{"id":80381,"date":"2017-06-28T08:00:43","date_gmt":"2017-06-28T06:00:43","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/pride-cs\/"},"modified":"2023-01-16T19:33:12","modified_gmt":"2023-01-16T18:33:12","slug":"161980-pride-cs","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/161980-pride-cs\/","title":{"rendered":"Cosenza pronta ad accogliere il suo primo Gay Pride (GUARDA IL VIDEO DEL PERCORSO)"},"content":{"rendered":"<h4>La parata della comunit\u00e0 Lgbtqi si terr\u00e0 il prossimo primo luglio. Ecco il programma di tutti gli eventi.<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; Si terr\u00e0 domani, gioved\u00ec 29 giugno, la\u00a0conferenza stampa conclusiva del P.R.I.D.E.C.S., alle 11.00 presso la Sala Nova del Palazzo Della Provincia di Cosenza.\u00a0Durante l&#8217;incontro sar\u00e0 illustrato il percorso del Pride di sabato primo luglio. Per la prima volta, l&#8217;Onda Pride travolger\u00e0 Cosenza d&#8217;amore e d&#8217;orgoglio con il primo pride della storia della provincia. Sar\u00e0 una festa di pace e fierezza. Si scender\u00e0 in strada per l&#8217;uguaglianza, contro ogni forma di razzismo, discriminazione, violenza e ingiustizia sociale.\u00a0<strong>Il corteo si raduner\u00e0 intorno alle 16.30 in piazza Loreto, attraverser\u00e0 tutto il centro per arrivare in piazza Amendola, luogo storico e assai simbolico per la comunit\u00e0 Lgbtqi, scelto come punto d&#8217;arrivo perch\u00e9 in qualche modo punto di partenza di tutto<\/strong>: dove prima ci si incontrava nascosti dal buio e dalla paura stavolta si arriver\u00e0 alla luce del sole. E tutti insieme: con amici, mamme, fratelli, compagni, vicini di casa, nipoti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La giornata di festa si concluder\u00e0 al Rialzo, alle 23.00 nell&#8217;area delle ex officine ferroviarie tra Viale Parco e via Popilia, dove si baller\u00e0 tutta la notte con &#8220;Alluparty. Perdi il pelo, ma non il vizio&#8221; con la musica dei migliori dj di Cosenza.\u00a0Prima di sabato per\u00f2 altri eventi infiammeranno la Prideweek.\u00a0G<strong>ioved\u00ec alle 15.00 presso il Chiostro di San Domenico, in programma il convegno &#8220;Transgender &#8211; i passi del cambiamento&#8221; e discussione del libro &#8220;Trasformare le pratiche nelle organizzazioni di lavoro e pensiero&#8221; di Paolo Valerio.<\/strong> Venerd\u00ec 30 giugno, alle 10.30 presso la Sala mussale della Biblioteca Nazionale di Cosenza, il convegno a tema &#8220;Legge sul contrasto all&#8217;omotransfobia: il diritto ad una esistenza dignitosa per le persone Lgbtqi. Quando la societ\u00e0 \u00e8 pronta e lo Stato no&#8221;.\u00a0Ultimo appuntamento della Prideweek venerd\u00ec 30 giugno, alle 20.00, chiusura della collettiva &#8220;Ululati d&#8217;arte&#8221;. Durante la serata si terr\u00e0 un&#8217;asta di beneficenza delle opere offerte dagli artisti con banditrice la giornalista Carla Monteforte, ed il ricavato sar\u00e0 interamente devoluto alla parata del primo luglio. Si concluder\u00e0 con un djset &#8220;Queer as folk&#8221; a cura di Fio Marino e Maura Monteforte.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4><span style=\"color: #ff0000;\">IL PERCORSO DEL PRIDE CS<\/span><\/h4>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"Percorso della Parata CS Pride\" width=\"740\" height=\"555\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/jVL01EoTUj4?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-162045 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/percorso_2_web_hi-187x280.png\" alt=\"percorso_2_web_hi\" width=\"498\" height=\"745\" title=\"\"><\/p>\n<h3><em>Ululati d&#8217;arte<\/em><br \/>\n<em> Da Venerd\u00ec 23 a venerd\u00ec 30 giugno<\/em><\/h3>\n<p>Vintage Zone<br \/>\nvia Adige 16, Cosenza<br \/>\nIngresso gratuito.<br \/>\nLa mostra sar\u00e0 aperta tutti i giorni (Domenica esclusa) a partire dalle 19.00 fino a giorno 30 giugno.