{"id":80397,"date":"2017-06-28T11:00:57","date_gmt":"2017-06-28T09:00:57","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/lavori-ferrovia-jonica-si-chiede-chiarezza-ce-anche-il-rischio-speculazione-per-la-tratta-tirrenica\/"},"modified":"2023-01-16T19:33:14","modified_gmt":"2023-01-16T18:33:14","slug":"162052-lavori-ferrovia-jonica-si-chiede-chiarezza-ce-anche-il-rischio-speculazione-per-la-tratta-tirrenica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/162052-lavori-ferrovia-jonica-si-chiede-chiarezza-ce-anche-il-rischio-speculazione-per-la-tratta-tirrenica\/","title":{"rendered":"Lavori Ferrovia Jonica, si chiede chiarezza. Binari smantellati vista mare: speculazione sul suolo?  (AUDIO)"},"content":{"rendered":"<h4>I rappresentanti delle associazioni Rete FIBC hanno inviato una lettera, una decina di giorni addietro, all\u2019indirizzo PEC del Presidente della Regione Calabria Oliverio, degli Assessori Regionali Musmanno e Russo, del Sindaco della Citt\u00e0 Metropolitana Falcomat\u00e0, del Ministro dei Trasporti Delrio, ma una risposta non \u00e8 arrivata<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>REGGIO CALABRIA <strong>&#8211; Muri di gomma? Speriamo di no<\/strong>. Ma preferiamo rendere pubblico il contenuto della lettera, considerato il rischio che le risorse della Regione siano depredate una volta ancora. Scrivono le associazioni Rete FIBC (CIUFER: Domenico Gattuso, Rosalba Rizzuto; APJ: Immacolata Mauro, Antonio Lombardo APR (Area dello Stretto): Giuseppe Imbalzano, Pietro Denisi; AFIAG (Area Grecanica): Sara Nucera, Carmelo Nucera; ALFI (Locride): Maria Carmela Monteleone, Rocco Span\u00f2; AFI-CZ: Carla Maffei, Sabrina Lupis; ACFJ (Crotone): Anna Maria Cantafora, Ginetta Rotondo; AFIAMI (Alto Ionio Cosenza): Luciana Errico, Euristeo Ceraolo). Ecco il testo della lettera e soprattutto i dubbi e le ombre sollevate dalle associazioni.<\/p>\n<p>Una richiesta che non ha trovato risposta come ha spiegato\u00a0Domenico Gattuso, docente all&#8217;Universit\u00e0 Mediterranea di Reggio Calabria, che ha sottolineato quali sono le ombre sui lavori per la ferrovia jonica ai microfoni di Rlb Radioattiva<\/p>\n<h4><span style=\"color: #ff0000;\">ASCOLTA L&#8217;INTERVISTA<\/span><\/h4>\n<p>[audio_mp3 url=&#8221;https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/gattuso-domenico-.mp3&#8243;]<\/p>\n<h4>Il sospetto sullo smantellamento dei binari sulla linea che affaccia sul mare: speculazione sul suolo?<\/h4>\n<p>&#8220;Viaggiando si pu\u00f2 notare, anche sulla linea tirrenica, che ci sono in molti punti lavori, binari che vengono smantellati sulla linea ferroviaria. Avere binari certamente rappresenta un costo di manutenzione ma se si fanno lavori per smantellare, anche in quel caso c&#8217;\u00e8 un costo. Se Ferrovie impegna risorse &#8211; si chiede il prof. Gattuso &#8211; per smantellare, qualche finalit\u00e0 ce l&#8217;ha e potrebbe avere finalit\u00e0 speculative sul suolo&#8221;. Molti dei binari soggetti a smantellamento infatti sono &#8220;fronte mare&#8221; e dunque hanno un &#8216;elevato&#8217; valore. Non facciamo ipotesi ma il sospetto nasce spontaneo perch\u00e8 quelli sono patrimoni della collettivit\u00e0. Ferrovie poi, ragiona con un&#8217;ottica di impresa e allora chiedo ai sindaci di andare nelle proprie stazioni per vedere cosa stanno facendo&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Premesso che a<strong> maggio 2017<\/strong> \u00e8 stato presentato in\u00a0conferenza stampa presso la Cittadella regionale dal Presidente della Regione, dal Ministro dei Trasporti e dal Direttore Generale RFI, un <strong>protocollo d&#8217;intesa per potenziare e velocizzare i collegamenti ferroviari sulla linea ionica calabrese,<\/strong> con un investimento di circa<strong> 500 milioni di Euro<\/strong> (Delibera CIPE 1\/12\/2016: investimenti per 307 milioni di euro su Fondi regionali di Sviluppo e Coesione del POR Calabria<strong> + 200 milioni<\/strong> di risorse recuperate da un precedente progetto RFI e da fondi nazionali); che tra i principali interventi su individuati nel Protocollo, articolati su 4 annualit\u00e0, si contano: la velocizzazione della linea ionica (innalzamento al rango C); che l\u2019eliminazione di passaggi a livello per migliorare le prestazioni dei servizi di trasporto; il rinnovo degli scambi e dei binari nei punti della rete in cui \u00e8 necessario; la riqualificazione delle stazioni e che altri 70 milioni di Euro sono stati destinati all\u2019acquisto di treni nuovi dalla stessa Delibera, e dovrebbero far parte di un ulteriore accordo da sottoscrivere con Trenitalia; treni che dovrebbero entrare in esercizio fra il 2019 e il 2022, <strong>siamo tuttavia molto preoccupati<\/strong>&#8220;.