{"id":80500,"date":"2017-06-30T09:03:32","date_gmt":"2017-06-30T07:03:32","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/tragedia-a-montalto-petrasso-avrebbe-sofferto-di-stati-dansia-ma-gli-era-stata-restituita-larma\/"},"modified":"2023-01-16T19:33:20","modified_gmt":"2023-01-16T18:33:20","slug":"162446-tragedia-a-montalto-petrasso-avrebbe-sofferto-di-stati-dansia-ma-gli-era-stata-restituita-larma","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/162446-tragedia-a-montalto-petrasso-avrebbe-sofferto-di-stati-dansia-ma-gli-era-stata-restituita-larma\/","title":{"rendered":"Tragedia a Montalto, Petrasso avrebbe sofferto di stati d&#8217;ansia ma gli era stata restituita l&#8217;arma"},"content":{"rendered":"<h4>Aldil\u00e0 delle questioni sentimentali, e di quelle legate a presunti tradimenti o a chat e messaggi che avrebbero spaccato la coppia, si sta cercando ora di capire in quali condizioni psicologiche versasse Gianni Petrasso.<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>MONTALTO UFFUGO (CS) &#8211; Avrebbe sofferto di depressione e stati d&#8217;ansia, Giovanni Petrasso ed era stato anche in congedo per questo motivo. Un male che non era sparito e che forse, lo ha portato al culmine della tensione mercoled\u00ec mattina, quando ha impugnato la pistola d&#8217;ordinanza e ha sparato contro la madre dei suoi figli. Ed ora si vuole fare chiarezza, seppure inutilmente rispetto alla tragica vicenda, su questo aspetto. Petrasso, assistente capo della polizia penitenziaria, in servizio al carcere Cosmai di Cosenza, due giorni fa ha ucciso la moglie, Maria Grazia Grosso, casalinga di 48 anni, e poi ha rivolto l&#8217;arma contro se stesso.<\/p>\n<p>I due corpi sono stati sottoposti all&#8217;autopsia da parte del dott. Berardo Cavalcanti ma le indagini vanno avanti, per accertare eventuali responsabilit\u00e0 rispetto alla patologia dell&#8217;uomo che lo aveva portato a prendersi un periodo di congedo, e alle circostanze relative all&#8217;idoneit\u00e0 per la restituzione dell&#8217;arma, la pistola &#8216;Beretta&#8217; calibro 9&#215;21. Petrasso infatti, dopo pochi giorni sarebbe dovuto tornare in servizio nel carcere di Cosenza e quello che gli inquirenti vogliono accertare e se gli stati d&#8217;ansia di cui soffriva possano aver influito nel compimento dell&#8217;insano gesto.<\/p>\n<p>Per ora resta la disperazione di una figlia, Alessia, che ha solo 18 anni e che sta sostenendo gli esami di maturit\u00e0. La giovane era in casa al momento della tragedia. Lei avrebbe visto sua madre in una pozza di sangue e sentito l&#8217;ultimo sparo, quello con il quale suo padre, si \u00e8 tolto la vita. In pochi minuti ha perso i suoi genitori. Una comunit\u00e0 intera, quella di Santa Rita a Montalto, \u00e8 stretta nel silenzio e in un dolore insormontabile. E sono centinaia i messaggi di cordoglio, strazianti, sul profilo Facebook di Maria Grazia Russo.<\/p>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><strong>LEGGI ANCHE<\/strong><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/2966\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">&#8211; Tragedia a Montalto, agente di polizia penitenziaria spara contro la moglie e poi si toglie la vita<\/a><\/span><br \/>\n<span style=\"color: #0000ff;\"> \u00a0<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/2973\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">&#8211; Liti per la presunta infedelt\u00e0 del marito, Petrasso le spara tre colpi e poi si toglie la vita<\/a><\/span><br \/>\n<span style=\"color: #0000ff;\"> \u00a0<\/span><\/h4>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Aldil\u00e0 delle questioni sentimentali, e di quelle legate a presunti tradimenti o a chat e messaggi che avrebbero spaccato la coppia, si sta cercando ora di capire in quali condizioni psicologiche versasse Gianni Petrasso.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":80501,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,571,566],"tags":[],"class_list":["post-80500","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-in-evidenza","category-montalto"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/80500","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=80500"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/80500\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/80501"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=80500"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=80500"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=80500"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}