{"id":79842,"date":"2017-06-16T09:24:49","date_gmt":"2017-06-16T07:24:49","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/lusb-sulla-metro-cosenza-malaffare-malapolitica\/"},"modified":"2023-01-16T19:32:36","modified_gmt":"2023-01-16T18:32:36","slug":"159931-lusb-sulla-metro-cosenza-malaffare-malapolitica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/159931-lusb-sulla-metro-cosenza-malaffare-malapolitica\/","title":{"rendered":"L&#8217;Usb sulla Metro di Cosenza: malaffare o malapolitica?"},"content":{"rendered":"<h4>Mettiamo le cose in ordine, giusto per fare chiarezza, su come si \u00e8 giunti alla firma dell\u2019Accordo di Programma Quadro sottoscritto il 12 di giugno che da il via alla realizzazione del collegamento metropolitano CS\/Rende\/Unical.<br \/>\n<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<br \/>\nCOSENZA &#8211; La confederazione\u00a0USB &#8211; Unione Sindacale di Base della provincia di Cosenza ha diramato una nota sull&#8217;APQ sottoscritto il 12 giugno a Palazzo dei Bruzi dai sindaci di Cosenza e Rende, dal presidente della Regione e della Provincia di Cosenza.<\/p>\n<p>&#8220;I rappresentanti degli Enti di prossimit\u00e0, ma sarebbe meglio dire i sindaci di Cosenza e Rende, Occhiuto e Manna e i presidenti di Provincia e Regione Iacucci e Oliverio visto che nel loro agire politico dimenticano di essere eletti in rappresentanza dei cittadini, hanno deciso di procedere alla realizzazione della megaopera a prescindere dalle analisi afferenti l\u2019impatto urbanistico e ambientale e della sua insostenibilit\u00e0 economica pi\u00f9 volte rimarcata da colui che, fino a pochi giorni prima della firma, (e ancor di pi\u00f9 lo \u00e8 stato durante la campagna elettorale del 2016 che ha portato alla rielezione con un risultato clamoroso), era da tutti i cittadini considerato un ferreo oppositore alla realizzazione della Metrotranvia&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Cosa \u00e8 cambiato &#8211; chiede l&#8217;USB &#8211; rispetto a quello che prima era un progetto ritenuto inadeguato e insostenibile da parte di Occhiuto e quali sono state le manovre di Oliverio, strenuo difensore dell\u2019opera, per accattivarsi le grazie del sindaco? Occhiuto, cos\u00ec come in parte pi\u00f9 contenuta fa il sindaco di rende Manna, sostiene che la sua strategia gli ha consentito di ottenere ulteriori finanziamenti e patrimoni immobiliari per realizzare opere compensative che, altrimenti, non sarebbe stato possibile finanziare e che in ragione di ci\u00f2, poco importa se l\u2019opera non sar\u00e0 sostenibile, che non ci siano i numeri dei viaggiatori su cui si basa il business plan, che l\u2019opera modificher\u00e0 in peggio la viabilit\u00e0 cittadina gi\u00e0 di per se assolutamente insufficiente, che la metro stravolger\u00e0 nuovamente il piano urbanistico dell&#8217;intera area urbana&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Ma cosa ancora pi\u00f9 grave, le sue scelte sull\u2019idea di citt\u00e0 non possono essere messe in discussione dai cittadini perch\u00e9 lui \u00e8 il sindaco eletto e i cittadini (buoni solo fintantoch\u00e9 lo hanno votato) non sono in grado di analizzare correttamente i benefici che la citt\u00e0 trarr\u00e0 da questa sua \u201c<strong>accettazione<\/strong>\u201d. E se questa \u00e8 la logica che soggiace il suo impianto democratico, a che servono fantomatiche consultazioni referendarie, come avanzato da alcuni comitati civici che si oppongono alla costruzione della Metro&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Bel concetto di democrazia per un sindaco che &#8211; si afferma nella nota della sigla sindacale &#8211; appena defenestrato da una congiura di palazzo, si appellava ai cittadini per ristabilire le regole democratiche e che oggi per\u00f2, non solo non vuole che siano loro a decidere, ma, addirittura, nega gli spazi cittadini per evitare che la citt\u00e0 sia informata preferendo il divertimento, gli