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-162061 alignleft\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/smantellamento-binari.jpg\" alt=\"smantellamento binari\" width=\"441\" height=\"310\" title=\"\"><\/p>\n<p>&#8220;A fronte di un rilevante impegno di risorse (<strong>circa 600 milioni di Euro)<\/strong> conquistati grazie a <strong>7 anni di lotte sociali,<\/strong> non vorremmo che esse siano sprecate. <strong>Di RFI non ci fidiamo<\/strong>. L\u2019art.3, lettera D (obblighi del concessionario), del DM 138 T del 2000, obbliga a &#8220;destinare gli investimenti al potenziamento, all\u2019ammodernamento tecnologico e allo sviluppo degli impianti e delle linee ferroviarie, nonch\u00e9 alle altre attivit\u00e0 direttamente connesse allo sviluppo del servizio ferroviario&#8221;, ed evidenzia che RFI \u00e8 solo un&#8217;azienda che dovrebbe svolgere il lavoro per conto dello Stato e non per propri fini. Non ci pare che RFI rispetti appieno la norma in Calabria&#8221;.<\/p>\n<p>I rappresentanti delle associazioni dunque, chiedono trasparenza sulla destinazione e la misurazione delle opere, dei relativi costi e della tempistica dei lavori. Alle Istituzioni di Governo chiediamo di vigilare, di verificare responsabilmente il Progetto di FS ed il costo delle singole opere, di operare un monitoraggio costante perch\u00e8 le opere siano eseguite a regola d&#8217;arte e nei tempi stabiliti, i treni siano acquisiti e siano di qualit\u00e0, le stazioni tornino al loro splendore d&#8217;origine; ed i finanziamenti siano impegnati efficacemente: &#8220;La Calabria non pu\u00f2 continuare ad essere terra di speculazione&#8221;.<\/p>\n<p><strong>Le ragioni delle preoccupazioni<\/strong> &#8211; scrivono i rappresentanti delle associazioni &#8211; sono fondate su diversi ordini di motivi:<\/p>\n<p>1) Le risorse pubbliche della Regione Calabria sono state attribuite ad RFI senza che sia stato reso pubblico il progetto delle opere, ed in particolare la specifica di dettaglio degli interventi (elaborati tecnici, costo singole parti, cronoprogramma dei lavori);<br \/>\n2) Non \u00e8 ancora nota la tempistica relativa alla fornitura di materiale rotabile, n\u00e9 all\u2019accordo con Trenitalia sul tema;<br \/>\n3) Da alcuni documenti elaborati da RFI ed acquisiti di recente emerge un quadro allarmante:<br \/>\nNon sono previsti tra gli interventi il ripristino a piena funzionalit\u00e0 dei binari smantellati da RFI negli ultimi anni in corrispondenza di molteplici stazioni, per come richiesto dalle popolazioni ioniche attraverso specifica Petizione popolare, n\u00e9 la eliminazione dei dispositivi di inibizione della circolazione;<\/p>\n<p>&#8220;Le opere di smantellamento attuate da RFI con il programma di <strong>Right Sizing<\/strong> si traducono nei fatti in una riduzione delle potenzialit\u00e0 della linea ionica, con una conseguenziale sottrazione di un bene patrimoniale dal territorio calabrese; molti sindaci non se ne sono neppure accorti; RFI, persegue indisturbata la sua logica d\u2019impresa palesemente scollegata dalle esigenze socio-economiche ed ambientali del territorio; prevede infatti ulteriori opere di smantellamento secondo un assurdo programma di tagli di rete, a dispetto delle rivendicazioni della popolazione ionica, continuando a ridurre le potenzialit\u00e0 della linea ferroviaria in termini di capacit\u00e0 di trasporto e di circolazione, di sicurezza, determinando impatti che potrebbero cancellare per sempre alcune opportunit\u00e0 di sviluppo economico&#8221;.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-162054 alignleft\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/Rc-San-Gregorio.jpg\" alt=\"Rc San Gregorio\" width=\"386\" height=\"259\" title=\"\">&#8220;E&#8217; in atto un vero e proprio scempio sulla linea Reggio-Catanzaro Lido (ma abbiamo ragione di pensare che lo stesso livello di scempio sia programmato per la linea fino a Rocca Imperiale); sono in atto o previsti, tra l\u2019altro l&#8217;eliminazione del raccordo all\u2019area industriale di San Gregorio, l&#8217;eliminazione del raccordo al porto di saline I. e allo stabilimento Officine Grandi Riparazioni (OGR); l&#8217;inibizione della possibilit\u00e0 di incrocio\/sorpasso preso le stazioni di San Lorenzo, Bova Marina, Capo Spartivento, Ferruzzano, Ardore, Marina di Gioiosa, Caulonia, Riace, Guardavalle, Badolato, S.Andrea; che si traduce in un conseguente incremento del distanziamento interstazione, e relativi riflessi negativi sull\u2019esercizio ferroviario futuro. Infine la distruzione del ruolo di scalo merci relativo alla stazione di Condofuri ed il drastico ridimensionamento del ruolo di nodo cerniera di Roccella Ionica&#8221;.