{"id":79965,"date":"2017-06-19T13:22:27","date_gmt":"2017-06-19T11:22:27","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/fibromialgia-le-8-regole-per-alleviare-il-dolore-quando-scoppia-il-caldo\/"},"modified":"2023-01-16T19:32:44","modified_gmt":"2023-01-16T18:32:44","slug":"160389-fibromialgia-le-8-regole-per-alleviare-il-dolore-quando-scoppia-il-caldo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/160389-fibromialgia-le-8-regole-per-alleviare-il-dolore-quando-scoppia-il-caldo\/","title":{"rendered":"Fibromialgia: le 8 regole per alleviare il dolore, quando scoppia il caldo"},"content":{"rendered":"<h4 class=\"p1\"><b>Dalle scelte alimentari alle passeggiate mattutine, quali sono secondo l\u2019esperto le abitudini da acquisire per diminuire l\u2019infiammazione che causa il dolore.<\/b><br \/>\n<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p class=\"p1\">MILANO\u00a0&#8211; Una\u00a0corretta alimentazione, ricca di nutrienti ed equilibrata nelle varie componenti, che propenda verso un consumo controllato di zuccheri a favore di alimenti freschi e naturali, \u00e8 senza dubbio un\u2019ottima base per moltissime patologie e lo \u00e8 anche per la fibromialgia.\u00a0<strong>La giusta alimentazione influenza moltissimo la capacit\u00e0 del nostro corpo<\/strong> di svolgere adeguatamente tutte le attivit\u00e0 metaboliche e tutte le funzioni fisiologiche consentendo un equilibrio fisico e psichico ottimale.\u00a0\u201c<strong>Il controllo dell&#8217;infiammazione e del dolore, la salvaguardia della qualit\u00e0 del sonno e della forma fisica<\/strong> costituiscono un elemento essenziale a cui si deve puntare non solo con il trattamento farmacologico ma, in particolar modo, con una buona alimentazione ed un corretto stile di vita. Il periodo estivo \u00e8 un momento particolarmente favorevole per impostare un regime alimentare che, anche in patologie particolari come la fibromialgia, pu\u00f2 rappresentare un valido supporto\u201d, <span class=\"s1\">spiega <strong>Paolo Valli<\/strong>, fisioterapista e \u2018coach del dolore\u2019, che ha anche raccolto la propria esperienza ventennale in un libro, <em>\u201cLa tua svolta al dolore\u201d<\/em>(Tecniche Nuove), una vera e propria guida su come liberarsi dalla fibromialgia e dal dolore cronico.<\/span><\/p>\n<p class=\"p2\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-160394 alignright\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/Dieta-420x280.jpg\" alt=\"Dieta\" width=\"260\" height=\"173\" title=\"\">In particolare, il supporto delle potenzialit\u00e0 a<strong>ntiossidanti attraverso l&#8217;uso di frutta e verdura fresca e cruda<\/strong> in abbondanza e dei\u00a0<span style=\"text-decoration: underline; color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff; text-decoration: underline;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/2928\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">giusti grassi buoni (omega 3 in particolare)<\/a><\/span>\u00a0pu\u00f2 essere utile in questi termini.<\/p>\n<p class=\"p2\">1.<span style=\"text-decoration: underline;\"><strong><span class=\"s2\">\u00a0<\/span>Gli acidi grassi essenziali <\/strong><\/span>svolgono funzioni fondamentali per la salute; una loro carenza, un eccesso o un alterato equilibrio tra di essi (tra omega 3 e omega 6) possono causare effetti indesiderati.\u201cFra i vari benefici di cui sono \u2018artefici\u2019, gli omega 3 bilanciano la produzione di eicosanoidi (superormoni mediatori dell&#8217;infiammazione, che possono quindi aumentarla o sopprimerla), favoriscono l\u2019equilibrio metabolico, costruiscono le membrane cellulari, supportano lo sviluppo neurologico, proteggono il sistema nervoso dall&#8217;invecchiamento\u201d, aggiunge Valli.<\/p>\n<p class=\"p2\">Gli <strong>Omega 3<\/strong> sono contenuti soprattutto in alcuni tipi di pesce, come salmone, sgombro, pesce spada, sardine, tonno e trota. Una dieta sana e ben bilanciata dovrebbe includere quindi due o tre porzioni di pesce a settimana. Gli omega 3 si possono trovare anche nei vegetali, in particolare nei semi di lino (olio di semi di lino), nelle noci, nelle mandorle, nei pistacchi e, in minore quantit\u00e0, anche nei vegetali a foglia verde, nel cavolfiore e nelle alghe.