<\/p>\n<p>Quando l\u2019Arte sposa la Causa \u00e8 sempre un matrimonio egualitario e per questo favoloso: Ululati d\u2019arte, mostra curata, voluta e accudita dal comitato P.R.I.D.E.C.S insieme a T-Queef by T-Squirt.\u00a0Perch\u00e9 il Lupo ha voglia di raccontare storielle rumorose.\u00a0Dal 23 al 30 giugno le pareti del Vintage Zone faranno bella mostra di Illustrazioni, foto, e installazioni di artisti provenienti da molti mondi ma uniti da un solo simbolo: la causa LGBTQI letta in chiave queer, erotica e se volete molto Frocia. Opere create appositamente per il Cosenza Pride.\u00a0Proporremmo visioni variegate e celebrative, animalesche e molto umane, l\u2019unica cosa che vi chiediamo \u00e8 godere di questi ululati orgogliosi.<strong>\u00a0Venerdi 23 giugno dalle ore 19.00: apertura della collettiva che si terr\u00e0 all\u2019interno dei locali del Vintage, aperitivo all\u2019esterno pi\u00f9 dj-set a cura di Agovino e Nandino, chiacchere e favolosit\u00e0.<\/strong>\u00a0Venerd\u00ec 30 giugno: chiusura della collettiva, asta di beneficenza con una banditrice d\u2019eccezione il cui ricavato sar\u00e0 interamente devoluto alla parata del primo luglio. Aperitivo, &#8220;Queer as folk&#8221; djset by Fiomarino&amp;Lady Stardust, pi\u00f9 saluti e gli arrivederci al giorno dopo.<\/p>\n<p>Artisti Coinvolti :<br \/>\nAdeY, Alessandro Donato, Alex Escarabajal Garcia Rondal, Aloha streetart, Bregma, Daniele Morganti, Diego Mazzei, Emilio Pilliu, Etan Vescera, Avres Design, Giovanni Dionisi, Hajime Yamamoto,\u00a0H\u00e9lio Beltr\u00e2nio Photographer, Lorenzo Ciardello, Martina Parretta, Massimiliano Sacco, Mr. Animal, Paolo Maccari<br \/>\nRino Lionetto, RurruMipanochia, Stefano Cipollari, Stefano Kerberos,Vasco Brighi Illustration\u00a0(Saranno esposte anche le opere selezionate dei partecipanti al Ululati Contest)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>ECCO LE SCHEDE TECNICHE DELLE OPERE<\/h2>\n<p>Scheda tecnica opere :<br \/>\nDimensioni stampe : 32&#215;45 cm<br \/>\nCarta Usomano 300 gr<\/p>\n<p>Adey<br \/>\nAdeY is a photographer and choreographer based out of Sweden. AdeY\u2019s work captures those little moments of social oppression, humor, isolation, anxiety and depression. His images depict imbalances evident in contemporary society today by directly addressing issues of gender, normative behavior and how society forces us to choose one direction or path.<\/p>\n<p>Alessandro Lissandrho , dall&#8217;Accademia delle Belle Arti di Catanzaro, lega razionalit\u00e0 e irrazionalit\u00e0, anima e coscienza, anatomia esistenzialista<\/p>\n<p>Alex Escarabajal Garcia Rondal<br \/>\nnato a Roma, ha frequentato l&#8217;istituto d&#8217;arte. Non gli piace raccontarsi, preferisce che siano i suoi lavori a parlare per lui.<\/p>\n<p>Alohao3<br \/>\nDal 1997 Aloha Oe costruisce la sua identit\u00e0 artistica miscelando il linguaggio pittorico di formazione accademica all\u2019esperienza sociale e urbana della citt\u00e0.<br \/>\nL\u2019azione su strada dell\u2019artista prende forma in occasione del Pride di Roma del 2010, quando decide di scendere per le vie della citt\u00e0 attacchinando poster dai contenuti fortemente sociali e tecnicamente audaci.<br \/>\nAloha Oe da quel momento si impegna a tingere la Street art con i colori e le icone che celebrano e sostengono quelle che dalla societ\u00e0 sono considerate minoranze.<br \/>\nI suoi contenuti prendono forma grazie ad un atto d\u2019insurrezione visiva che da vita alle opere disseminate nel circuito metropolitano, le quali danno la possibilit\u00e0 al cittadino qualunque di abolire e scardinare i canoni imposti dagli attuali costumi considerati dall\u2019artista tutto fuorch\u00e9 attuali.<br \/>\nIl pennello di Aloha Oe propone una percezione originale ed eclettica del mondo, attraverso ritratti ispirati a percorsi identitari non omologati ed eccentrici rispetto ai modelli estetici preconfezionati.