spettacoli musicali e il passeggio, ai dibattiti di approfondimento su temi come l\u2019abitare, i diritti sociali e civili, individuali e collettivi tra cui rientrano la sanit\u00e0 e la mobilit\u00e0 pubbliche e gratuite, le infrastrutture sociali come la rete idrica, scuole, asili ecc. Un metodo e una pratica democratica che ci riporta indietro ai tempi dei moti carbonari e all\u2019epoca fascista. Complimenti&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Per ritornare alla Metrotranvia e alle risorse aggiuntive elargite a cuor leggero dalla Regione Calabria, \u00e8 giusto sottolinearlo, finalizzate alla realizzazione di opere compensative, saranno spese per finanziare interventi che non sono assolutamente connesse alla Metrotranvia, mero terreno di scambio, un moderno &#8220;do ut des&#8221;, dove in ballo ci stanno milioni di euro per accattarsi il consenso. Lo Stato italiano, lo ricordiamo a nostri quattro moschettieri, al fine di favorire la costruzione del consenso sulla localizzazione e realizzazione di opera della portata imponente come la Metrotranvia, ha ritenuto opportuno procedere a compensare i disagi delle popolazioni interessate dalla realizzazione dell\u2019infrastruttura e non finalizzate per realizzare ovovie utili solo alle serate galanti sulla torre ottagonale del castello&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Nel nostro caso &#8211; \u00e8 scritto ancora nella nota &#8211; \u00a0il conto \u00e8 fuori scala completamente e quindi, salatissimo, visto che le risorse aggiuntive previste per realizzare i <strong>sogni di Occhiuto e Oliverio superano i 75 mln di euro<\/strong>, molto di pi\u00f9 del 15\/20% della media nazionale, si aggirano attorno al 50% rispetto al costo della Metrotranvia, per realizzare opere che, addirittura, non sono strettamente collegate all\u2019infrastruttura in costruzione come la prassi vorrebbe. Opere che generano un consistente aumento della spesa pubblica e quindi, degli oneri a carico della collettivit\u00e0, per cui sarebbe stato preferibile realizzare opere compensative ecologiche legate all\u2019infrastruttura che in sostanza significa il potenziamento vero di tutto il sistema della mobilit\u00e0 dell\u2019intera area urbana e non solo l\u2019acquisto di 4 autobus e qualche bicicletta. <strong>\u00a0Ma questa Metro sa da fare!<\/strong> La vogliono in tanti, la vogliono i costruttori, i padroni del cemento, i palazzinari e i prenditori cosentini, gli amici degli amici che ingrasseranno su questa nuova ondata speculativa&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;A questo punto \u00e8 logico chiedersi se la Metrotranvia rientri nell\u2019interesse dei cittadini o sia solo l\u2019ennesima partita giocata tra il malaffare e la malapolitica. Lo abbiamo sempre sostenuto e lo ribadiamo con forza ancora oggi, a Cosenza non servono metro, ovovie, nuovi stadi e nuove colate di cemento. Le priorit\u00e0 per Cosenza sono altre: casa reddito salute lavoro dignit\u00e0&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Mettiamo le cose in ordine, giusto per fare chiarezza, su come si \u00e8 giunti alla firma dell\u2019Accordo di Programma Quadro sottoscritto il 12 di giugno che da il via alla realizzazione del collegamento metropolitano CS\/Rende\/Unical.<\/p>\n","protected":false},"author":21,"featured_media":79843,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,42],"tags":[],"class_list":["post-79842","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/79842","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/21"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=79842"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/79842\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/79843"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=79842"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=79842"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=79842"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}