{"id":80626,"date":"2017-07-02T14:33:29","date_gmt":"2017-07-02T12:33:29","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/esami-caproni-snobbato-non-dagli-studenti-del-telesio\/"},"modified":"2023-01-16T19:33:29","modified_gmt":"2023-01-16T18:33:29","slug":"162954-esami-caproni-snobbato-non-dagli-studenti-del-telesio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/162954-esami-caproni-snobbato-non-dagli-studenti-del-telesio\/","title":{"rendered":"Esami di Stato, Iaconianni dirigente del Telesio: &#8220;Caproni &#8216;snobbato&#8217;? Non dai miei studenti&#8221;"},"content":{"rendered":"<h4>Antonio Iaconianni, dirigente scolastico del Liceo Classico Telesio di Cosenza ha scritto alla nostra redazione una lettera che d&#8217;orgoglio e non di vanit\u00e0.<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; &#8220;Questa lettera &#8211; scrive Iaconianni nasce dalla consapevolezza di quanto sia sempre pi\u00f9 necessaria e urgente la ricerca di destinatari e interlocutori ai quali affidare una riflessione comune, ed eventualmente condivisa o discussa, su questioni significative e controverse che riguardino il mondo della scuola e dell\u2019istruzione. Una volont\u00e0 sovente mortificata o anche inibita dalle<strong> speciosit\u00e0 quotidiane affrontate da chi opera in questo settore<\/strong>, o avvilita dai luoghi comuni che tristemente e frettolosamente sminuiscono un sistema, quello scolastico, che mostra certamente lacune e criticit\u00e0 talora rilevanti, ma che nella sua complessit\u00e0 offre elementi di positivit\u00e0 in molti casi entusiasmanti e per\u00f2 spesso taciuti. Una vitalit\u00e0 e fecondit\u00e0 di percorsi e operati che pure esistono se il sistema scolastico italiano appare, per esempio nel giudizio e nel confronto con la scuola pubblica all\u2019estero, addirittura un modello noto e apprezzato&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;A margine dunque di generici discorsi, una genericit\u00e0 che nasconde spesso insidie pi\u00f9 fuorvianti dei percorsi che ne sono obiettivo di critica, su una cattiva cultura come frutto di un miope sistema scolastico, bisogna pure celebrare degnamente alcune verit\u00e0, se non altro per onorare, in questi giorni, e fuori da schemi retorici e tentazioni agiografiche, la memoria e i mondi di uno dei pi\u00f9 tenaci assertori di una parola giusta e onesta, Stefano Rodot\u00e0, l\u2019insigne giurista cosentino appena scomparso, sostenitore convinto della rivalutazione degli strumenti culturali ed etici attivi gi\u00e0 in modo importante in molte nostre scuole&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Perch\u00e9 confesso &#8211; scrive Iaconiani &#8211; che a me pare cattiva cultura, o giudizio lontano da una verit\u00e0 pi\u00f9 profonda, anche la <strong>valanga di polemiche e la superficialit\u00e0 corriva dei giudizi,<\/strong> vere e proprie fake news, diffusi in questi giorni in occasione della divulgazione della prova ministeriale di analisi del <strong>testo poetico di Giorgio Caproni,<\/strong> proposta per gli esami di Stato in corso di svolgimento&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Un autore improbabile, si \u00e8 decretato, perch\u00e9 assente dai programmi dell\u2019ultimo anno della scuola superiore, licei compresi. Insomma un tam tam del tipo \u2018Caproni, chi era costui?\u2019, di manzoniana memoria, solo che l\u00ec, come forse anche ora, il Carneade in questione valeva a sottolineare la pochezza di prospettive del personaggio e i limiti di una sterile erudizione come maschera di una sostanziale ignoranza&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Mentre quel clima si va lentamente (e fortunatamente) stemperando, resta tuttavia la percezione, aspra e forte, di un\u2019immagine dell\u2019istituzione scolastica fragile e vacua. Altro, evidentemente, da quella palestra di formazione di habitus mentali articolati e ricchezza emozionale, di fecondo esercizio di humanitas e condivisione, che essa \u00e8 o dovrebbe essere, anche nel senso ampio e ricco che, tra gli altri, il sociologo Pierre Bourdieu annette al lemma habitus&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Forse perci\u00f2 pu\u00f2 essere utile segnalare un dato in controtendenza, che valga soprattutto a confermare l\u2019esistenza e la possibilit\u00e0 di alcuni felici percorsi di maturazione di un sapere scolastico costruttivo e non esornativo, ispirato allo sviluppo di competenze importanti, spendibili in ogni modalit\u00e0 e circostanza di approfondimento e crescita culturale, quale pu\u00f2 essere anche la prova di un esame. Una prova cos\u00ec significativa se si tratta di saggiare le capacit\u00e0 maturate da uno studente in merito alla lettura e comprensione di un testo letterario, nella richiesta di dimostrazione del modo in cui se ne siano colti e interiorizzati strumenti e finalit\u00e0, mettendo in opera le conoscenze acquisite sulle specificit\u00e0 del linguaggio poetico e di quello narrativo, sui rapporti che legano significato e significante e che un autore pone in essere per comunicare ad un livello altro rispetto a quello del linguaggio ordinario. Forse \u00e8 proprio per questo che, negli ultimi anni, sempre pi\u00f9 spesso il <strong>Ministero<\/strong> propone, nella prima prova degli esami di Stato, autori che <strong>esulino dal programma scolastico,<\/strong> saggiando cos\u00ec la sensibilit\u00e0 di lettura autonoma conseguita dagli studenti, un patrimonio poi attivo in un futuro in cui quei giovani sceglieranno magari professioni diverse, restando pur sempre lettori attenti e consapevoli di un testo, e in definitiva della realt\u00e0&#8221;.