{"id":80444,"date":"2017-06-29T08:31:54","date_gmt":"2017-06-29T06:31:54","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/nuove-minacce-per-i-senzatetto-cosentini-che-hanno-occupato-il-palazzo-dellaterp-abbandonato\/"},"modified":"2023-01-16T19:33:17","modified_gmt":"2023-01-16T18:33:17","slug":"162227-nuove-minacce-per-i-senzatetto-cosentini-che-hanno-occupato-il-palazzo-dellaterp-abbandonato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/162227-nuove-minacce-per-i-senzatetto-cosentini-che-hanno-occupato-il-palazzo-dellaterp-abbandonato\/","title":{"rendered":"Nuove minacce per i senzatetto cosentini che hanno occupato il palazzo dell&#8217;Aterp abbandonato"},"content":{"rendered":"<h4>Lo stabile bonificato e messo in sicurezza dagli occupanti pare sia destinato, dopo anni di incuria, a diventare la nuova sede dell&#8217;ente che gestisce le case popolari calabresi.<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; &#8220;Dall\u2019accordo tra Regione, Comuni e Provincia, siglato qualche settimana fa a proposito della questione metro, &#8211; scrive in una nota il Comitato Prendocasa &#8211; apprendiamo che l&#8217;amministrazione provinciale di Cosenza provveder\u00e0 a consentire il trasferimento temporaneo, in coerenza ai tempi previsti nell&#8217;accordo, degli uffici Aterp negli immobili di propriet\u00e0 in localit\u00e0 Vaglio Lise (attuale Palazzo degli Uffici), anche nelle more dell&#8217;acquisizione degli stessi da parte della Regione. E fino a qui niente di nuovo: <strong>lo spostamento temporaneo dell\u2019Aterp serve per far partire da subito il progetto del Museo di Alarico, progetto che, per il Comune, attualmente, rappresenta una priorit\u00e0.<\/strong> Tant\u2019\u00e8 vero che corrisponder\u00e0 entro 5 anni, con erogazione della prima annualit\u00e0 entro 90 giorni dalla disponibilit\u00e0 e trasferimento del possesso dell&#8217;ex Hotel Jolly, l&#8217;importo di 800.000 euro, quale prezzo dell&#8217;acquisto definitivo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nell\u2019accordo di programma, nella parte che riguarda il Comune di Cosenza, al punto 7 troviamo la seguente citazione: \u201cfavorire, per quanto di competenza, l&#8217;ottenimento di tutte le autorizzazioni necessarie per l&#8217;immediata ristrutturazione e apertura degli uffici della nuova sede Aterp\u201d. <strong>La nuova sede Aterp, al quale fa riferimento l\u2019accordo, dovrebbe essere a questo punto l\u2019occupazione abitativa di via Savoia.<\/strong> Su questo c\u2019\u00e8 da aggiungere che sono anni che Aterp e Comune fanno a sportellate sugli ex uffici di via Savoia. L\u2019Aterp, infatti, chiede da anni un aumento di volumetria, che altrimenti non permetterebbe il totale trasferimento dei dipendenti, ma a quanto pare anche su questo punto l\u2019accordo \u00e8 stato trovato. Il fantasma di Alarico \u00e8 riuscito a metterli d&#8217;accordo tutti. Ora, alcune domande sorgono spontanee. Dato che nell\u2019accordo si parla di grandi opere e rigenerazione urbana, che fine faranno gli occupanti di via Savoia? Arriveranno le solite proposte tampone che, ancora una volta, non risolveranno il problema dei tanti che affollano le mura dei vecchi uffici dell\u2019Aterp?<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Pare che, oltre alla questione della metro, un\u2019altra cosa li abbia messi tutti d\u2019accordo: lo sgombero dell\u2019occupazione abitativa di via Savoia. E allora, ecco che nella Cosenza del futuro via Savoia pare essere diventata il reale nodo del contendere, la posta in gioco pi\u00f9 alta, la merce di scambio pi\u00f9 preziosa. Eppure, questa piccola isola di dignit\u00e0 e libert\u00e0 in un quartiere cos\u00ec popoloso, negli ultimi mesi, ha ricevuto enorme solidariet\u00e0 e complicit\u00e0. <strong>Tanti cosentini e cosentine sono venuti a dare una mano per rimettere su una struttura lasciata all\u2019abbandono e al degrado per anni e che, solo adesso, ritorna di interesse strategico<\/strong>. Via Savoia, da stabile invisibile, improvvisamente, si trasforma nel centro degli appetiti istituzionali.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Miracoli degli accordi trasversali, miracoli della politica fondata sulla moneta sonante. E, ancora, ci chiediamo, \u00e8 forse dovuto a questo il morboso interesse delle Forze dell\u2019Ordine, cresciuto a dismisura dopo l\u2019esposizione degli striscioni contro le politiche di Minniti fuori dalle nostre occupazioni e la mobilitazione universitaria contro lo stesso Ministro dell\u2019Interno? <strong>Negli ultimi giorni, infatti, stiamo registrando pressioni da parte della Questura di Cosenza che, quotidianamente, sosta a pochi metri da via Savoia, fermando, identificando e controllando ripetutamente chi ha deciso di riappropriarsi del diritto alla casa<\/strong>. Esigiamo chiarezza circa le intenzioni reali delle istituzioni sullo stabile di via Savoia. Sull\u2019altare della speculazione del nostro territorio e degli accordi di palazzo si sacrificheranno i ceti popolari che in assenza di riconoscimento dei propri diritti hanno deciso di riprendersi un tetto sulla testa?&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\">LEGGI ANCHE<\/h2>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><\/h2>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/2769\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span class=\"current\" style=\"color: #0000ff;\">Irruzione della polizia nello stabile di via Savoia: trenta famiglie rischiano di finire in strada<\/span><\/a><\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/2366\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Occupato a Cosenza stabile abbandonato in pieno centro (FOTO)<\/a><\/span><\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/2770\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Case popolari negate mentre spariscono i fondi. A Cosenza il malaffare si combatte con le occupazioni<\/a><\/span><\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/2771\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Fondi ex Gescal: 155milioni scomparsi, Aterp tace ma Occhiuto e la sua Giunta come mai non si esprimono?<\/a><\/span><\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/2969\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Si teme sgombero senzatetto ospitati nel palazzo Aterp abbandonato<\/a><\/span><\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Lo stabile bonificato e messo in sicurezza dagli occupanti pare sia destinato, dopo anni di incuria, a diventare la nuova sede dell&#8217;ente che gestisce le case popolari calabresi.<\/p>\n","protected":false},"author":21,"featured_media":80445,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,42],"tags":[],"class_list":["post-80444","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/80444","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/21"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=80444"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/80444\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/80445"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=80444"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=80444"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=80444"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}