{"id":80642,"date":"2017-07-03T07:49:43","date_gmt":"2017-07-03T05:49:43","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/cetraro-al-via-un-progetto-ragazzi-autistici\/"},"modified":"2023-01-16T19:33:31","modified_gmt":"2023-01-16T18:33:31","slug":"163004-cetraro-al-via-un-progetto-ragazzi-autistici","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/163004-cetraro-al-via-un-progetto-ragazzi-autistici\/","title":{"rendered":"Cetraro, al via un progetto per ragazzi autistici"},"content":{"rendered":"<h4>&#8220;Le terre di mare con Federico&#8221; sigla un protocollo d\u2019intesa con la &#8220;Fondazione Alice&#8221; che, da oggi, ha anche una sede nella cittadina tirrenica<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>CETRARO (CS) &#8211; Sono oltre 2500 le famiglie calabresi con <strong>un componente affetto da autismo<\/strong>. Praticamente 500 per ciascuna provincia. Si tratta di <strong>famiglie che possono contare sull\u2019aiuto<\/strong>, da parte delle istituzioni, fino al compimento del 18\u00b0 anno di et\u00e0 della persona autistica. Poi, compiuta la maggiore et\u00e0, questa persona ha come unica prospettiva le <strong>cure esclusive dei propri cari<\/strong> e \u2013 nei casi pi\u00f9 gravi \u2013 gli istituti di cura.<\/p>\n<div id=\"stcpDiv\">\n<p>&#8220;Noi de <strong>Le terre di mare con Federico<\/strong> &#8211; si legge in una nota diffusa in questi giorni &#8211; sperimentiamo questo stile di vita da prima ancora che il nostro <strong>Federico<\/strong> compisse la maggiore et\u00e0. Non ci siamo rassegnati al fatto che un altro mondo \u00e8 possibile, oltre l\u2019istituto, ed \u00e8 quanto pi\u00f9 simile alla vita di noi \u201cnormali\u201d.<\/p>\n<p>Abbiamo, perci\u00f2, deciso di creare a <strong>Cetraro (CS)<\/strong> un luogo dove questi ragazzi \u201cspeciali\u201d possano trovare la propria dimensione, al di l\u00e0 dei corridoi tutti uguali di un centro per disabili. Un luogo dove \u00e8 possibile raccogliere fiori, coltivare ortaggi, guardare le stelle d\u2019estate e ascoltare il rumore della pioggia d\u2019inverno.<\/p>\n<p>Per farlo abbiamo deciso di conoscere altre realt\u00e0 che hanno iniziato un percorso simile prima di noi: vogliamo imparare da loro e prendiamo spunto da chi sa farlo meglio. Cos\u00ec <strong>Federico<\/strong>, accompagnato da <strong>Anna<\/strong>, sua sorella lo scorso fine settimana \u00e8 stato a<strong> Campolombardo<\/strong> in provincia di <strong>Firenze<\/strong>, ospite della <strong>Fondazione Alice<\/strong>. Un luogo dove le persone autistiche (e non solo loro) possono trascorrere le vacanze e progettare il \u201cdopo di noi\u201d, ovvero il tempo che verr\u00e0 quando non potranno pi\u00f9 contare sull\u2019aiuto dei genitori.<\/p>\n<p><strong>Federico<\/strong> e <strong>Anna<\/strong> hanno sperimentato cosa voglia dire vivere quanto pi\u00f9 possibile vicino alla \u201cnormalit\u00e0\u201d dei gesti quotidiani, tanto che Federico non ha preso molto bene la notizia di dover tornare in istituto domenica sera\u2026 Ma <strong>Anna<\/strong> gli ha promesso che non sarebbe finita l\u00ec, cos\u00ec <strong>Le terre di mare con Federico<\/strong> ha siglato un protocollo d\u2019intesa con <strong>Fondazione Alice<\/strong> che da oggi ha anche una sede in <strong>Calabria<\/strong>, a <strong>Cetraro<\/strong>.<\/p>\n<p>L\u2019antica casa dei nonni di <strong>Federico e Anna<\/strong>, che guarda al mare <strong>Mediterraneo<\/strong> con una speranza mai sopita che i giorni che verranno possano regalare un sorriso a Federico e agli altri ragazzi (non solo calabresi) come lui&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em>In foto: Federico e Anna<\/em><\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Le terre di mare con Federico&#8221; sigla un protocollo d\u2019intesa con la &#8220;Fondazione Alice&#8221; che, da oggi, ha anche una sede nella cittadina tirrenica &nbsp;<\/p>\n","protected":false},"author":33,"featured_media":80643,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[28],"tags":[],"class_list":["post-80642","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-provincia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/80642","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/33"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=80642"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/80642\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/80643"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=80642"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=80642"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=80642"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}