<br \/>\nLa sua arte \u00e8 sfrontata, scorretta e iconoclasta e mescola un vivido immaginario omoerotico a bizzarre suggestioni camp e queer, con lo scopo di produrre uno shock estetico sul passante distratto e di catapultarlo all\u2019interno di un mondo psichedelico, popolato di creature appariscenti e stravaganti.<br \/>\nCon il clamore dei suoi poster, Aloha Oe ha finora colonizzato i muri di Roma, Milano, Firenze, Napoli, Bologna e Londra, sta pianificando altre incursioni artistiche in grandi metropoli europee.<br \/>\nHa all\u2019attivo diverse collaborazioni artistiche, \u00e8 presente con opere permanenti in molti dei centri sociali e autogestiti della citt\u00e0 di Roma, nel 2014 il festival di Streetart Memorie Urbane gli ha dedicato una mostra personale e un muro nella citt\u00e0 di Latina, ha collaborato inoltre con diverse associazioni no-profit per la sensibilizzazione sulle malattie sessualmente trasmissibili, i diritti delle donne e per sostenere la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani.<\/p>\n<p>Bregma<br \/>\nAngelo De Luca in arte &#8220;Bregma&#8221;, illustratore di Roma<\/p>\n<p>Daniele Morganti<\/p>\n<p>Diego Mazzei<br \/>\nDiego Mazzei, fotografo cosentino classe 1975, dal 2003 si accosta alla fotografia in modo pi\u00f9 attento iniziando un percorso sperimentale .La tecnica usata nel periodo analogico \u00e8 prevalentemente il foto-collage, scomponendo e ricomponendo scenari urbani e domestici, con i primi lavori prova a creare una percezione multipla, sintesi di una vera e propria visione del mondo. La gestione attenta e complessa di tagli e superfici, in sinergia con lo scatto canonico, genera un uso dello spazio teso a stimolare lo stupore attraverso l\u2019intrinseco concetto dell\u2019immagine, libero da un vero e proprio messaggio tematico.L\u2019espressivit\u00e0 non si manifesta quindi semplicemente attraverso la foto, ma in tutto ci\u00f2 che ad essa eventualmente si accompagna: dai materiali alle relazioni che intercorrono tra il segno ed il mezzo.Con l\u2019avvento del digitale, il lavoro d\u2019indagine, continua utilizzando la fotografia come pretesto per approfondire le conseguenze da esso generate.Ha collaborato con la galleria Il Graffio per diversi anni, attualmente \u00e8 uno dei soci fondatori della galleria L\u2019Impronta culture fotografiche di Cosenza. Diverse le immagini realizzate da Diego Mazzei pubblicate in numerosi cataloghi<\/p>\n<p>Emilio Pilliu<br \/>\nExemi &#8211; Emilio Pilliu, giovane artista sardo. Dice di lui : &#8220;I miei primi maestri furono i disegnatori di Topolino, uno su tutti Giorgio Cavazzano, negli anni \u201990 ho scoperto per\u00f2 il design di Street Fighter e dei videogiochi Capcom, e in seguito i manga; e da l\u00ec la folgorazione. I miei studi sono frutti di esercizio da autodidatta e di una continua ricerca di un tratto che fosse sintetico, di impatto e che mi rappresentasse in modo inconfondibile.&#8221;<\/p>\n<p>Etan Vescera<br \/>\nSono Etan Vescera, nato nel 1984 a Monza, cittadina della grigioverde Brianza.<br \/>\nDisegno da quando ho memoria e ho memoria proprio perch\u00e9 disegno.<br \/>\nDopo aver studiato Grafica Pubblicitaria ed in seguito Design di Moda, ho capito che la cosa che mi stava pi\u00f9 a cuore erano le immagini.<br \/>\nOra cerco di diventare un illustratore a tutti gli effetti sperando di poter coinvolgere nel mio mondo a tinte pastello, tutte le persone che, come me, non riescono e non vogliono crescere.<\/p>\n<p>Flaviano Serva\/Avres Design<br \/>\nil titolo \u00e8 &#8220;Mark loves chains of love&#8221; (Acquerello)<\/p>\n<p>La mia bio:<br \/>\nAvres: romano, 44 anni, creativo per lavoro e anche per passione.<br \/>\nEsploro l&#8217;universo queer in tutte le sue sfumature attraverso il disegno, cercando di catturare e poi comunicare la bellezza della diversit\u00e0.<\/p>\n<p>Giovanni LTTLSLR Dionisi<br \/>\nNato a Napoli nel 1986, studia per diventareun pilota ma finisce a disegnare. Illustratore freelance dopo diverse esperienze nell&#8217;editoria di moda come stylist. In silenzio alimenta la sua passione per i tatuaggi fino ad intraprendere il percorso di apprendistato per arrivare al lavoro da sempre desiderato: portare le proprie illustrazioni su corpo.