<\/p>\n<p class=\"p2\">2.<span class=\"s3\">\u00a0<\/span><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Qualit\u00e0 del cibo.<\/strong> <\/span>Il fatto che scegliere cibi di buona qualit\u00e0 svolga un ruolo protettivo sulla salute e di prevenzione di numerose malattie \u00e8 ormai risaputo. In questi mesi dell\u2019anno si hanno a disposizione moltissimi alimenti freschi che non hanno subito trattamenti o trasformazioni industriali, in particolare\u00a0<strong>ortaggi e frutta di qualit\u00e0,<\/strong> fonti insostituibili di principi nutritivi e di vitamine. Attenzione particolare va solo posta all\u2019assunzione delle verdure della famiglia delle <strong>solanacee:<\/strong> patate, pomodori, melanzane, peperoni. \u201cQuesti vegetali contengono la <strong>solananina,<\/strong> una sostanza che, se introdotta in quantit\u00e0 elevate, ha effetti diretti sul sistema nervoso ed \u00e8 <strong>irritante per la mucosa gastrica. <\/strong>I livelli di solananina si riducono nettamente se si scelgono patate novelle eliminandone la buccia, pomodori e melanzane ben maturi, in particolare, se consumati previa cottura, che riduce sensibilmente la concentrazione di questa sostanza\u201d, specifica Valli.<\/p>\n<p class=\"p2\">L\u2019estate \u00e8 anche il periodo del <strong>pescato fresco,<\/strong> quindi perch\u00e9 non approfittarne? Pi\u00f9 sano e pi\u00f9 saporito rispetto ad altri periodi dell\u2019anno e ricco di omega 3.<\/p>\n<p class=\"p2\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-160398 alignleft\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/diabete.jpg\" alt=\"diabete\" width=\"282\" height=\"169\" title=\"\">3.<span class=\"s2\">\u00a0<\/span><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Controllo dei picchi glicemici e dell&#8217;insulina.<\/strong><\/span> Una delle dinamiche nutrizionali che pi\u00f9 di tutte porta ad ingrassare e allo <strong>sviluppo di infiammazione<\/strong><b>\u00a0<\/b>\u00e8 data da un\u2019eccessiva assunzione di zuccheri presenti negli alimenti.Quando si mangiano carboidrati a rapido assorbimento (come i dolciumi, la pasta o il pane), gli zuccheri passano molto velocemente nel sangue portando a una condizione di iper-glicemia e ad una intensa secrezione di insulina (per abbassare la glicemia).\u201cIn pi\u00f9 sappiamo che la maggior parte dei carboidrati sono ricchi di glutine e che, se assunto in dosi eccessive, pu\u00f2 creare problemi alla mucosa intestinale aumentandone la sua permeabilit\u00e0 &#8211; specifica Valli, che aggiunge &#8211; Inoltre, quando l&#8217;insulina \u00e8 in eccesso, lo <strong>zucchero\u00a0<\/strong>non svolge il suo ruolo di fonte di energia per le cellule (soprattutto per i muscoli), ma <strong>rimane in circolo innalzando i livelli di infiammazione\u201d.<\/strong> Per ridurre questa oscillazione della glicemia e dell&#8217;insulina \u00e8 indispensabile applicare alcune semplici regole. \u201cI picchi glicemici possono essere controllati sostituendo pasta, pane e farine classiche con prodotti alternativi: grano saraceno, quinoa, amaranto.Quando zuccheri e amidi vengono accompagnati da una parte di fibra e di proteine, il loro assorbimento risulta pi\u00f9 lento e l&#8217;ingresso nel sangue pi\u00f9 delicato. Il picco \u00e8 meno rapido\u00a0 e si ottiene un miglior controllo dell&#8217;appetito e minori effetti collaterali dovuti al bilancio insulinico\u201d, prosegue l\u2019esperto.<\/p>\n<p class=\"p2\">4.<span class=\"s3\">\u00a0<\/span><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Corretta distribuzione dei pasti nella giornata, l\u2019importanza della prima colazione. <\/strong><\/span>La prima colazione, consumata entro un&#8217;ora dal risveglio oppure subito dopo avere completato l&#8217;attivit\u00e0 fisica del mattino, rimane uno dei pasti pi\u00f9 importanti per il corretto equilibrio del metabolismo.L&#8217;orario \u00e8 quello in cui tutti gli ormoni dell&#8217;organismo sono rivolti a utilizzare l&#8217;energia e a trasformarla in muscolo o a disperderla in calore. Quindi pu\u00f2 essere importante e ricca.La cena invece deve essere leggera per non favorire l\u2019accumulo di grasso e soprattutto per non disturbare il riposo notturno.