{"id":80253,"date":"2017-06-29T08:15:49","date_gmt":"2017-06-29T06:15:49","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/la-proposta-cittadini-chiedono-dedichiamo-il-nuovo-ponte-di-calatrava-a-stefano-rodota\/"},"modified":"2023-01-16T19:33:03","modified_gmt":"2023-01-16T18:33:03","slug":"161511-la-proposta-cittadini-chiedono-dedichiamo-il-nuovo-ponte-di-calatrava-a-stefano-rodota","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/161511-la-proposta-cittadini-chiedono-dedichiamo-il-nuovo-ponte-di-calatrava-a-stefano-rodota\/","title":{"rendered":"LA PROPOSTA &#8211; &#8220;Dedichiamo il nuovo ponte di Calatrava a Stefano Rodot\u00e0&#8221; (AUDIO)"},"content":{"rendered":"<h4>La proposta degli utenti: &#8220;<strong>E&#8217; stato certamente Stefano Rodot\u00e0 il pi\u00f9 grande intellettuale cosentino della nostra epoca.\u00a0Perch\u00e8 non dedicargli il nuovo ponte?!&#8221;<\/strong><!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"line-height: 1.5;\">COSENZA &#8211;\u00a0E&#8217; una proposta molto interessante:<\/span><strong style=\"line-height: 1.5;\"> intitolare a Stefano Rodot\u00e0, politico e giurista calabrese scomparso ieri, all&#8217;et\u00e0 di 84 anni; il nuovo ponte in costruzione a Cosenza di Calatrava.<\/strong><span style=\"line-height: 1.5;\"> Ci siamo fatti promotori della richiesta, nella speranza che venga presa in considerazione dall&#8217;Amministrazione comunale. Omaggiare un personaggio storico e di grande rilevanza nella nostra Regione, dedicando a lui un&#8217;opera di tale portata, sarebbe infatti un gesto di <\/span><span style=\"line-height: 1.5;\">vasto<\/span><span style=\"line-height: 1.5;\">\u00a0riconoscimento, nei confronti di <\/span><strong style=\"line-height: 1.5;\">un uomo che ha contribuito a creare\u00a0la storia politica del nostro Paese. Una proposta arrivata in redazione immediatamente dopo la scomparsa del grande giurista.<\/strong><\/p>\n<p>E cos\u00ec qualche giorno dopo \u00e8 intervenuto ai microfoni di Rlb Radioattiva proprio <strong>l&#8217;utente<\/strong> <strong>che per primo ha lanciato questa campagna<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Alfredo Ledonne<\/strong>\u00a0ha raccontato di essersi personalmente recato a <strong>Montecitorio<\/strong>, alla camera ardente, per dare un ultimo saluto al grande giurista cosentino, e di aver anche lasciato un <strong>omaggio-simbolo<\/strong>: <em>&#8220;conservavo gelosamente sulla mia scrivania una pietra che ho preso dalla confluenza dei due fiumi di Cosenza, e mi sono sentito di omaggiare Stefano Rodot\u00e0. Sono stato accolto con commozione dalla figlia ed \u00e8 nel viaggio di ritorno verso casa, che ho maturato l&#8217;idea di lanciare questa proposta al fine di intitolare il futuro ponte di Calatrava a questa illustre personalit\u00e0 &#8220;<\/em><\/p>\n<h4><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>ASCOLTA L&#8217;INTERVISTA<\/strong><\/span><\/h4>\n<p>[audio_mp3 url=&#8221;https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/Alfredo-Le-donne.mp3&#8243;]<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><strong>Ecco cosa ci ha scritto Alfredo Ledonne (Pilerio)<\/strong><\/h3>\n<p>&#8220;Nel Rinascimento Telesio, Salfi nell&#8217;Illuminismo. \u00a0E&#8217; stato certamente <strong>Stefano Rodot\u00e0<\/strong> il pi\u00f9 grande intellettuale cosentino della nostra epoca. Lanciamo la <strong>proposta di dedicare a lui il nuovo ponte progettato da Calatrava ed in via di realizzazione in citt\u00e0<\/strong>. Tempo fa, sfogliavo un articolo dei primi del \u2018900 dedicato a Cosenza e ricordo ancora il disagio nel leggere lo sgomento del giornalista riguardo alla bizzarria di noi <strong>Cosentini<\/strong> rei, giustamente secondo lui, di aver <strong>smarrito la memoria del luogo di sepoltura addirittura del pi\u00f9 illustre dei nostri concittadini,<\/strong> Messer Bernardino <strong>Telesio<\/strong>. Per fortuna, riflettevo allora, amministratori almeno con un po\u2019 pi\u00f9 di senno, avevano provveduto, nel 1914, a porre parzialmente rimedio a tale follia, realizzando il monumento che sarebbe diventato uno tra i simboli della nostra citt\u00e0 e che ritrae il filosofo seduto con la sua bella penna in mano.