 soggetti, fermati dai Carabinieri il 25 maggio scorso in esecuzione di un decreto di fermo di indiziato di delitto emesso dalla Procura Distrettuale Antimafia di Reggio Calabria e che, contestualmente, individua la sussistenza dei gravi indizi di colpevolezza e delle esigenze cautelari anche a carico di Rocco Trimboli, Antonio Spagnolo e Natale Trimboli, i quali, concorrenti in alcuni dei citati omicidi, all&#8217;epoca dell&#8217;esecuzione del fermo erano gia&#8217; detenuti per altra causa.<\/p>\n<p>La misura cautelare \u00e8 stata emessa a conclusione di complesse indagini del Ros svolte con l&#8217;ausilio della Stazione Carabinieri di Plati&#8217; e dei Cacciatori di Calabria che hanno consentito di riscontrare come Pasquale Marando, capo dell&#8217;omonima &#8216;ndrina attiva tra Plati&#8217; ed il Piemonte, irreperibile dal 2002, fu vittima di omicidio con occultamento del cadavere, commesso nel gennaio di quell&#8217;anno da esponenti della famiglia Trimboli che agirono con l&#8217;autorizzazione di Rosario Barbaro, capo della locale di &#8216;ndrangheta di Plati&#8217;, quest&#8217;ultimo animato dall&#8217;intento di ridimensionare i Marando, che insidiavano la sua leadership.<\/p>\n<h2>La violenta faida nell&#8217;ambito nella cosca Marando-Trimboli<\/h2>\n<p>Il fatto di sangue fu atto finale della violenta faida scatenatasi nell&#8217;ambito della cosca Marando-Trimboli a seguito di contrasti inerenti la gestione e la spartizione dei proventi del traffico internazionale di droga che avevano portato i Marando a colpire duramente i Trimboli per riaffermare la loro supremazia nell&#8217;ambito del sodalizio mafioso. Lo scontro fu interrotto a seguito dell&#8217;intervento del Crimine e l&#8217;omicidio di Pasquale Marando porto&#8217; ad un nuovo equilibrio nei rapporti di forza tra le cosche di Plati&#8217;, rafforzando i Barbaro. Le indagini del Ros hanno consentito di fare luce su un omicidio e quattro casi di lupara bianca, maturati nell&#8217;ambito della faida. Il primo episodio delittuoso risale al gennaio del 1997, quando ignoti assassinarono a colpi di pistola Ferdinando Virgara. L&#8217;omicidio gia&#8217; si inseriva nelle complesse dinamiche criminali che coinvolgevano Pasquale Marando, convinto dai fratelli Trimboli del fatto che il Virgara avesse avuto un ruolo nell&#8217;assassinio del fratello, Francesco Maranda, avvenuto in Piemonte.<\/p>\n<p>Seguirono tre casi di lupara bianca con la scomparsa di Antonio Giuseppe Trimboli, nel luglio 2001, e Rosario Trimboli, ucciso insieme a Saverio Trimboli nel novembre dello stesso anno; i loro corpi non sono mai stati ritrovati. Le indagini hanno accertato che l&#8217;uccisione dei tre Trimboli fu decisa e attuata da Pasquale Marando per ribadire la sua supremazia sulla cosca Trimboli, per contrasti sulla gestione e spartizione dei narco-proventi e perche&#8217; Marando si era convinto che i Trimboli lo avessero volutamente indotto in errore, accusando falsamente Ferdinando Virgara di responsabilita&#8217; nell&#8217;omicidio del fratello Francesco Marando. Infine, l&#8217;uccisione di Pasquale Marando, con occultamento del cadavere, ad oggi non ancora ritrovato, fu attuata nel gennaio 2002 da Saverio Trimboli, inteso Savetta, fratello di Antonio Giuseppe e Rosario, con il concorso di altri esponenti della cosca Trimboli e con l&#8217;assenso di Rosario Barbaro, capo locale di Plati&#8217;, in contrasto con il Marando per questioni di supremazia mafiosa sul territorio. L&#8217;omicidio fu attuato a colpi di pistola all&#8217;interno di un&#8217;abitazione di Plati&#8217;, ove il Marando, all&#8217;epoca latitante, era stato portato per partecipare ad una riunione che sancisse un chiarimento con i Trimboli<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sette persone sono state arrestate con l&#8217;accusa di omicidio in relazione alla faida di &#8216;ndrangheta di Plati&#8217; tra le famiglie Marando e Trimboli, che tra la fine degli anni &#8217;90 e inizio anni 2000 porto&#8217; all&#8217;uccisione di cinque persone.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":79707,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17,571],"tags":[],"class_list":["post-79706","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","category-in-evidenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/79706","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=79706"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/79706\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/79707"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=79706"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=79706"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=79706"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}