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-162060 alignright\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/smantellamento-binari-4.jpg\" alt=\"smantellamento binari 4\" width=\"388\" height=\"251\" title=\"\"><\/p>\n<p>&#8220;Inoltre &#8211; \u00e8 scritto ancora nella missiva &#8211; non \u00e8 previsto alcun intervento finalizzato all\u2019integrazione mare-ferro presso il porto di Reggio e a dar continuit\u00e0 al servizio sul versante ionico e si \u00e8 assistito piuttosto ad un\u2019azione di \u201csabotaggio\u201d perpetrata in complicit\u00e0 da RFI e dal Comune di Reggio Calabria, attraverso la demolizione della stazione di Reggio Mare e la cancellazione del raccordo fra il porto e la stazione Reggio Lido, con grave danno alla comunit\u00e0 locale e al potenziale dell\u2019aeroporto dello Stretto cassando l\u2019opportunit\u00e0 di rendere pi\u00f9 accessibile alla popolazione messinese l\u2019aeroporto&#8221;.<\/p>\n<p><strong>Nonostante la richiesta di lumi dunque, ancora non \u00e8 dato di conoscere quali azioni la Regione Calabria abbia attivato per la verifica di congruit\u00e0 dei lavori e dei relativi costi da progetto, il monitoraggio del buon andamento dei lavori stessi ed collaudo relativo.<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;Crediamo che la<strong> comunit\u00e0 abbia diritto a vederci chiaro<\/strong> &#8211; riporta la missiva &#8211; In fondo abbiamo chiesto solo atti di trasparenza ovvero di potere acquisire con urgenza la documentazione progettuale relativa agli interventi relativi alla Ferrovia Ionica, completa e riferita all\u2019interezza del finanziamento; di conoscere la distribuzione delle risorse finanziarie per componenti d\u2019opera e della tempistica realizzativa delle opere sull\u2019intera linea da Rocca Imperiale a Reggio Calabria Porto, da progetto, di conoscere le responsabilit\u00e0 dei soggetti coinvolti (Valutazione delle opere di progetto, Direzione lavori, Monitoraggio e controllo da parte della Regione) e la convocazione di un tavolo tecnico specifico sui temi di cui sopra&#8221;.<\/p>\n<p><strong>&#8220;Chiediamo ad alta voce che si proceda anche al ripristino dei binari di stazione smantellati<\/strong> o in fase di smantellamento (con costi a carico di RFI) ed al ripristino del raccordo ferroviario e del relativo esercizio di treni fra il porto e la stazione di Reggio Lido. In assenza, attiveremo una mobilitazione pubblica di denuncia e di protesta nei confronti della Regione Calabria, della Citt\u00e0 Metropolitana di Reggio Calabria e di Ferrovie dello Stato (RFI). Diversi Sindaci e numerose rappresentanze sociali e di cittadinanza attiva hanno gi\u00e0 manifestato l\u2019adesione al nostro appello. Chiediamo loro di mobilitarsi insieme a noi e di estendere l\u2019informazione. Lo chiediamo anche ai giornalisti calabresi, contribuendo alla diffusione di questo nostro appello&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I rappresentanti delle associazioni Rete FIBC hanno inviato una lettera, una decina di giorni addietro, all\u2019indirizzo PEC del Presidente della Regione Calabria Oliverio, degli Assessori Regionali Musmanno e Russo, del Sindaco della Citt\u00e0 Metropolitana Falcomat\u00e0, del Ministro dei Trasporti Delrio, ma una risposta non \u00e8 arrivata<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":80398,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17,571],"tags":[],"class_list":["post-80397","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","category-in-evidenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/80397","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=80397"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/80397\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/80398"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=80397"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=80397"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=80397"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}