{"id":80600,"date":"2017-07-01T14:22:11","date_gmt":"2017-07-01T12:22:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/liberta-fratelli-accusati-far-lavorare-dei-rifugiati-dodici-ore-nei-campi-quindici-euro-al-giorno\/"},"modified":"2023-01-16T19:33:28","modified_gmt":"2023-01-16T18:33:28","slug":"162757-liberta-fratelli-accusati-far-lavorare-dei-rifugiati-dodici-ore-nei-campi-quindici-euro-al-giorno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/162757-liberta-fratelli-accusati-far-lavorare-dei-rifugiati-dodici-ore-nei-campi-quindici-euro-al-giorno\/","title":{"rendered":"In libert\u00e0 i fratelli accusati di far lavorare dei rifugiati dodici ore nei campi per quindici euro al giorno"},"content":{"rendered":"<h4>Gli ospiti del centro di accoglienza avrebbero raccolto le fragole prima che la legge che punisce anche il datore di lavoro entrasse in vigore.<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>SAN GIOVANNI IN FIORE (CS) &#8211; Migranti, centri di accoglienza e lavoro nero. Nei giorni scorsi sono state depositate in cancelleria le motivazioni che hanno portato alla scarcerazione di due fratelli imprenditori silani rappresentati dall&#8217;avvocato Gabriele Volpe. Si tratta di Gianpaolo e Fulvio Serra accusati in concorso di intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro. Un reato che \u00e8 stato regolamentato da pochissimo tempo, con l&#8217;entrata in vigore della legge n. 199 del 29 novembre 2016 che ha esteso la punibilit\u00e0 anche al datore di lavoro. Ma i <strong>sette ospiti del Centro di Accoglienza Straordinaria Santa Lucia di Spezzano Piccolo che pare lavorassero per l&#8217;azienda agricola La Sorgente, di propriet\u00e0 della famiglia Serra, avrebbero prestato servizio prima di quella data<\/strong>. Le informazioni raccolte al fine di valutare la posizione dei due fratelli finiti agli arresti domiciliari nel maggio scorso a seguito di un blitz dei carabinieri presso le loro residenze hanno collocato il termine dei lavori dei braccianti, prima che la legge venisse varata, ovvero nel mese di ottobre. Poi pur permanendo nella struttura non avrebbero lavorato, ma sarebbero rimasti sono in veste di ospiti della famiglia Serra. Le fragoline di bosco, che i migranti raccoglievano infatti in Sila non crescono dopo la fine di ottobre quando le temperature in montagna iniziano a sforare sotto lo zero.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Sulla base di queste prove i due imprenditori agricoli titolari dell&#8217;azienda La Sorgente arrestati nel corso dell&#8217;0perazione denominata Accoglienza sono quindi stati rimessi in libert\u00e0. Da quanto emerso i migranti stavano nei campi\u00a0dalle 6.00 del mattino alle 18.00 per un salario che variava dalle 10 alle 20 euro al giorno. In totale violazione quindi sia dell&#8217;orario di lavoro sia della retribuzione oraria giornaliera di 6,63 euro prevista per gli operai agricoli. I responsabili dei tre Centri di Accoglienza Straordinari, tra cui Scarcella Luca a cui i due imprenditori agricoli si erano rivolti per ingaggiare braccianti da impiegare nella raccolta soprattutto di fragole, patate e pomodori invece dovranno rispondere della <strong>manipolazione dei fogli presenza dei rifugiati eseguite per ottenere i finanziamenti previsti dalla legge a sostegno della struttura di accoglienza, circa 35 euro al giorno per ciascuno<\/strong>. Il tutto, si legge nelle osservazioni del Tribunale del Riesame di Catanzaro. avveniva sottoponendo i richiedenti asilo polito principalmente senegalesi, nigeriani e somali &#8220;a condizioni di sfruttamento&#8221;,\u00a0&#8220;approfittando del loro stato di bisogno&#8221; e in pi\u00f9, come affermato da un ex dipendente del Centro di Accoglienza, &#8220;senza nessuna forma di garanzia e salvaguardia sulle loro persone&#8221;.<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><\/h2>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/2729\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">LEGGI ANCHE<\/a><\/h2>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><\/h2>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/2729\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Caporalato nei centri d\u2019accoglienza, operazione all\u2019alba in Sila: 14 misure cautelari<\/a><\/span><\/h2>\n<h2 style=\"text-align: center;\">\u00a0<span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/2729\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">(FOTO \u2013 VIDEO \u2013 NOMI)<\/a><\/span><\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3 class=\"entry-title single-post-title heading_post_title\" style=\"text-align: center;\"><\/h3>\n<h2 class=\"entry-title single-post-title heading_post_title\" style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/2726\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Blitz \u201cAccoglienza\u201d: presi a calci e minacciati se troppo lenti a lavoro<\/a><\/span><\/h2>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Gli ospiti del centro di accoglienza avrebbero raccolto le fragole prima che la legge che punisce anche il datore di lavoro entrasse in vigore.<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":80601,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[571,28],"tags":[],"class_list":["post-80600","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-in-evidenza","category-provincia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/80600","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=80600"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/80600\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/80601"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=80600"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=80600"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=80600"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}