{"id":80608,"date":"2017-07-02T06:00:06","date_gmt":"2017-07-02T04:00:06","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/a-villa-rendano-la-mostra-leta-delleleganza-sui-tessuti-e-ricami-dell800\/"},"modified":"2023-01-16T19:33:28","modified_gmt":"2023-01-16T18:33:28","slug":"162793-a-villa-rendano-la-mostra-leta-delleleganza-sui-tessuti-e-ricami-dell800","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/162793-a-villa-rendano-la-mostra-leta-delleleganza-sui-tessuti-e-ricami-dell800\/","title":{"rendered":"A Villa Rendano la mostra &#8221;L&#8217;et\u00e0 dell&#8217;eleganza&#8221; sui tessuti e ricami dell&#8217;800"},"content":{"rendered":"<h4>La mostra sar\u00e0 inaugurata\u00a0domani,\u00a0alle 18,00, a Villa Rendano, e sar\u00e0 visitabile\u00a0fino al venerd\u00ec 28 luglio.<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211;\u00a0&#8220;L&#8217;et\u00e0 dell&#8217;eleganza, un percorso etno-antropologico attraverso tessuti, decorazioni e ricami calabresi nell&#8217;Ottocento\u201d, sar\u00e0 aperta al pubblico da luned\u00ec a domenica dalle 9,00 alle 13,00 e dalle 16.00 alle 19,00. Nella giornata inaugurale, sono previsti gli <strong>interventi<\/strong> di: dott. Salvatore Patamia, il segretario regionale MIBAC per la Calabria, dott. Mario Pagano, Soprintendente ABAP prov. CS,CZ e KR; l\u2019arch. Mario Occhiuto, Sindaco di Cosenza; il dott. Walter Pellegrini, Direttore Progetto Villa Rendano.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Seguir\u00e0 la presentazione della dott.ssa Nicla Macr\u00ec e gli interventi della dott.ssa Maria Luisa Albamonte e della storica dell\u2019arte Anna Francesca La Rosa, oltrech\u00e9 della restauratrice Simonetta Portalupi. L&#8217;evento, sponsorizzato da enti, associazioni, istituti di credito e ditte presenti sul nostro territorio, \u00e8 stato curato dalla sezione Demoetnoantropologica diretta dallo storico dell\u2019arte <strong>Pietro Frappi<\/strong>, curatore della mostra e da restauratori della Soprintendenza con la collaborazione, per quanto riguarda la messa in sicurezza dei manufatti e l&#8217;allestimento, della restauratrice Simonetta Portalupi della soc. Coop. &#8220;La trama e l&#8217;ordito&#8221;, della Direttrice e il personale della Casa delle Culture, del Direttore ed il personale del Progetto Villa Rendano, del dott. Roberto<br \/>\nBilotti Ruggi d&#8217;Aragona.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La mostra in questione,si prefigge di far conoscere, un patrimonio demo-etno-culturale che documenta, attraverso i tessuti, gli abiti, le decorazioni e i ricami,la vita aristocratica, borghese, agricola ed artigianale della Calabria Citra in <strong>et\u00e0 post-unitaria<\/strong>. Particolare interesse, nell&#8217;economia dell&#8217;intero territorio calabrese del XIX sec., la seticultura, che ha offerto ai calabresi l&#8217;opportunit\u00e0 di sviluppare un\u2019economia, a costo zero, con un prodotto richiestissimo da tutti i mercati europei.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Posto di rilievo, accanto all&#8217;alta moda, occupa il <strong>costume &#8220;tradizionale&#8221;<\/strong>: calabrese, albanese, grecanico ed occitano. La ricchezza di questi manufatti, la preziosit\u00e0 dei decori e dei ricami in oro e argento che sembrano contrastare con gli strumenti del vivere quotidiano, e del &#8220;faticare&#8221;, venivano indossati in occasione delle feste, configurandosi come una sorta di riscatto dalle condizioni della durezza della vita di campagna. Gli abiti tradizionali non erano tuttavia prerogativa del solo mondo contadino, essi erano riconosciuti e usati ed apprezzati , anche nei vertici della societ\u00e0, arricchiti dall&#8217;oro e dall&#8217;argento dei ricami.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ultima \u00e8 la tradizione del <strong>ricamo<\/strong> e del <strong>merletto<\/strong>, tratti comuni dell&#8217;educazione delle giovani di qualunque estrazione fin dalla pi\u00f9 tenera et\u00e0. Merletti ad ago ed a tombolo, differenti dal ricamo per assenza di una base, passavano attraverso un disegno trasportato su tessuto con polvere di carbone e con filo nero. Il corredo nuziale, frutto di esperto e paziente lavoro, rispondeva alle esigenze della nascente famiglia, la biancheria, finemente ricamata, era considerata bene familiare di massimo valore.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Si comunica che l&#8217;e-book della mostra potr\u00e0 essere scaricato gratuitamente dal sito internet della Soprintendenza ABAP per le prov. di CS, CZ e KR al seguente indirizzo<span style=\"color: #0000ff;\"> <a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/2980\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">www.archeologiabelleartiepaesaggiocosenza.beniculturali.it<\/a><\/span><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone  wp-image-163788 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/bilotti-telesio-440x280.png\" alt=\"bilotti telesio\" width=\"578\" height=\"368\" title=\"\"><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La mostra sar\u00e0 inaugurata\u00a0domani,\u00a0alle 18,00, a Villa Rendano, e sar\u00e0 visitabile\u00a0fino al venerd\u00ec 28 luglio.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":80609,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[40,34],"tags":[],"class_list":["post-80608","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-spettacolo","category-magazine"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/80608","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=80608"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/80608\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/80609"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=80608"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=80608"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=80608"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}