{"id":80866,"date":"2017-07-07T11:00:35","date_gmt":"2017-07-07T09:00:35","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/call-center-a-rende-senza-stipendio-da-dicembre-per-colpa-di-una-commessa-enel\/"},"modified":"2023-01-16T19:33:45","modified_gmt":"2023-01-16T18:33:45","slug":"163908-call-center-a-rende-senza-stipendio-da-dicembre-per-colpa-di-una-commessa-enel","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/163908-call-center-a-rende-senza-stipendio-da-dicembre-per-colpa-di-una-commessa-enel\/","title":{"rendered":"Call center a Rende: senza stipendio da dicembre per &#8216;colpa&#8217; di una commessa Enel"},"content":{"rendered":"<h4>Oltre cento lavoratori ridotti alla fame. I pi\u00f9 &#8216;fortunati&#8217; si sono indebitati per sopravvivere altri si sono licenziati per accedere al sussidio di disoccupazione.<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>RENDE (CS) &#8211; Breve cronistoria di in un call center. Si tratta di Yope, dove lavorano circa 100 persone nella zona industriale di Rende. A raccontarla \u00e8 un sindacalista. &#8220;Questo call center &#8211; scrive in una nota Carlo Cerchiara della SLC CGIL Cosenza &#8211; lavorava una commessa Enel Energia. Nel mese di giugno 2016 c&#8217;\u00e8 stata una contrazione dei volumi di traffico dovuta al raggiungimento del budget contrattualizzato con Enel a seguito di ci\u00f2 \u00e8 stato firmato un accordo tra azienda e organizzazioni sindacali per l&#8217;accesso al fondo di solidariet\u00e0 alla percentuale massima consentita dalla legge (60%) fino a dicembre 2016; <strong>nonostante ci\u00f2 l&#8217;azienda Yope ha preteso un accordo con ogni singolo lavoratore la riduzione dell&#8217;orario di lavoro dal 75% al 50%. C<\/strong>onsiderando che i lavoratori avanzavano qualche stipendio arretrato nell&#8217;accordo sulla riduzione dell&#8217;orario di lavoro, l&#8217;azienda si impegnava a pagare tutto ci\u00f2 che il lavoratore avanzava secondo un ben definito piano di rientro, il quale, se non rispettato decadeva tutto l&#8217;accordo e poteva essere impugnato davanti al giudice per il recupero immediato di tutte le spettanze pena il fallimento.<br \/>\n&nbsp;<br \/>\n&nbsp;<br \/>\nPuntualmente alla prima rata il pagamento \u00e8 avvenuto in ritardo e la seconda rata non \u00e8 stata pagata per cui molti lavoratori hanno impugnato il verbale di conciliazione facendo decadere l&#8217;accordo.\u00a0Nel frattempo l&#8217;attivit\u00e0 \u00e8 ripresa con un prolungamento da parte dell&#8217;Enel del traffico e con i pagamenti degli stipendi.\u00a0<strong>Arrivati a dicembre 2016 lo stipendio non \u00e8 stato pagato lasciando i lavoratori a mani vuote per il Natale.<\/strong> E&#8217; stato proclamato uno sciopero ad oltranza con manifestazione davanti l&#8217;azienda.\u00a0Si \u00e8 arrivati alla fine di febbraio momento in cui la commessa Enel \u00e8 scaduta ed \u00e8 stato detto ai lavoratori che l&#8217;attivit\u00e0 era sospesa fino al momento in cui si rinnovava la commessa con Enel. A marzo 2017 \u00e8 stato firmato con un&#8217;organizzazione sindacale il prolungamento dell&#8217;assegno di solidariet\u00e0\u00a0fino a giugno 2017 che \u00e8 stato respinto dall&#8217;Inps perch\u00e8 i contributi versati non coprivano la solidariet\u00e0.\u00a0Qualche lavoratore ha avuto pagato il mese di dicembre, qualcun altro il mese di febbraio, altri ancora n\u00e8 l&#8217;uno n\u00e8 l&#8217;altro.\u00a0L&#8217;azienda nella persona dell&#8217;imprenditore Santacroce, che ha sempre condotto le trattative con le organizzazioni sindacali, ha sempre dato delle speranze ai lavoratori sulla ripresa delle attivit\u00e0 con il rinnovo della commessa Enel, fino ad arrivare al mese di maggio.<br \/>\n&nbsp;<br \/>\n&nbsp;<br \/>\nSantacroce ha convocato le organizzazioni sindacali dicendo che era in trattativa con una grossa azienda a livello nazionale per rilevare la Yope srl con tutti i lavoratori; questa azienda era la HS Contact Center e la lavorazione doveva riprendere il 01 luglio 2017. <strong>Naturalmente i lavoratori non hanno visto un centesimo dai primi dell&#8217;anno 2017.\u00a0<\/strong>La trattativa prevedeva il pagamento di una percentuale consistente degli stipendi arretrati al momento della firma di un verbale di conciliazione tombale sul pregresso ed il resto rateizzato in dodici mensilit\u00e0.\u00a0A un certo punto sempre a giugno 2017 la trattativa tra HS e Yope \u00e8 saltata e i lavoratori sono rimasti senza sapere nulla del loro futuro lavorativo.\u00a0C&#8217;\u00e8 da dire che molti lavoratori sono stati ridotti alla fame, si sono indebitati per sopravvivere e vista la situazione sono stati indotti a licenziarsi per giusta causa in modo da accedere alla NASPI ed avere quindi un mezzo di sostentamento. Questa \u00e8 la situazione dei lavoratori abbandonati dall&#8217;azienda. Coloro che sono rimasti non sanno pi\u00f9 a chi rivolgersi; sono stati presi in giro da questo signore che ha dato false speranze per mesi ew alla fine sono rimasti con un pugno di mosche in mano. E&#8217; facile fare gli imprenditori con la pelle e i soldi dei lavoratori&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Oltre cento lavoratori ridotti alla fame. 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