{"id":80494,"date":"2017-06-30T06:26:06","date_gmt":"2017-06-30T04:26:06","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/consiglio-comunale-cosenza-approva-piano-strutturale-comunale\/"},"modified":"2023-01-16T19:33:20","modified_gmt":"2023-01-16T18:33:20","slug":"162433-consiglio-comunale-cosenza-approva-piano-strutturale-comunale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/162433-consiglio-comunale-cosenza-approva-piano-strutturale-comunale\/","title":{"rendered":"Rigenerazione urbana, recupero del centro storico, qualit\u00e0 della vita e lavoro. Approvato il PSC"},"content":{"rendered":"<h4>Il Consiglio comunale di Cosenza, presieduto da Pierluigi Caputo, ha approvato con 18 voti favorevoli (compreso quello del consigliere Malizia), 5 voti contrari e l\u2019astensione del consigliere Luca Morrone, il PSC (Piano Strutturale Comunale).<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; Rigenerazione urbana, riqualificazione degli spazi e recupero del centro storico ma anche qualit\u00e0 della vita e lavoro. \u00a0Questi i punti centrali del nuovo Piano Strutturale Comunale approvato ieri nella seduta del Consiglio. La relazione introduttiva \u00e8 stata dell\u2019assessore alla riqualificazione urbana<strong> Michelangelo Spataro<\/strong> che, in prima battuta, ha evidenziato che<em> \u201c<\/em>in Calabria, Cosenza \u00e8 la prima citt\u00e0 capoluogo ad adottare un PSC che ha una formula nuova e una capacit\u00e0 di innovazione del territorio\u201d. In sintesi si pu\u00f2 dire che il nuovo Piano Strutturale Comunale \u2013 ricordiamo che l\u2019ultimo strumento urbanistico risale a 42 anni fa (Piano Vittorini) e che l\u2019unica variante si ebbe nel 1995 \u2013 mette da parte il concetto di espansione per puntare invece sulla rigenerazione urbana&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\n\u201cNel Piano vigente \u2013 ha affermato infatti l\u2019ass. Spataro &#8211; abbiamo ancora<strong> 4 milioni di metri cubi<\/strong> che potrebbero essere realizzati in questa citt\u00e0, ma non ci sono neanche pi\u00f9 gli interessi economici, stante anche il numero di case invendute. Abbiamo allora puntato su un Piano diverso, per la prima volta di rigenerazione urbana e di riqualificazione degli spazi e di recupero del centro storico\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nGli altri due concetti-chiave del nuovo PSC sono<strong> qualit\u00e0 della vita e lavoro,<\/strong> che si traducono in due obiettivi esplicitati da Michelangelo Spataro, \u201cservizi di qualit\u00e0 e creazione di nuove opportunit\u00e0 occupazionali\u201d. Ci\u00f2 su cui dobbiamo insistere \u00e8 la<strong> competitivit\u00e0 del territorio,<\/strong> che aumenta se diventa pi\u00f9 vivibile, pi\u00f9 capace di attrarre ricchezza e occupazione per i giovani, altrimenti le persone vanno via. Il nuovo PSC \u00e8 un Piano incentrato sui programmi e sui progetti che abbiamo per la citt\u00e0. <strong>Si passa<\/strong> &#8211; ha proseguito l\u2019amministratore &#8211;<strong> da un Piano Regolatore generico ad un Piano per progetti<\/strong>: quello per rendere pi\u00f9 attrattivo il<strong> centro storico<\/strong> (l\u2019ovovia, il Museo di Alarico), i <strong>progetti sulle periferie<\/strong> (Vaglio Lise e l\u2019ultimo lotto di via Popilia)<strong> lo Stadio con la cittadella dello sport, la riqualificazione di Gergeri, con il Ponte di Calatrava e il Planetario&#8221;<\/strong>.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\n&#8220;L\u2019intento \u2013 ha aggiunto &#8211; \u00e8 quello di rendere questa citt\u00e0 pi\u00f9 ricca di opportunit\u00e0 di lavoro per i giovani e di renderla pi\u00f9 vivibile con le opere che riguardano la riqualificazione degli spazi, il Parco urbano verde, con percorsi percettivi o sensoriali e percorsi benessere, che ne faranno l\u2019unico polmone verde nel cuore della citt\u00e0 ed uno dei Parchi pi\u00f9 importanti del Centro Sud Italia. Sono tutte opere che faranno diventare la nostra citt\u00e0, fra qualche anno, una citt\u00e0 veramente attrattiva\u201d. \u201cLe scelte insite nel nuovo PSC vanno in