{"id":80794,"date":"2017-07-05T18:42:19","date_gmt":"2017-07-05T16:42:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/a-cosenza-esiste-anche-la-buona-sanita-la-storia-di-un-paziente-non-abbandonato-nella-malattia\/"},"modified":"2023-01-16T19:33:40","modified_gmt":"2023-01-16T18:33:40","slug":"163623-a-cosenza-esiste-anche-la-buona-sanita-la-storia-di-un-paziente-non-abbandonato-nella-malattia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/163623-a-cosenza-esiste-anche-la-buona-sanita-la-storia-di-un-paziente-non-abbandonato-nella-malattia\/","title":{"rendered":"A Cosenza esiste anche la buona sanit\u00e0: la storia di un paziente non abbandonato nella malattia"},"content":{"rendered":"<div>\n<div class=\"_1t_p clearfix\">\n<div class=\"_41ud\">\n<div class=\"clearfix _o46 _3erg _29_7 direction_ltr text_align_ltr\">\n<div id=\"js_4y\" class=\"_3058 _ui9 _hh7 _s1- _52mr _3oh-\" data-tooltip-content=\"14:38\" data-hover=\"tooltip\" data-tooltip-position=\"left\">\n<h4 class=\"_aok\">La storia di un uomo che combatte la malattia da pi\u00f9 di quattro anni, assistito dai nostri medici e nello stesso tempo la storia di un&#8217;azienda che non abbandona i suoi dipendenti in difficolt\u00e0.<span style=\"line-height: 1.5;\">\u00a0<\/span><\/h4>\n<div class=\"_aok\"><!--more--><\/div>\n<div class=\"_aok\"><\/div>\n<div class=\"_aok\"><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"_aok\"><span style=\"line-height: 1.5;\">COSENZA &#8211; La storia di un uomo, che combatte da pi\u00f9 di quattro anni con una versione molto aggressiva di diabete di tipo 2, che gli\u00a0ha compromesso seriamente occhi,\u00a0reni ed i nervi costringendolo al buio ed alla quasi immobilit\u00e0. <strong>Una storia di grande forza e di coraggio, per chi nonostante le difficolt\u00e0 imposte dalla malattia, non si abbatte, combatte e ogni giorno resiste.<\/strong> Ma \u00e8 anche la storia di un caso di buona sanit\u00e0 a Cosenza e nello stesso tempo di un&#8217;azienda che non abbandona i suoi dipendenti. Questa \u00e8 la storia di <strong>Michele Petramala<\/strong>, 48enne residente nella presila cosentina.<\/span><\/div>\n<div class=\"_aok\"><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"_aok\"><span style=\"line-height: 1.5;\">&#8220;<strong>Grazie a chi mi ha restituito la speranza\u2026 <\/strong><\/span><\/div>\n<div class=\"_aok\"><span style=\"line-height: 1.5;\">\u00c8 stata dura ma alla fine ce l\u2019abbiamo fatta! Cos\u00ec abbiamo esordito io e i miei <strong>due angeli, Dr. Ninni Urso e Dott.ssa Alessandra Silvagni<\/strong>, nella sala operatoria dell\u2019Ospedale dell\u2019Annunziata di Cosenza. Venerd\u00ec 30 Giugno scorso, coloro che che mi hanno accompagnato negli ultimi nove mesi, erano l\u00ec con me, con i volti a <strong>trasmettere fiducia e coraggio, sostenendomi in quella scelta che alcuni hanno definito da matti<\/strong>. Nelle mie condizioni la follia ha sicuramente ha prevalso ma, quel passo io\u00a0l&#8217;ho compiuto insieme a coloro che\u00a0preferisco chiamare \u201cangeli\u201d, perch\u00e9 lo sono davvero! Non voglio sembrare sdolcinato o altro, voglio solo <strong>portare alla luce una realt\u00e0 fantastica, composta da persone competenti, professionali e piene di umanit\u00e0. <\/strong><\/span><\/div>\n<div class=\"_aok\"><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"_aok\"><span style=\"line-height: 1.5;\">Paolo Bonolis, nel corso della recente e stupenda intervista a Vasco Rossi, ha affermato che: &#8220;<em>Il pregiudizio \u00e8 il modo pi\u00f9 facile di parlare delle persone o\u00a0delle cose, senza poi realmente conoscerle<\/em>&#8220;, e questo non \u00e8 sicuramente mio costume. <strong>Il Team Multidisciplinare dell\u2019Azienda Ospedaliera \u00e8 affidato al Dott. Ninni Urso ed \u00e8 composto da: Dott. C.Chiodo (Chirurgia \u201cFalcone\u201d), Dott.ssa R.Talarico (Endocrinologia), Dott. G.Di Cello, Dott.ssa L.Brunelli, Dott.ssa A.Silvagni (Anestesia e Rianimazione), Dr. M.Verta, Dott.ssa R.Isabella (Gastroenterologia), Dott. E.D\u2019Amico (Medicina \u201cValentini\u201d), Dr. Marchese, Dott.ssa A. Funaro (Specialisti in Psicologia dell\u2019Asp CS), Dott.ssa A.Curti (Medico nutrizionista dell\u2019ASP CS).<\/strong> Che dire, poi, del caposala, del personale infermieristico e OSS&#8230; Eccezionali! La mia riconoscenza va anche a chi del team non fa realmente parte ma vi orbita attorno come un satellite al suo pianeta; mi riferisco alla <strong>Dott.ssa Rosita Greco, nefrologa presso l\u2019unit\u00e0 di Nefrologia dell\u2019Annunziata, e del Dott. Eugenio D\u2019Amico, mio coach che non hanno smesso per un attimo si sostenermi<\/strong> durante questo lungo percorso&#8230; Altri due angeli! Grazie, non riesco a dirvi altro\u2026 <\/span><\/div>\n<div class=\"_aok\"><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"_aok\"><span style=\"line-height: 1.5;\">Infine, permettetemi di<strong> ringraziare mia moglie e le mie due splendide figlie, mia mamma, mia sorella e suo marito, l\u2019Alfagomma SpA<\/strong> (l&#8217;azienda multinazionale presso la quale lavoro come programmatore informatico)\u00a0<strong>la mia seconda famiglia, che non mi ha mai lasciato solo ed ha rappresentato una certezza in un periodo cos\u00ec difficile ed incerto della mia vita.<\/strong> Grazie a tutti gli altri amici e colleghi che mi sono stati vicini. Grazie a tutti, perch\u00e9 oggi riesco a vedere in fondo una lucina e spero sia proprio la fine del tunnel! Il mio appello va agli Amministratori, al Sindaco di Cosenza, al Governatore della Regione Calabria, Al Commissario e Sub-Commissario della Sanit\u00e0 Calabrese, in modo di farli operare sempre al meglio delle loro possibilit\u00e0 e di non far disperdere queste eccellenze nelle sabbie mobili del nulla e del pregiudizio.&#8221;<\/span><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La storia di un uomo che combatte la malattia da pi\u00f9 di quattro anni, assistito dai nostri medici e nello stesso tempo la storia di un&#8217;azienda che non abbandona i suoi dipendenti in difficolt\u00e0.\u00a0<\/p>\n","protected":false},"author":21,"featured_media":80795,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,42,571],"tags":[],"class_list":["post-80794","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-cosenza","category-in-evidenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/80794","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/21"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=80794"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/80794\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/80795"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=80794"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=80794"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=80794"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}