{"id":80476,"date":"2017-06-29T13:52:53","date_gmt":"2017-06-29T11:52:53","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/al-confluenze-festival-delle-invasioni-domani-la-lunga-notte-delle-bande\/"},"modified":"2023-01-16T19:33:19","modified_gmt":"2023-01-16T18:33:19","slug":"162364-al-confluenze-festival-delle-invasioni-domani-la-lunga-notte-delle-bande","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/162364-al-confluenze-festival-delle-invasioni-domani-la-lunga-notte-delle-bande\/","title":{"rendered":"Al &#8220;Confluenze-Festival delle Invasioni&#8221; domani &#8220;La lunga notte delle bande&#8221;"},"content":{"rendered":"<h4>Sar\u00e0 questo l&#8217;evento che domani, alle 21,30, aprir\u00e0 la sezione della manifestazione dedicata alle \u201cConfluenze musicali\u201d.<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; L&#8217;evento avr\u00e0 un prologo con una parata itinerante di artisti di strada e di bande che animeranno gli angoli pi\u00f9 suggestivi del centro storico di Cosenza, prima di approdare alla Confluenza dei fiumi dove \u00e8 stata allestita per l&#8217;occasione un&#8217;apposita <strong>Cassa Armonica<\/strong>, quella tipica dei concerti bandistici e delle feste. \u201cLa lunga notte delle bande\u201d sar\u00e0 aperta da un progetto che risulta essere una vera e propria contaminazione tra musica bandistica, tradizione salentina, folk popolare e musica balcanica. A proporlo, direttamente dalla Puglia, <strong>Cesare dell&#8217;Anna &amp; Girodibanda<\/strong>, con l&#8217;obiettivo di rendere sempre pi\u00f9 attuale la musica popolare.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L&#8217;organico diretto da Cesare Dell&#8217;Anna, conductor della formazione salentina, \u00e8 composto da una banda pugliese e dal gruppo<strong> \u201cOpa Cupa\u201d<\/strong> che ormai da dieci anni lavora sulla commistione tra la tradizione musicale delle bande da giro e le ritmiche e melodie delle fanfare dei Balcani. Nella formazione, composta da circa <strong>35 elementi<\/strong>, figurano anche, in una proficua sintesi tra Salento e Calabria, alcuni artisti calabresi: si va da Giuseppe Oliveto, uno dei componenti e fondatori della street band dei \u201cTakabum\u201d alle voci de \u201cil Zalles\u201d della \u201cSpasulati band\u201d e di Trieste Marrelli dei \u201cSabatum Quartet\u201d che si mescoleranno alle voci salentine di Enzo Petrachi e Rachele Andreani e di Talla, dal Senegal.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Autore raffinato ed eccezionale performer,<strong> Cesare Dell\u2019Anna<\/strong>, direttore della formazione salentina, appartiene di diritto alla categoria dei maestri della musica italiana. Virtuoso trombettista, nato in una famiglia di musicisti bandisti per generazioni, a soli sette anni suona gi\u00e0 la tromba nei Complessi Bandistici pugliesi, storici nella tradizione musicale del sud Italia. Nel 1996, insieme ad altri artisti (pittori, scultori e musicisti) d\u00e0 vita alla casa\/laboratorio Albania Hotel, sita nella campagna Salentina, di cui \u00e8 produttore artistico. Un luogo autogestito di incontro e di produzione, che persegue l\u2019intento di valorizzare e veicolare l\u2019arte in tutte le sue espressioni.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u201cLa lunga notte delle bande\u201d a Cosenza proseguir\u00e0 con<strong> \u201cGli Archimossi\u201d<\/strong>, prima orchestra itinerante di archi amplificati, tutta al femminile. Viole e violini come fossero una marching band. Si tratta di una vera e propria Orchestra internazionale, le cui musiciste hanno una provenienza geografica diffusa: da Italia, Russia, Canada ed Inghilterra. La formazione \u00e8 un misto di grazia e ironia. Originalissimo il repertorio musicale proposto: si va dalla tradizione irlandese a quella slava, comprese le virtuosistiche Danze Ungheresi di Brahms, con incursioni anche nelle danze rinascimentali e nella musica contemporanea.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sar\u00e0 questo l&#8217;evento che domani, alle 21,30, aprir\u00e0 la sezione della manifestazione dedicata alle \u201cConfluenze musicali\u201d.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":80477,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[40,34],"tags":[],"class_list":["post-80476","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-spettacolo","category-magazine"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/80476","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=80476"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/80476\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/80477"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=80476"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=80476"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=80476"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}