direzione di un\u2019urbanistica non vincolata a interessi di tipo speculativo \u2013 ha proseguito Spataro &#8211; e a quell\u2019ideologia della casa collettiva la quale ha fatto s\u00ec che nascessero quei quartieri popolari che oggi rappresentano delle zone omogenee e creano difficolt\u00e0 in termini di sicurezza urbana e sociale. Questa volta il Piano riguarda pi\u00f9 la citt\u00e0 costruita, che va riqualificata, resa pi\u00f9 vivibile e competitiva\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nParticolare <strong>importanza<\/strong> \u00e8 stata attribuita alle<strong> zone collinari, a sud di Cosenza<\/strong> che, come ribadito subito dopo dal <strong>progettista architetto Ignazio Lutri,<\/strong> che sinteticamente ha illustrato il Piano per slide, \u201cvanno restituite alla loro vocazione agricola. Sulle aree collinari &#8211; ha affermato &#8211; sono presenti aziende con marchi importanti (dop e doc); queste potenzialit\u00e0, insieme al fatto di essere porta di accesso della Sila, sono quelle sui cui il Comune deve maggiormente puntare chiedendo di fare da apripista ad una nuova modalit\u00e0 di sviluppo\u201d. La salvaguardia ambientale \u00e8 dunque un\u2019altra delle direttrici lungo le quali si sviluppa il PSC, \u201cil 48% del territorio \u00e8 tutelato \u2013 ha detto ancora Lutri &#8211; attraverso la rete ecologica, che significa attribuire particolare importanza alle istanze di salvaguardia di tipo ambientale-ecologico e quindi, nelle nuove iniziative di edificazione, si chiede un particolare sforzo di attenzione a questa componente\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nCi si \u00e8 soffermati poi sulla forte riqualificazione e valorizzazione del centro storico, estendendo il riconoscimento di valore alla citt\u00e0 otto-novecentesca e recuperando ambiti sia di nuova residenza che di servizi (soprattutto in ambito di produzioni culturali) e potenziando il sistema dell&#8217;accessibilit\u00e0. <\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\n<strong>\u00a0Per il Sindaco Mario\u00a0Occhiuto \u201c\u00e8 una giornata importante<\/strong> che conduce ad provvedimento che cambia il volto del territorio\u201d. Il Primo Cittadino lo definisce \u201cun Piano d\u2019attacco. Le citt\u00e0 non nascono da sole ma perch\u00e9 c\u2019\u00e8 qualcuno che lavora al loro sviluppo, evidentemente negli anni passati lo sviluppo \u00e8 stato guidato in maniera sbagliata, con maggiore attenzione agli interessi speculativi, senza una idea di citt\u00e0 ma secondo un\u2019idea urbanistica di consumo del territorio. In questo Piano c\u2019\u00e8 la riduzione dei consumi del territorio, il nucleo urbanizzato si riduce, ma \u00e8 una riduzione che riguarda quella porzione del territorio che va salvaguardata perch\u00e9 ha altri scopi, agricolo-produttivi. Oggi parliamo di un\u2019altra urbanistica, che prevede delle premialit\u00e0, poi meglio specificate nel regolamento edilizio (es. materiali eco compatibili, progetti che prevedono riduzione consumo energetico)\u201d. Infine il riferimento al piano perequativo che mette sullo stesso piano tutti i cittadini con una suddivisione pi\u00f9 equa dei diritti edificatori\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Consiglio comunale di Cosenza, presieduto da Pierluigi Caputo, ha approvato con 18 voti favorevoli (compreso quello del consigliere Malizia), 5 voti contrari e l\u2019astensione del consigliere Luca Morrone, il PSC (Piano Strutturale Comunale).<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":80495,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,42],"tags":[],"class_list":["post-80494","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/80494","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=80494"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/80494\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/80495"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=80494"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=80494"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=80494"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}