{"id":80879,"date":"2017-07-07T14:29:36","date_gmt":"2017-07-07T12:29:36","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/movida-estiva-a-rende-commercianti-si-scagliano-contro-lordinanza\/"},"modified":"2023-01-16T19:33:45","modified_gmt":"2023-01-16T18:33:45","slug":"163989-movida-estiva-a-rende-commercianti-si-scagliano-contro-lordinanza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/163989-movida-estiva-a-rende-commercianti-si-scagliano-contro-lordinanza\/","title":{"rendered":"Movida a Rende, commercianti furiosi: &#8220;Investiamo per attirare clienti e il Comune ci fa chiudere&#8221;"},"content":{"rendered":"<h4>Lettera aperta dei titolari di attivit\u00e0 commerciali affinch\u00e9 il sindaco e l&#8217;assessore al ramo rivalutino gli orari di chiusura dei locali.<\/h4>\n<p><!--more--><br \/>\nRENDE (CS) &#8211; &#8220;Siamo un gruppo di titolari di attivit\u00e0 commerciali e di esercizi pubblici a Rende. Nel prendere conoscenza dell\u2019ordinanza del sindaco Manna sulla regolamentazione della movida estiva sul territorio, &#8211; scrive in una nota un Gruppo di commercianti di Rende &#8211; ci sentiamo profondamente indignati e delusi. L\u2019ordinanza, infatti, va a penalizzare le nostre attivit\u00e0, <strong>gi\u00e0 vittime della crisi economica e dello spopolamento che Rende sta subendo<\/strong>, perch\u00e9 i giovani e i frequentatori dei locali preferiscono altri luoghi per mancanza di attrattive a causa di un\u2019amministrazione comunale che non ha saputo mettere in atto una politica di attrazione per i giovani, nonostante Rende ospita 35mila studenti. Con le nostre attivit\u00e0 cerchiamo, quindi, tra tanti sacrifici, di investire per attirare il cliente, ma ecco che arriva l\u2019ordinanza sindacale a penalizzarci ulteriormente.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ci rivolgiamo proprio al sindaco Manna, all\u2019assessore alle Attivit\u00e0 Produttive e al Commercio Vilardi, e al loro buon senso, se ne hanno, per chiedere loro come \u00e8 possibile che le nostre attivit\u00e0 debbano fissare l\u2019orario di chiusura, dal 4 luglio al 15 settembre, da domenica a gioved\u00ec fino alle 00:00 del giorno successivo, mentre venerd\u00ec e sabato l\u2019orario si potr\u00e0 protrarre fino all\u20191:00, quando la gente \u00e8 ancora per strada e nelle altre citt\u00e0, cos\u00ec come a Cosenza, di sta aperti almeno fino alle 2:00? <strong>Quindi perch\u00e9 i ragazzi dovrebbero stare a Rende e non a Cosenza quando la chiusura \u00e8 pi\u00f9 prolungata per divertirsi in estate?<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In questo modo si vogliono aiutare le attivit\u00e0 commerciali del territorio? La verit\u00e0 \u00e8 che questa amministrazione vuole solo penalizzare i commercianti con tasse onerose come i Dehors e altri tributi che dobbiamo pagare profumatamente. E\u2019 una vergogna. Se il sindaco e l\u2019assessore Vilardi non procedono a revocare tale ordinanza, che mira solo a far morire le nostre attivit\u00e0 <strong>non ci resta che chiudere ed andare a consegnare le chiavi direttamente al sindaco Manna e all\u2019assessore Vilardi,<\/strong> che pensano solo a produrre atti amministrativi non per risolvere i problemi ma per far finta di trovare soluzioni, e ringraziarli per aver fatto morire i nostri locali e la movida, gi\u00e0 morta, a Rende&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\">LEGGI ANCHE<\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/3011\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"color: #0000ff;\">Intrattenimento musicale estivo: ecco le regole che i locali rendesi dovranno rispettare<\/span><\/a><\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Lettera aperta dei titolari di attivit\u00e0 commerciali affinch\u00e9 il sindaco e l&#8217;assessore al ramo rivalutino gli orari di chiusura dei locali.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":80880,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,44],"tags":[],"class_list":["post-80879","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-rende"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/80879","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=80879"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/80879\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/80880"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=80879"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=80879"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=80879"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}