{"id":79776,"date":"2017-06-15T07:31:06","date_gmt":"2017-06-15T05:31:06","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/falsi-incidenti-stradali-denunciate-per-truffa-55-persone\/"},"modified":"2023-01-16T19:32:31","modified_gmt":"2023-01-16T18:32:31","slug":"159756-falsi-incidenti-stradali-denunciate-per-truffa-55-persone","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/159756-falsi-incidenti-stradali-denunciate-per-truffa-55-persone\/","title":{"rendered":"Falsi incidenti stradali, denunciate per truffa 55 persone"},"content":{"rendered":"<h4>Concorso in truffa e fraudolento danneggiamento dei beni assicurati e mutilazione fraudolenta della propria persona: con queste ipotesi di reato i Carabinieri hanno denunciato 55 persone, alcune delle quali legate tra loro da vincoli di parentela.<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>PLATI&#8217; (RC) &#8211; L&#8217;inchiesta e&#8217; scaturita da una delega del Nucleo Operativo del Comando Compagnia Carabinieri di Molfetta (BA), con la quale e&#8217; stata informata la Procura della Repubblica presso il Tribunale Ordinario di Catanzaro, della denuncia\/querela sporta dall&#8217;amministratore titolare di un&#8217;azienda di autodemolizione contro ignoti, per il reato di truffa scaturito dalla falsa attestazione di fatture relative ad un incidente stradale mai avvenuto.<\/p>\n<p>I militari di Plat\u00ec avrebbero constatato che nell&#8217;arco temporale che va dal luglio 2011 all&#8217;agosto 2013 si erano registrati ben 17 sinistri tutti a carico della stessa persona indicata come il contraente assicurativo. Nei 17 episodi considerati, non sarebbe mai intervenuta alcuna forza di polizia nel rilevare i sinistri e le controparti quindi avrebbero redatto ogni volta la constatazione amichevole di incidente. L&#8217;elaborazione dei dati acquisiti avrebbe permesso di rilevare condotte illecite poste in essere dalle parti coinvolte nei sinistri, nella qualita&#8217; di conducenti di veicoli con responsabilita&#8217; principale, di conducenti o terzi trasportati di veicoli di controparte oltre che di testimoni che avevano dichiarato di aver assistito al sinistro.<\/p>\n<h2><strong>Le dinamiche degli incidenti svariate, e talvolta sospette<\/strong><\/h2>\n<p>In particolare, gli indagati avrebbero dichiarato, a seconda dei casi, di essere rimasti coinvolti in tamponamenti o in investimenti di pedoni; denunciavano di essere rimasti coinvolti in sinistri avvenuti in epoca passata; danneggiavano personalmente le loro autovetture o sostituivano parti integre con pezzi danneggiati in modo da fare apparire compatibili i danni denunciati durante le perizie alle quali venivano sottoposti. Dichiaravano, inoltre, di aver subito lesioni e ideavano piu&#8217; sinistri con la stessa autovettura effettuando poi vari passaggi di proprieta&#8217; ed immatricolazioni, utilizzando nella maggior parte dei casi documentazione contraffatta o alterata. Tutto cio&#8217; prima che i veicoli fossero esaminati dalle societa&#8217; assicurative.<\/p>\n<p>Gli indagati, nel porre in essere le condotte delittuose contestate, si avvalevano della compiacenza di legali nella pre-costituzione della documentazione da produrre alle compagnie assicurative unitamente alle richieste risarcitorie. Nel corso delle indagini e&#8217; stata analizzata la documentazione di oltre 20 sinistri artefatti e sono state sentite circa 70 persone. Numerose sono le incongruenze emerse durante le indagini. Sono state analizzate richieste risarcitorie per circostanze inverosimili nelle quali i richiedenti attestavano che avrebbero comunicato le generalita&#8217; dei testimoni &#8220;all&#8217;occorrenza&#8221; oppure di aver investito dei propri congiunti. Il danno complessivo accertato ai danni delle compagnie assicurative, che venute a conoscenza degli illeciti hanno presentato oltre 30 querele sospendendo anche l&#8217;erogazione di somme di denaro a titolo risarcitorio, ammonta a circa 250.000.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Concorso in truffa e fraudolento danneggiamento dei beni assicurati e mutilazione fraudolenta della propria persona: con queste ipotesi di reato i Carabinieri hanno denunciato 55 persone, alcune delle quali legate tra loro da vincoli di parentela.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":79777,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17,571],"tags":[],"class_list":["post-79776","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","category-in-evidenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/79776","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=79776"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/79776\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/79777"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=79776"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=79776"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=79776"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}