{"id":80426,"date":"2017-06-29T04:30:40","date_gmt":"2017-06-29T02:30:40","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/ponte-di-celico-chiuso-cavi-mostrano-grave-stato-di-ossidazione-e-caos-per-i-percorsi-alternativi\/"},"modified":"2023-01-16T19:33:15","modified_gmt":"2023-01-16T18:33:15","slug":"162170-ponte-di-celico-chiuso-cavi-mostrano-grave-stato-di-ossidazione-e-caos-per-i-percorsi-alternativi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/162170-ponte-di-celico-chiuso-cavi-mostrano-grave-stato-di-ossidazione-e-caos-per-i-percorsi-alternativi\/","title":{"rendered":"Ponte di Celico chiuso: cavi mostrano grave stato di ossidazione, \u00e8 caos per i percorsi alternativi"},"content":{"rendered":"<h4>Consigliere di Celico, Matteo Lettieri: &#8220;Se, come anticipato da ANAS, i lavori sul Viadotto Cannavino dovessero protrarsi, i danni economici che deriverebbero sarebbero enormi.&#8221;<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"line-height: 1.5;\">CELICO (CS) &#8211; &#8220;Il Viadotto Cannavino sulla s.s. 107 Silana-Crotonese, interessato da lavori di manutenzione straordinaria, dal 21 giugno scorso risulta chiuso totalmente al traffico veicolare che, secondo ANAS, dovrebbe riaprire in senso alternato il prossimo 11 luglio. <strong>Nel frattempo tutto il traffico \u00e8 stato deviato su percorsi alternativi che attraversano il neonato comune di Casali del Manco.\u00a0Tale situazione ha creato non pochi disagi alla popolazione presilana<\/strong>, che per raggiungere la vicina citt\u00e0 di Cosenza nelle ore di punta impiega fino a<strong> 45 minuti, rispetto ai normali tempi di percorrenza.<\/strong> Questo dato rileva ancor di pi\u00f9 ove si pensa che anche i mezzi di soccorso dovrebbero transitare su tali percorsi alternativi, con evidenti ricadute sulla salute dei cittadini.&#8221; Questo ci\u00f2 che afferma<strong> Matteo Lettieri, consigliere Comunale e Segretario del Circolo PD \u201cG.Rije\u201d di Celico.<\/strong> &#8220;<\/span><span style=\"line-height: 1.5;\">Chi risente &#8211; continua &#8211; di pi\u00f9 della chiusura totale del \u201cponte di Celico\u201d, per\u00f2, sono le tante <strong>attivit\u00e0 commerciali presenti sul territorio presilano e sull\u2019altopiano silano.<\/strong> Pizzerie, ristoranti, pub, agriturismi ecc. hanno perso <strong>buona parte della loro clientela che preferisce rimanere in citt\u00e0 anzich\u00e9 avventurarsi su percorsi alternativi<\/strong> su cui spesso transitano mezzi pesanti a cui \u00e8 precluso il passaggio.<\/span><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-161100 alignleft\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/viadotto-cannavino-tir-440x248.jpg\" alt=\"viadotto cannavino tir\" width=\"305\" height=\"172\" title=\"\">Il danno economico si fa ancor pi\u00f9 consistente in Sila, dove le <strong>aziende agricole incontrano numerosi problemi per il trasporto e la commercializzazione dei loro prodotti<\/strong>, le attivit\u00e0 ricettive, turistiche ed agrituristiche, che in estate e nei fine settimana erano affollatissime di turisti, sono semideserte.\u00a0<a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/2967\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"text-decoration: underline; color: #0000ff;\">Nella giornata di ieri in Prefettura, su istanza dei sindaci della Presila e del Commissario Prefettizio dei Casali del Manco, si \u00e8 tenuto un incontro con i dirigenti dell\u2019ANAS<\/span><\/a>, da cui \u00e8 emersa una situazione tutt\u2019altro che rassicurante. Durante i lavori di manutenzione straordinaria, infatti, \u00e8 emerso che <strong>i cavi di precompressione del Viadotto Cannavino si trovano in una posizione pi\u00f9 superficiale rispetto al progetto originario di costruzione e alcuni cavi mostrano uno stato di ossidazione.<\/strong> ANAS, pertanto, ha avviato delle indagini specifiche il cui esito sar\u00e0 comunicato <strong>entro dieci giorni.