<\/p>\n<p>Hajime Yamamoto<br \/>\nL&#8217;artista filippino, vive da molti anni in Giappone. Diventato famoso per i suoi fiori &#8220;pubici&#8221;, alla domanda cosa lo ha ispirato a usare i fiori? Risponde cos\u00ec : In Giappone, crediamo che dobbiamo connetterci con la natura. Rappresenta anche il lato femminile dell&#8217;uomo.<\/p>\n<p>H\u00e9lio Beltr\u00e2nio<br \/>\nBrasiliano del nordest del Brasile, diplomato in Moda, oggi fotografo. Per alcuni visual artist, per altri artista di scena, per lui niente di tutto questo. In processo proferisce&#8230; Non ama le definizioni, ma ce n&#8217;\u00e8 una di un suo amico che ama molto: &#8220;Vedere il visto per scoprire il non visto, tracce di una visione cosciente e libera, che da fruizione a possibilit\u00e0 di foto che non sono foto ma momenti di piaceri multipli&#8221;<\/p>\n<p>Lorenzo Ciardello<br \/>\nin arte \u201cLorenzo Ci\u201d \u00e8 un artista partenopeo, nato nel capoluogo campano nel 1992.<br \/>\nHa compiuto gli studi artistici presso il Liceo Artistico di Napoli conseguendo il diploma di maturit\u00e0 in Beni Culturali. Dopo la maturit\u00e0 continua a studiare ed ampliare le sue tecniche artistiche presso l\u2019Accademia di Belle arti sempre a Napoli.<br \/>\nNel 2015 si laurea alla triennale di Scenografia, dove durante il suo percorso accademico ha scoperto di avere altre passioni come la fotografia e l\u2019illustrazione.<br \/>\nOggi l\u2019artista si definisce \u201cPoliedrico\u201d, riesce a combinare le sue passione in un unico lavoro.<\/p>\n<p>Martina Parretta Stefano pullano<\/p>\n<p>Massimiliano Sacco<br \/>\nTitolo opera THIRSTY PACK<br \/>\nMassimiliano Sacco, nato a Gioia del Colle si \u00e8 spostato a Bologna per frequentare l&#8217;accademia e diventare un disegnatore abbandonando la vita da reietto e aprendosi al mondo. Fallimento dopo l&#8217;altro, molla tutto e, sempre a Bologna, inizia a lavorare dove capita e a disegnare quello che capita. Un po&#8217; allo sbaraglio ma ancora in vita.<\/p>\n<p>Mr Animal<br \/>\nnasce a Bari nell&#8217;anno in cui le ragazze volevano solo divertirsi. Comincia a camminare a ritmo dei Duran Duran e i primi suoni che vengon fuori dalla sua bocca non hanno alcun senso, proprio come tutti i versi dei bambini del pianeta.<br \/>\nLa storia non \u00e8 cambiata molto: i suoni restano incomprensibili. Tuttavia, ogni sera, una volta strisciato nella sua tana, prende in mano i colori e cerca di raccontare storie.<br \/>\nLe idee nascono con la complicit\u00e0 di notti altissime e giorni fermi, prendono forma bevendo fumanti caff\u00e8, birra belga e rosafanti, su banconi deliranti tra discorsi esuberanti.<br \/>\nUna volta decisa viene fuori quell&#8217;immagine, appagandolo come uno starnuto non trattenuto.<br \/>\nMr. Animal \u00e8 un istinto senza etica ma adorabile.<\/p>\n<p>Paolo Maccari<br \/>\nCinquantenne maremmano a Roma, architetto nel 2012 crea gli &#8220;Sgargamolli&#8221; disegni digitali con colori netti ed irreali poi nel 2014 ritrova il gusto delle sfumature e il profumo degli acquerelli per fissare su carta i suoi selfie ammiccanti ed irriverenti. Figlio della cultura POP degli anni settanta e ottanta, esegue figure e ritratti che sembrano nascere dall&#8217;acqua mista alla terra realizzando volti dalle caratteristiche espressioni che rappresentano, comunque, discutibilit\u00e0 e relativita scomodit\u00e0 sociale, acquisendo da questa, carattere e specificit\u00e0.<\/p>\n<p>Opera \u201c Lune\u201d :<\/p>\n<p>I 4 lupi: ognuno rappresenta un gruppo dell&#8217; acronimo LGBT osservano nuvole di oscurantismo sulle lune rainbow. Questo sarebbe il significato del disegno.<\/p>\n<p>Rino Lionetto<br \/>\nE\u2019 un illustratore palermitano che adesso vive e lavora a Milano.