<\/p>\n<h2>Al Telesio 20 studenti su 26 hanno scelto Caproni<\/h2>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-162955 alignleft\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/Dirigente_Iaconianni.jpg\" alt=\"Microsoft Word - Documento1\" width=\"249\" height=\"342\" title=\"\">&#8220;Fuori da ogni polemica, o da sterili vanti &#8211; continua il dirigente del Telesio &#8211; ma solo nel senso di una speranza nei futuri percorsi della formazione dei nostri giovani, segnalo quindi che quasi un\u2019intera classe<strong>, 20 su 26 allievi,<\/strong> e diversi altri studenti del <strong>Liceo Classico \u201cBernardino Telesio\u201d<\/strong>, che ho l\u2019onore e il privilegio di rappresentare, ha ritenuto l\u2019opzione Caproni perfettamente disponibile, malgrado il suo record negativo di preferenze su scala nazionale, forse il pi\u00f9 basso rispetto alle percentuali gi\u00e0 esigue circa la scelta dell\u2019analisi del testo negli anni precedenti. E, forse, \u00e8 il caso di ricordare che si tratta della medesima classe gi\u00e0 prevalsa, con un primo e secondo posto, su grandi licei nazionali, come il Beccaria, il Virgilio, il Leopardi ed altri, nel certame, vertente sull\u2019analisi di un testo del poeta Vincenzo Cardarelli, altro autore \u2018<strong>fuori programma<\/strong>\u2019, tenutosi a Tarquinia nell\u2019aprile scorso. La Calabria, in qualche modo, si tratter\u00e0 solo di una coincidenza, sembra quindi riconoscere Caproni ancora una volta nei suoi meriti poetici, dopo avergli gi\u00e0 conferito, anni addietro, il<strong> prestigioso Premio Ibico di Reggio<\/strong>&#8220;.<\/p>\n<p>&#8220;Invero, per uno studente maturo e ben formato, la lettura e l\u2019analisi di un testo rappresentano la ricerca di un colloquio che gli consente di ritrovare s\u00e9 stesso, anche a prescindere dalla previa conoscenza biografica dell\u2019autore. Si tratta infatti, nella scelta dell\u2019analisi, e in generale nella lettura di un testo letterario, della fruttuosa messa in campo di competenze, sensibilit\u00e0 e prospettive, di cui la scuola dovrebbe essere luogo di potenziamento e sviluppo, necessarie per accedere all\u2019immaginario e al mondo emozionale di coscienze diverse, un confronto dal quale si ritorna alla realt\u00e0 arricchiti culturalmente e umanamente. Attraverso la scelta di questa prova, lo studente-lettore, infatti, si rapporta alla sua propria identit\u00e0, non come espressione della sua soggettivit\u00e0 separata, bens\u00ec come capacit\u00e0 di individuare e comprendere, entro la dinamica creativa del testo, una coscienza altra, una diversa prospettiva temporale e culturale. Mondi e vite, quelle di un classico, senza fine. In questa tensione verso lo specchio dell\u2019alterit\u00e0, egli pu\u00f2 sperimentare s\u00e9 stesso nella differenza di una \u201c<strong>formazione a due<\/strong>\u201d e nello spazio platonicamente silenzioso della scrittura, affidandosi alla prova, quasi una sfida, della parola altrui. Uno spazio che egli stesso contribuisce a costruire, reinventandolo nel dialogo tra le anime ed esaltando la virt\u00f9 della letteratura quale vita reale che prende possesso e coscienza morale e culturale di s\u00e9. Indubbiamente, uno studente maturo e ben formato&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><strong>Antonio Iaconianni<\/strong><br \/>\n<em>dirigente scolastico Liceo Classico Telesio, Cosenza<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Antonio Iaconianni, dirigente scolastico del Liceo Classico Telesio di Cosenza ha scritto alla nostra redazione una lettera che d&#8217;orgoglio e non di vanit\u00e0.<\/p>\n","protected":false},"author":21,"featured_media":80627,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,42,34,53],"tags":[],"class_list":["post-80626","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-cosenza","category-magazine","category-ck20-scuola"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/80626","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/21"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=80626"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/80626\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/80627"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=80626"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=80626"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=80626"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}