{"id":79907,"date":"2017-06-18T04:30:43","date_gmt":"2017-06-18T02:30:43","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/notre-dame-de-paris-riceve-riccio-dargento-migliore-produzione\/"},"modified":"2023-01-16T19:32:41","modified_gmt":"2023-01-16T18:32:41","slug":"160181-notre-dame-de-paris-riceve-riccio-dargento-migliore-produzione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/160181-notre-dame-de-paris-riceve-riccio-dargento-migliore-produzione\/","title":{"rendered":"&#8221;Notre Dame de Paris&#8221; riceve il Riccio d&#8217;Argento come &#8221;Migliore Produzione&#8221;"},"content":{"rendered":"<h4>E&#8217;\u00a0iniziato il conto alla rovescia per l&#8217;arrivo a Cosenza dell&#8217;ormai celeberrima Opera dei Record di Riccardo Cocciante, prodotta da Clemente e David Zard.<!--more--><\/h4>\n<p>COSENZA &#8211; Seimila i biglietti gi\u00e0 venduti anche fuori regione e tremila quelli ancora disponibili per assistere ad uno degli spettacoli di maggior successo internazionale di sempre, che chiuder\u00e0 i battenti a settembre all&#8217;Arena di Verona dopo<strong> quindici anni di repliche<\/strong>. L&#8217; Opera sar\u00e0 premiata a Cosenza con il &#8220;Riccio d&#8217;Argento&#8221; del celebre orafo crotonese <strong>Gerardo Sacco<\/strong>, premio ai Migliori Live d&#8217;Autore di &#8220;Fatti di Musica&#8221;, la trentunesima edizione del Festival- Rassegna del Miglior Live nazionale e internazionale diretta da Ruggero Pegna, come &#8220;Migliore Produzione Musicale di tutti i tempi&#8221;, per le emozioni e l&#8217;incredibile successo, con oltre quattro milioni di spettatori. Gi\u00e0 nel 2002, il produttore David Zard ricevette il premio di &#8220;Fatti di Musica&#8221; nella prima a Catanzaro per la &#8220;Migliore Produzione dell&#8217;anno&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&#8220;Un premio in questo caso profetico e davvero apotropaico, ispirato alla cultura della Magna Graecia&#8221;, come sottolinea lo stesso promoter calabrese. Il &#8220;Riccio&#8221; di <strong>Fatti di Musica<\/strong>, come spiega l&#8217;orafo Gerardo Sacco, si ispira infatti alle ceramiche artistiche di Seminara, che assumono una funzione scaramantica quasi animistica e rappresentano il risultato di una miscela delle culture che hanno in passato interessato la Calabria, con particolare influenza di una profonda matrice nella cultura greca dove vi sono molteplici testimonianze di maschere e oggetti orribili impiegati a scopo catartico in teatro. Anche la funzione del &#8220;Riccio&#8221;, nella tradizione popolare calabrese, \u00e8 quella di tenere lontani con le sue punte gli spiriti del male.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Da domani sera saranno circa duecento le persone a lavoro per scaricare e montare l&#8217;attrezzatura, gli impianti e le ormai celebri scenografie trasportate da ben dodici autoarticolati. Per l&#8217;allestimento sar\u00e0 utilizzata perfino una gru, oltre a mezzi meccanici di ogni tipo e professionalit\u00e0 specializzate in allestimenti speciali, come i rigger, capaci di lavorare a venti metri di altezza.\u00a0Il nutrito e prestigioso cast arriver\u00e0 a Cosenza il giorno del debutto, preceduto da <strong>Gi\u00f2 Di Tonno<\/strong> (Quasimodo), che anticiper\u00e0 l&#8217;arrivo per partecipare alla conferenza stampa finale di presentazione e ritirare per tutti il &#8220;Riccio d&#8217;Argento&#8221;. In tarda mattinata, poi, arriver\u00e0 il resto dei protagonisti: Lola Ponce (Esmeralda), Vittorio Matteucci (Frollo), Leonardo Di Minno (Clopin), Matteo Setti (Gringoire), Graziano Galatone (Febo) e Tania Tuccinardi (Fiordaliso), assieme agli oltre 30 ballerini e acrobati.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>E&#8217;\u00a0iniziato il conto alla rovescia per l&#8217;arrivo a Cosenza dell&#8217;ormai celeberrima Opera dei Record di Riccardo Cocciante, prodotta da Clemente e David Zard.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":79908,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[40,34],"tags":[],"class_list":["post-79907","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-spettacolo","category-magazine"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/79907","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=79907"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/79907\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/79908"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=79907"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=79907"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=79907"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}