\u00a0\u201cA parit\u00e0 di calorie introdotte nella giornata, chi consuma pi\u00f9 calorie durante la prima colazione, facendola diventare il pasto principale della giornata e riducendo la quantit\u00e0 di calorie assunte per cena, avr\u00e0 una riduzione del 20% della glicemia durante tutta la giornata e in modo specifico una riduzione del 20-23% della glicemia successiva al pranzo, cio\u00e8 a notevole distanza dalla prima colazione\u201d , dichiara Valli.<\/p>\n<p class=\"p2\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-160400 alignright\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/Frutta-e-verdura.jpg\" alt=\"Frutta e verdura\" width=\"246\" height=\"139\" title=\"\">5.<span class=\"s2\">\u00a0<\/span>Molto utile \u00e8 anche abituarsi a <strong>mangiare un pezzetto di<span style=\"text-decoration: underline;\"> verdura o di frutta cruda<\/span> prima di ogni pasto <\/strong>che ha effetti <strong>antiallergici, antinfiammatori e di controllo dell&#8217;appetito.<\/strong><\/p>\n<p class=\"p2\">6.<span class=\"s2\">\u00a0<\/span><strong><span style=\"text-decoration: underline;\">Bere acqua in abbondanza<\/span> nel corso della giornata<\/strong>: \u201c2 litri d&#8217;acqua sono un quantitativo corretto\u201d.<\/p>\n<p class=\"p2\">7.<span class=\"s2\">\u00a0<\/span><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>La masticazione prolungata:<\/strong><\/span> \u201cFra le altre cose, aiuta a controllare la fermentazione addominale, elemento importante nelle situazione di aumentata permeabilit\u00e0 intestinale\u201d.<\/p>\n<p class=\"p2\">8. Non dobbiamo poi dimenticare che <span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>l\u2019attivit\u00e0 motoria,<\/strong><\/span> soprattutto all\u2019aperto e in mezzo alla natura, diventa uno strumento di cura efficace e, in pi\u00f9, praticabile con facilit\u00e0. Si pu\u00f2 partire con semplici passeggiate, con distanze del tutto personalizzate e adeguate al proprio stato.<\/p>\n<p class=\"p2\"><strong>Nutrirsi bene e muoversi regolarmente costituiscono il presupposto per un adeguato programma di guarigione. E l\u2019estate \u00e8 il momento giusto per farlo.<\/strong><\/p>\n<p class=\"p3\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-153770 alignleft\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/Paolo-Valli-257x280.jpg\" alt=\"Paolo Valli\" width=\"273\" height=\"297\" title=\"\">Paolo Valli, fisioterapista-osteopata e coach del dolore, \u00e8 nato a Bergamo nel 1973. Dal 2002 \u00e8 professore a contratto presso l\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Milano-Bicocca. Nel 2006 fonda il IRO Medical Center, una struttura polifunzionale dedicata alla riabilitazione principalmente in ambito ortopedico con particolare focus sulle problematiche della colonna vertebrale e sulle patologie legate alla pratica sportiva. Svolge la sua professione dal 1995 e negli ultimi anni ha scelto di approfondire il tema del dolore, in particolare delle forme croniche e della sindrome fibromialgica. Con Tecniche Nuove ha pubblicato \u2018La tua svolta al dolore\u2019, (novembre 2016), una guida pratica che guida il paziente verso un personale percorso di guarigione, allo scopo di aiutarlo a liberarsi definitivamente dal dolore.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dalle scelte alimentari alle passeggiate mattutine, quali sono secondo l\u2019esperto le abitudini da acquisire per diminuire l\u2019infiammazione che causa il dolore.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":79966,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[571,34,52],"tags":[],"class_list":["post-79965","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-in-evidenza","category-magazine","category-salute-bellezza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/79965","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=79965"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/79965\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/79966"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=79965"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=79965"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=79965"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}