<\/strong> Nel caso in cui risulti necessario effettuare ulteriori lavori, ANAS ha comunicher\u00e0 eventuali variazioni dei tempi e di chiusura del Viadotto. Inoltre, per ovviare al problema del transito dei <strong>mezzi di soccorso<\/strong>, nel corso della riunione \u00e8 emersa la possibilit\u00e0 di <strong>farli transitare sulla vecchia s.s. 107, di propriet\u00e0 comunale, che rester\u00e0 comunque chiusa al traffico veicolare.<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-162174 alignright\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/Celico-chiusura-ponte-caos-bus-440x233.jpg\" alt=\"Celico chiusura ponte caos bus\" width=\"400\" height=\"212\" title=\"\">Tale situazione di fatto \u00e8 del tutto<strong> inaccettabile<\/strong>, in primo luogo perch\u00e9, dopo le numerose segnalazioni degli anni passati da parte dei cittadini della presila circa la pericolosit\u00e0 del ponte, ANAS ha predisposto un lungo piano di monitoraggio dal quale sarebbe emerso che il Viadotto fosse sicuro dal punto di vista strutturale, ma che presentava alcune criticit\u00e0 consistenti in alcuni avvallamenti che provocavano semplicemente un disturbo al comfort veicolare. Sulla base di ci\u00f2 sarebbero stati predisposti poi i lavori di manutenzione straordinaria.<strong> La domanda a questo punto \u00e8 come sia possibile che ANAS non abbia rilevato durante il monitoraggio che i cavi erano posti in posizione pi\u00f9 superficiale e, soprattutto, che gli stessi fossero ossidati.<\/strong>\u00a0In secondo luogo, nei numerosi incontri tenutisi in Prefettura negli scorsi mesi, era stato fatto presente ad ANAS che i <strong>percorsi alternativi che avevano individuato erano del tutto inadeguati<\/strong> in quanto avrebbero provocato dei problemi di traffico, anche nella citt\u00e0 di Cosenza, e, soprattutto, avrebbero determinato un danno economico alle tante attivit\u00e0 commerciali della Sila e della Presila.<\/p>\n<p>L\u2019unico percorso alternativo che avrebbe evitato queste gravi problematiche era ed \u00e8 <strong>la vecchia s.s. 107 che, per\u00f2, necessit\u00e0 di alcuni interventi per renderla sicura<\/strong> all\u2019intenso traffico veicolare che si sarebbe venuto a creare.\u00a0I dirigenti dell\u2019ANAS rispondevano, per\u00f2, che la vecchia s.s. 107 era di propriet\u00e0 dei Comuni di Rovito e di Celico e che la sua pericolosit\u00e0 derivava da anni di incuria a cui ANAS non voleva sopperire. I<strong>l Comune di Celico aveva anche provveduto a far predisporre un computo metrico dal quale emergeva che per mettere in sicurezza la vecchia ss 107 sarebbero bastati 180.000 euro, ma n\u00e9 ANAS n\u00e9 la Regione Calabria hanno inteso stanziare tali somme.<\/strong>\u00a0Se, come anticipato da ANAS, i lavori sul Viadotto Cannavino dovessero protrarsi, i danni economici che deriverebbero sarebbero enormi. Pertanto, a prescindere dai rilievi che si stanno effettuando in questi giorni, l\u2019ANAS o la Regione Calabria dovrebbero attivarsi per far sistemare la vecchia ss 107, e non perdere ulteriore tempo in attesa di capire se il Viadotto rester\u00e0 chiuso per giorni o addirittura mesi.&#8221;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Consigliere di Celico, Matteo Lettieri: &#8220;Se, come anticipato da ANAS, i lavori sul Viadotto Cannavino dovessero protrarsi, i danni economici che deriverebbero sarebbero enormi.&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":21,"featured_media":80427,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[571,28],"tags":[],"class_list":["post-80426","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-in-evidenza","category-provincia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/80426","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/21"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=80426"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/80426\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/80427"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=80426"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=80426"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=80426"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}