<\/p>\n<p>Una sorte, a mio parere, ancora pi\u00f9 bizzarra, per\u00f2 tocc\u00f2 in tempi molto pi\u00f9 recenti ad un altro nostro illustre conterraneo, l\u2019abate illuminista <strong>Francesco Saverio Salfi<\/strong>. Disturbato nella sua pace eterna nientemeno che nel Cimitero del P\u00e8re-Lachaise a Parigi, dove riposando dal 1832 \u201cvicino di tomba\u201d di personalit\u00e0 di vario tipo da Chopin a Balzac, da Oscar Wilde fino a Jim Morrison, fu riportato a Cosenza in un\u2019incredibile collaborazione tra la Sig.ra Sindaco di allora e i premurosi suoi confratelli massoni cosentini. \u201cBuon\u2019idea &#8211; direte &#8211; un Famedio a Cosenza magari qualcuno pensasse a costruirlo!\u201d.<\/p>\n<p>Per\u00f2, quando qualche tempo dopo, non molto ad onor del vero, mi spinsi a far visita ad alcuni miei avi nella zona pi\u00f9 antica del Cimitero Comunale, ai miei occhi si present\u00f2, a fare da base alla massonica piramide di marmo verde, un miserrimo ed incompleto cubo di pannelli cementizi, il tutto, ahim\u00e8, in un indecoroso assedio di vegetazione, come dire\u2026 oltremodo spontanea. <strong>Sono certo che l\u2019attuale Amministrazione,<\/strong> cos\u00ec attenta ai valori ed al decoro della nostra citt\u00e0, abbia da tempo provveduto ad una pi\u00f9 adeguata manutenzione del monumento, anche in considerazione del disturbo arrecato al suo illustre ospite con quel trasloco forse un po\u2019 troppo improvvisato.<\/p>\n<p>Tornando ad oggi ed alla recente <strong>grave perdita per Cosenza e per l\u2019intero Paese<\/strong>, non sappiamo che disposizioni possa aver lasciato il buon prof. Rodot\u00e0 riguardo alla sua estrema dimora. Ma che riposi qui da noi o forse pi\u00f9 prevedibilmente vicino ai suoi familiari in uno dei cimiteri capitolini, in quella Roma che qualcuno ha definito la maggiore delle citt\u00e0 calabresi; dal momento che a Cosenza stanno realizzando un ponte sospeso con una torre portante alta 82 mt metri, quasi fosse l\u2019elegante penna di un gigante tesa verso il cielo a reggere un\u2019enorme arpa proiettata sul futuro della citt\u00e0, non sarebbe bello se questo portasse il suo nome? <strong>Non sarebbe davvero un bell\u2019omaggio ad un uomo il cui spessore intellettuale e la cui integrit\u00e0 civile, anche nei momenti peggiori della nostra storia, ci hanno dato la possibilit\u00e0 di continuare a sentirci orgogliosi di essere Cosentini?<\/strong> E poi ammettetelo dai, <strong>suona pure bene!<\/strong> Cosenza, oggi alla presenza delle Autorit\u00e0 e dell\u2019architetto Santiago Calatrava verr\u00e0 inaugurato il nuovo &#8220;Ponte Stefano Rodot\u00e0&#8221;!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3 class=\"entry-title single-post-title heading_post_title\" style=\"text-align: center;\"><span style=\"text-decoration: underline;\">LEGGI QUI:<\/span><\/h3>\n<h2 class=\"entry-title single-post-title heading_post_title\" style=\"text-align: center;\"><span style=\"text-decoration: underline; color: #0000ff;\">E\u2019 morto oggi il noto giurista cosentino Stefano Rodot\u00e0<\/span><\/h2>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La proposta degli utenti: &#8220;E&#8217; stato certamente Stefano Rodot\u00e0 il pi\u00f9 grande intellettuale cosentino della nostra epoca.\u00a0Perch\u00e8 non dedicargli il nuovo ponte?!&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":21,"featured_media":80254,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,42,571],"tags":[],"class_list":["post-80253","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-cosenza","category-in-evidenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/80253","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/21"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=80253"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/80253\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/80254"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=80253"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=80253"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=80253"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}