{"id":79979,"date":"2017-06-19T17:07:04","date_gmt":"2017-06-19T15:07:04","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/triplice-omicidio-di-cassano-mamma-zia-e-nonna-di-coco-davanti-ai-giudici-occhi-colmi-di-lacrime\/"},"modified":"2023-01-16T19:32:45","modified_gmt":"2023-01-16T18:32:45","slug":"160476-triplice-omicidio-di-cassano-mamma-zia-e-nonna-di-coco-davanti-ai-giudici-occhi-colmi-di-lacrime","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/160476-triplice-omicidio-di-cassano-mamma-zia-e-nonna-di-coco-davanti-ai-giudici-occhi-colmi-di-lacrime\/","title":{"rendered":"Triplice omicidio di Cassano: mamma, zia e nonna di Coc\u00f2 davanti ai giudici. Occhi colmi di lacrime"},"content":{"rendered":"<h4>Le tre donne hanno oggi testimoniato in aula. Mistero sulla pistola che Iannicelli portava con s\u00e9 in auto.<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; Giovani donne distrutte da una furia omicida che ha travolto le proprie vite. La nonna del piccolo Coc\u00f2 Campolongo, Anna Maria Lucera, ha soli quarantasette anni e ha conosciuto il padre dei suoi figli quando era ancora tredicenne. Oggi in aula ha ripercorso il dramma familiare che sta vivendo da quel maledetto 16 gennaio 2014. Una testimonianza a cui hanno fatto eco le dichiarazioni delle figlie Simona Iannicelli e Antonia Maria Iannicelli mamma del bimbo trucidato all&#8217;et\u00e0 di soli tre anni. <strong>Le donne sono in stato di detenzione da prima che Coc\u00f2 Campolongo, Giuseppe Iannicelli e la marocchina Ibtissam Touss venissero uccisi e dati alle fiamme<\/strong> tra le campagne di Cassano allo Ionio a poche centinaia di metri dall&#8217;abitazione della famiglia Iannicelli.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Sostanzialmente hanno reso dichiarazioni identiche tra loro inanzi al collegio giudicante presieduto da Giovanni Garofalo con a latere il giudice Francesca De Vuono. Rispondendo alle domande del difensore delle parti civili hanno raccontato della relazione tra il fratellino di Antonia, Giuseppe Junior e la figlia di Cosimo Donato accusato insieme a Faustino Campilongo di aver ucciso Giuseppe Iannicelli ovvero suo padre. Le tre donne hanno spiegato che dal ritrovamento dei cadaveri Cosimo <strong>Donato aveva vietato alla ragazzina di frequentare il proprio fidanzatino con il quale aveva comunque continuato a sentirsi telefonicamente di nascosto.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Un atteggiamento anomalo che la mamma, Anna Maria Lucera, non pensava potesse essere giustificabile vista la sua assenza e la tragedia appena consumatasi. <strong>Credeva che la ragazzina avrebbe potuto aiutare il figlio appena sedicenne a lenire le ferite del trauma subito. Ma cos\u00ec non \u00e8 stato.<\/strong> Al momento dell&#8217;arresto di Donato i rapporti tra i due adolescenti sono poi stati definitivamente interrotti. In famiglia era Giuseppe Iannicelli l&#8217;uomo che provvedeva al mantenimento di tutta la famiglia che attualmente versa in condizioni economiche estremamente precarie. Solo la nonna di Coc\u00f2, Anna Maria Lucera \u00e8 riuscita a trovare un lavoretto che riesce a fare pur essendo detenuta nel penitenziario femminile del Pollino.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Alle criticit\u00e0 finanziarie si aggiunge la straziante condizione emotiva in cui sono costrette a vivere che \u00e8 stata espressa con chiarezza dalla mamma di Coc\u00f2 la ventottenne Antonia Iannicelli: &#8220;<strong>sono due anni che non vedo le mie altre due figlie perch\u00e9 le hanno portate in una struttura protetta<\/strong>. Io e mio marito (anch&#8217;egli ristretto in carcere) siamo in ottimi rapporti, ma soffriamo molto. Questa situazione ci ha distrutto. Chiedete se mio figlio Nicola conosceva i due uomini accusati del triplice omicidio? Certo che s\u00ec. Lo so per certo perch\u00e9 quando io ero a casa ai domiciliari loro venivano sempre a trovare mio padre e lui li vedeva&#8221;. Resta il mistero su dove sia finita la pistola di Iannicelli, mai ritrovata. L&#8217;arma, una 7.65 dalla matricola abrasa, come confermato dalle tre donne l&#8217;uomo era solito portarla sempre in auto, stipata sotto il sedile.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u201dSpero che trovate la pistola se no mi faccio 30 anni\u201d questo avrebbe detto durante un colloquio captato in carcere Cosimo Donato ai suoi familiari. Dopo aver pedinato i congiunti di Donato gli inquirenti hanno rinvenuto una rivoltella che per\u00f2 non \u00e8 risultate essere compatibile con i bossoli sparati per uccidere il bimbo, il nonno e la ragazza marocchina che ufficialmente aiutava Giuseppe Iannicelli nelle faccende di casa data l&#8217;assenza delle donne. Nel corso dell&#8217;udienza odierna nulla \u00e8 stato chiesto alle donne in merito ai sospetti che nutrivano all&#8217;indomani della scomparsa di Iannicelli a causa dei <strong>litigi con altri uomini presunti appartenenti alla criminalit\u00e0 organizzata che erano avvenuti in quel periodo e delle minacce ricevute tra cui un proiettile recapitato a casa in una busta indirizzata alla nonna del piccolo Coc\u00f2.<\/strong><\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><\/h2>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><\/h2>\n<h2 style=\"text-align: center;\">LEGGI ANCHE<\/h2>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><\/h2>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/2310\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span class=\"current\" style=\"color: #0000ff;\"> Triplice omicidio di Cassano, pentiti in aula parlano di eroina e \u2018infamate\u2019<\/span><\/a><\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/2310\"><span class=\"current\">Triplice omicidio a Cassano, quel \u2018mi piace\u2019 su facebook cliccato dopo la scomparsa<\/span><\/a><\/span><\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/1626\"><span class=\"current\">Le foto os\u00e9 di Iannicelli sul cellulare, i retroscena del delitto di Coc\u00f2 Campolongo (VIDEO)<\/span><\/a><\/span><\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/2046\">Omicidio Coc\u00f2, giallo su chi guidava l\u2019auto del nonno<\/a><\/span><\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/1960\">Triplice omicidio di Cassano,<\/a>\u00a0<a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/1960\">il nonno di Coc\u00f2 segu\u00ec in auto una Fiat Uno<\/a><\/span><\/h2>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le tre donne hanno oggi testimoniato in aula. Mistero sulla pistola che Iannicelli portava con s\u00e9 in auto.<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":79980,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,42],"tags":[],"class_list":["post-79979","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/79979","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=79979"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/79979\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/79980"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=79979"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=79979"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=79979"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}