{"id":79754,"date":"2017-06-15T05:00:44","date_gmt":"2017-06-15T03:00:44","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/arriva-a-differart-la-mostra-personale-di-nina-bovasso\/"},"modified":"2023-01-16T19:32:31","modified_gmt":"2023-01-16T18:32:31","slug":"159687-arriva-a-differart-la-mostra-personale-di-nina-bovasso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/159687-arriva-a-differart-la-mostra-personale-di-nina-bovasso\/","title":{"rendered":"Arriva al Diff\u00e8rart di Rende la mostra personale di Nina Bovasso"},"content":{"rendered":"<h4>La mostra nasce dalla\u00a0collaborazione con Jos\u00e9e Bienvenu Gallery di New York e Sala 1 Centro Internazionale d&#8217;Arte Contemporanea- Roma.<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>RENDE (CS)\u00a0&#8211; Le recenti opere, descritte da Virgil de Voldere come rimandi mnemonici alla \u201csemplicit\u00e0 di Malevich\u201d e alle \u201cnuances di Ryman\u201d, saranno in mostra a partire da domani e\u00a0<strong>fino al 10 settembre<\/strong>. \u201cLe ultime opere di <strong>Nina Bovasso<\/strong> &#8211; si legge nella descrizione di de Voldere &#8211; sono ritagli di cromie che hanno preso forma dalla sua personale tavolozza di colori, dalle tonalit\u00e0 armonizzate ed accordate. Le opere di colore bianco sono costituite da intrecci di forme, biomorfe e rettilinee, tagliate da comuni cartoni e fissate sulla tela di gesso. Ogni singola forma, disposta ed intrecciata nello scompaginato di irrequiete griglie, sembra essere in collutta con la sua vicina per avere il predominio sulla scena visiva.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Come in una performance si esibisce per lo spettatore, mettendo alla prova la sua forza espressiva in contrasto con le altre. Dietro la decisa manipolazione dello spazio della Bovasso, coesistono in un distillato, la coscienza storica e smaniosa spavalderia. L\u2019atto d\u2019audacia dell\u2019artista, un\u2019irregolare cancellazione, non pu\u00f2 smorzare l\u2019acutezza o l\u2019intensit\u00e0 compositiva. Le sue mosse, dure come la roccia, sono dirette ed esilaranti. Nina \u00e8 una tipa tosta e noi non possiamo che rimanerne incantati\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nina Bovasso con i suoi lavori dal gusto deciso e sobrio, rappresenta la n<strong>ew generation di New York<\/strong>, citt\u00e0 da cui ha assorbito e captato fin da giovane gli stimoli. Avendo come punti di riferimento la pittura astratta di suo padre ed i disegni grafici di sua madre, designer di tessuti, ha elaborato un proprio stile vivendo una personale sfida. Una provocazione formale e visuale si esprime cos\u00ec con un\u2019armonia instabile, non lineare ed evasiva, celando, dietro semplici forme, una ricerca artistica complessa e raffinata. In occasione dell\u2019inaugurazione, la mostra sar\u00e0 eccezionalmente presentata dalla direttrice del Centro Internazionale di Arte Contemporanea, Sala 1 \u2013 Roma, <strong>Mary Angela Schroth<\/strong>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>L&#8217;artista<\/h3>\n<p>Nina Bovasso \u00e8 nata e cresciuta a New York, dove attualmente vive e lavora. Ha conseguito il suo Bachelor of Fine Arts al San Francisco Art Institute, ha poi frequentato Skowhegan School of Art e ha concluso il suo master di Belle Arti al Bard College. Negli anni vissuti ad Amsterdam, ha trascorso il suo ultimo periodo lavorando nel suo atelier, assumendo le sembianze di un laboratorio sperimentale. In questo periodo e durante il 2012, quando ha ottenuto la borsa di ricerca da MacDowell Colony, ha iniziato a lavorare con sculture e rilievi in cartone. Nel\u00a02017 ha ottenuto una residenza al prestigioso ISCP (International Studio &amp; Curatorial Program) di Williamsburg (Brooklyn).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Le opere della Bovasso sono state esposte a livello internazionale, tra le sue personali citiamo: Project Room, Jos\u00e9e Bienvenu Gallery, New York (2016); Schema Projects, Brooklyn, NY (2015); Inman Gallery, Houston, TX (2008); Galeria Casado Santapau, Madrid (2008); Cleveland MOCA, Ohio (OH); University Museum at SUNY Albany, NY (2005); Galerie Schmela, Dusseldorf (2005); Galerie Diana Stigter, Amsterdam (2005); Aliceday, Brussels (2005); Perugi Artecontemporanea, Padova, Italy (2004); Clementine Gallery, New York, NY (2002); Richard Heller Gallery, Santa Monica, CA (2001); Kavi Gupta (Vedanta), Chicago, IL (2000). Tra i <strong>premi ricevuti<\/strong> notiamo il Guggenheim Fellowship, Louis Comfort Tiffany Artist Grant, New York Foundation for the Arts Fellowship e Pollock-Krasner Foundation Grant<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La mostra nasce dalla\u00a0collaborazione con Jos\u00e9e Bienvenu Gallery di New York e Sala 1 Centro Internazionale d&#8217;Arte Contemporanea- Roma.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":79755,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[40,34],"tags":[],"class_list":["post-79754","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-spettacolo","category-magazine"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/79754","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=79754"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/79754\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/79755"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=79754"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=79754"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=79754"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}