{"id":79879,"date":"2017-06-17T09:29:34","date_gmt":"2017-06-17T07:29:34","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/accoglienza-migranti-non-ce-solo-isola-capo-rizzuto-gravi-carenze-alla-struttura-di-cerenzia\/"},"modified":"2023-01-16T19:32:39","modified_gmt":"2023-01-16T18:32:39","slug":"160068-accoglienza-migranti-non-ce-solo-isola-capo-rizzuto-gravi-carenze-alla-struttura-di-cerenzia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/160068-accoglienza-migranti-non-ce-solo-isola-capo-rizzuto-gravi-carenze-alla-struttura-di-cerenzia\/","title":{"rendered":"Accoglienza migranti, non c&#8217;\u00e8 solo Isola Capo Rizzuto. Gravi carenze alla struttura di Cerenzia"},"content":{"rendered":"<h4>Una situazione vergognosa, altro che accoglienza! Non c&#8217;\u00e8 solo Isola Capo Rizzuto, sebbene il caso emerso relativamente alla gestione del CARA Sant&#8217;Anna sia grave e deprecabile. Ai neonati viene data la pizza, le mamme comprano pannolini e assorbenti senza pocket money<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>CERENZIA (KR) &#8211; Dopo il caso che ha travolto la Misericordia di Isola Capo Rizzuto, emerge come la gestione dei centri e delle strutture che ospitano migranti non sia diversa in altri luoghi della Calabria. Un esempio \u00e8 lo S.P.R.A.R. di Cerenzia per le cui condizioni, quattro donne ospiti, hanno presentato un esposto. Gli ospiti non sono molti, ma\u00a0sono soprattutto mamme che hanno neonati. Mamme costrette a comprare i pannolini, l&#8217;acqua, l&#8217;olio e i detergenti per i figli. <strong>Nessun pocket money<\/strong>, il <strong>cibo \u00e8 inadeguato per i piccoli<\/strong> perch\u00e8 non si pu\u00f2 pensare minimamente di somministrare<strong> pizza e carne a bambini da uno a tre anni.<\/strong> Per mesi non sono arrivate n\u00e8 verdure n\u00e8 tantomeno legumi, perch\u00e8 non era possibile cucinarli: manca il gas e l&#8217;acqua calda.<\/p>\n<p>Ed il pollo con patate ogni giorno seguito da un odore nauseabondo perch\u00e8 non veniva neanche pulito. Come le bestie, anzi peggio, sono trattate le 6 madri e gli 11 bambini\u00a0ospiti nella struttura di Cerenzia. Per segnalare queste condizioni, che di accoglienza non hanno neanche l&#8217;odore, \u00e8 stato presentato un esposto ai carabinieri attraverso l&#8217;avvocato Francesca Pesce, e cos\u00ec sono scattate le indagini dei\u00a0carabinieri di Caccuri. Anche in tal caso, a gestire lo Sprar di Cerenzia \u00e8 la Misericordia.<\/p>\n<p>Nella denuncia si parla della consegna dei <strong>pocket money solo per un paio di mesi; poi pi\u00f9 nulla<\/strong>. Pare che <strong>Francesco Ruggiero,<\/strong> responsabile della struttura abbia giustificato questa mancanza con l&#8217;inadempienza all&#8217;erogazione del contributo da parte del Ministero.<\/p>\n<p><strong>Le mamme non hanno possibilit\u00e0 di acquistare n\u00e8 i pannolini per i figli o gli assorbenti.<\/strong> Ogni tanto ricevono <strong>salviettine<\/strong> e detersivi mentre le medicine devono comprarsele da sole. Pranzo e cena? Pasta al sugo o riso in bianco e sempre, quotidianamente, pollo e patate; tutto immangiabile e maleodorante. Ma il fatto pi\u00f9 grave \u00e8 quello relativo alla<strong> pizza e alle patate per&#8230; i neonati.<\/strong> Ogni bambino infatti, ha il diritto ad essere quanto meno svezzato dignitosamente. Ma la dignit\u00e0 qui viene calpestata. E pare si sia anche parlato di un caso di molestie sessuali all&#8217;interno dello Sprar che per\u00f2 non compare nella denuncia.<\/p>\n<p>Dopo l&#8217;esposto il <strong>Meetup Amici di Beppe Grillo di Cerenzia<\/strong> ha deciso di compiere\u00a0un&#8217;ispezione per capire in che situazione vivono le donne ospitate nella struttura e non sono mancati gli attacchi e gli insulti di chi, con molta probabilit\u00e0, vuole nascondere alcuni dettagli gestionali di queste strutture, diventate macchine per fare soldi a chi ne \u00e8 responsabile. Un intervento non gradito dunque, cos\u00ec come non lo era stato quello di Giuseppe Brescia, parlamentare grillino e vicepresidente della Commissione d&#8217;Inchiesta sull&#8217;accoglienza migranti fatto gi\u00e0 ad aprile, accompagnato da Alessandra Lopetrone componente del Meetup.<\/p>\n<p>Sei madri e undici bambini anche di tenerissima et\u00e0 in una struttura che non \u00e8 in grado di rispondere alle esigenze umanitarie di persone in cerca di aiuto, sostegno ed integrazione. &#8220;<strong>Non uno degli obiettivi del progetto SPRAR \u00e8 stato minimamente approntato<\/strong> &#8211; sottolineano dal Meetup &#8211; contravvenendo allo spirito del progetto e ponendo in essere condotte oltraggiose per la dignit\u00e0 umana. In questi mesi di lavoro silenzioso e di sostegno a queste madri ed ai loro figli non sono mancate le intimidazioni e gli attacchi personali da parte di coloro che non gradivano il nostro intervento, sebbene fosse volto unicamente a rendere dignitosa la vita di donne e bambini in difficolt\u00e0. <strong>Confidiamo in un serio<\/strong> quanto improcrastinabile <strong>intervento<\/strong> dell\u2019<strong>autorit\u00e0 competente<\/strong> che metta fine alla <strong>barbarica pratica di utilizzare i migranti e il sistema dell\u2019accoglienza come bancomat o ufficio di collocamento&#8221;.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una situazione vergognosa, altro che accoglienza! Non c&#8217;\u00e8 solo Isola Capo Rizzuto, sebbene il caso emerso relativamente alla gestione del CARA Sant&#8217;Anna sia grave e deprecabile. Ai neonati viene data la pizza, le mamme comprano pannolini e assorbenti senza pocket money<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":79880,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17,571],"tags":[],"class_list":["post-79879","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","category-in-evidenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/79879","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=79879"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/79879\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/79880"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=79879"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=79879"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=79879"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}