<br \/>\nTerminati gli studi all\u2019Accademia di Belle Arti di Palermo si \u00e8 trovato spesso a vagabondare per il mondo per cui la sua vita al momento \u00e8 stata piena di cambiamenti, ma l\u2019illustrazione rimane tra le sue principali attivit\u00e0 fisse che intraprese da quando avevo quattro anni circa e continua tutt\u2019oggi.<br \/>\nHa sempre cercato di unire dolcezza e amarezza della vita nei contenuti dei suoi lavori, adora il contrasto, ama questa accoppiata che insieme lo rappresentano anche quando non racconto nulla di se stesso; il risultato finale in fin dei conti \u00e8 sempre la rappresentazione della superficialit\u00e0, della pochezza e delle banalit\u00e0 che il mondo purtroppo ci dona e della quale Rino si sente immerso totalmente, fa parte del suo universo creativo, spesso e volentieri in salsa pop e non solo.<br \/>\nOra collabora, tra gli altri, con VICE Italia e Vice Schweiz, e alcuni suoi artwork sono a dir poco clamorosi, ricordiamo tra tutti \u201cSei ragazzi raccontano le loro peggiori esperienza con il sesso\u201d .<br \/>\nIl suo stile colorato, post, a tratti trash e come dice proprio Rino, \u201czuccherino\u201d, ti ipnotizza, cos\u00ec come le sue Gif animate.<\/p>\n<p>Rurru MiPanochia<br \/>\nE\u2019 una giovane artista messicana nata il 1989 a Citt\u00e0 del Messico dove vive e crea le sue opere. Ha studiato Arti Visive presso la Facolt\u00e0 di Design e Arti, UNAM, laureandosi nel 2012.<br \/>\nNel 2015-2016 rientra nel programma FONCA, (Fondo Nacional para la Cultura y las Artes), nella categoria giovani grafici creativi .<br \/>\nNegli anni successivi i suoi lavori verranno esposti in Messico, America Latina, Europa e U.S.A. e pubblicati su riviste nazionali ed internazionali tra i quali Chilango, Yorokobu, Kaltblut, POUSTA, La Citt\u00e0 Loves You.<\/p>\n<p>Stefano Cipollari<br \/>\nNasce a Roma e si diploma al liceo artistico.Successivamente lavora nel restauro, grazie al quale ha la possibilit\u00e0 di viaggiare e quindi venire a contatto con diverse realt\u00e0 artistiche del nostro paese, e nell\u2019ambito della decorazione cinematografica e televisiva. Attivit\u00e0 quest\u2019ultima che fa ancora parte della sua vita quotidiana.Ed \u00e8 grazie all\u2019incontro con diversi artisti, che ritrova nuovi input e stimoli per la pittura. La sua passione per la tecnica dell\u2019olio lo porta cos\u00ec a sviluppare ritratti sotto una luce intimistica e quotidiana. L\u2019amore per la figura ed il corpo tendono a descrivere la persona per quello che \u00e8 realmente, cercando di portare alla luce la realt\u00e0 della sua natura.<br \/>\nStefano Kerberos Aka Queerillia, \u00e8 nato a Iglesias in Sardegna un marted\u00ec del 1986 ed \u00e8 un illustratore autodidatta e web designer. Si avvicina al mondo Queer nel 2008 e, dopo cinque intensi anni di attivismo LGBTQ isolano, decide di trasferirsi a Roma per coltivare la sua passione. Le sue pi\u00f9 grandi fonti di ispirazione sono il mondo della cultura pop, i videogiochi, la mitologia, l\u2019occultismo e i giochi di ruolo.<br \/>\nVasco Brighi Titolo opera \u201cGOD SAVE THE QUEER\u201d Vasco Brighi(1986) is a painter, illustrator and graphic designer, graduated at the Fine Arts Academy of Rome in March 2010.<br \/>\nHe was always interested in arts and culture, and since his childhood he tested every kind of different drawing and painting techniques, passing by graphite and ink, acrylic and oil paintings, and later on the digital media and design.<br \/>\nCurrently working as graphic and illustrator designer and art director on the multi-tasking project \u201cGrundfrequenz\u201d (grundfrequenz.tumblr.com), a Berlin based collective of creative musicians and freelancers, involved on the coordination of public events, for instance music performances and art exhibitions.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La parata della comunit\u00e0 Lgbtqi si terr\u00e0 il prossimo primo luglio. 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