{"id":80987,"date":"2017-07-10T09:24:32","date_gmt":"2017-07-10T07:24:32","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/area-ex-officine-che-fine-fara-con-la-metro-le-realta-che-la-abitano-chiedono-chiarezza\/"},"modified":"2023-01-16T19:33:53","modified_gmt":"2023-01-16T18:33:53","slug":"164433-area-ex-officine-che-fine-fara-con-la-metro-le-realta-che-la-abitano-chiedono-chiarezza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/164433-area-ex-officine-che-fine-fara-con-la-metro-le-realta-che-la-abitano-chiedono-chiarezza\/","title":{"rendered":"Area Ex-Officine: &#8220;Che fine far\u00e0 con la Metro?&#8221; Le realt\u00e0 che la &#8220;abitano&#8221; chiedono chiarezza"},"content":{"rendered":"<h4>&#8220;Dopo i reiterati silenzi e gli accordi di programma,\u00a0<strong>deve essere messo nero su bianco il destino di tutte le realt\u00e0 che abitano tra i capannoni.&#8221;<\/strong><\/h4>\n<h4><!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"line-height: 1.5;\">COSENZA &#8211; &#8220;Dopo diversi anni di silenzio istituzionale, l\u2019Area delle Ex-Officine, sita a cavallo tra viale Mancini e via Popilia, ritorna al centro dell\u2019agenda politica o, meglio, al centro degli interessi e degli accordi di palazzo. Un silenzio, appunto, esclusivamente istituzionale perch\u00e9, in tutti questi anni, la vivacit\u00e0 dell\u2019Area, animata dagli <\/span><strong style=\"line-height: 1.5;\">sforzi spontanei di movimenti e associazioni<\/strong><span style=\"line-height: 1.5;\">, \u00e8 stata, invece, piuttosto eloquente. A parlare sono i fatti <\/span><strong style=\"line-height: 1.5;\">di chi ha autogestito, e tuttora liberamente autogestisce l\u2019Area, senza alcuno scopo di lucro o altra finalit\u00e0 commerciale<\/strong><span style=\"line-height: 1.5;\">, portando, a due passi dal salotto buono della citt\u00e0, fiore all\u2019occhiello dell\u2019Amministrazione Occhiuto, musica, attivit\u00e0 culturali, politiche e sociali, esperienze di aggregazione, solidariet\u00e0 e mutuo soccorso (basti pensare a Fierainmensa), momenti di formazione, consumo consapevole, condivisione artistica.&#8221; Questo quanto dichiarano\u00a0<\/span><strong style=\"line-height: 1.5;\">Cpoa Rialzo;\u00a0Officine Babilonia;\u00a0Associazione Yairaiha Onlus;\u00a0Cooperativa Soccorso Speranza Onlus;\u00a0Gas Cosenza \u2013 Utopie Sorridenti e\u00a0Auditorium Popolare.<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-66190 alignright\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/officine-babilonia-420x280.jpg\" alt=\"officine babilonia\" width=\"252\" height=\"168\" title=\"\">&#8220;A dispetto &#8211; continuano &#8211; di tutto questo rumore,<strong> il silenzio delle istituzioni \u00e8 sempre parso assordante.<\/strong> L\u2019Area, all\u2019interno della quale trovano sede un auditorium popolare, un centro sociale, collettivi e associazioni, una cooperativa autogestita, un gruppo di acquisto solidale, un\u2019officina culturale, rappresenta la felice fusione di pezzi differenti della citt\u00e0 solidale e aperta, la testimonianza dinamica di un\u2019idea alternativa di vivere gli spazi, il baluardo che resiste alla <strong>speculazione edilizia e alla selvaggia cementificazione che interessa, in particolare, proprio il viale ai lati del quale l\u2019Area sorge.\u00a0<\/strong>Si ritorna a parlare dell\u2019Area delle Ex-Officine, dicevamo, ma non per evidenziare o riconoscere i meriti di chi, dal basso, l\u2019ha salvata dal degrado e dalla privatizzazione, bens\u00ec perch\u00e9 quel pezzo di terra dovrebbe essere costeggiato dalla metropolitana di superficie, figlia dell\u2019Accordo di Programma firmato, qualche settimana fa, da Regione Calabria, Provincia di Cosenza, Comuni di Cosenza e Rende. Nell\u2019accordo si legge (cfr. punto 5.5.5 dell\u2019art.3) che l\u2019Area, di propriet\u00e0 delle FdC, dovr\u00e0 essere ceduta, entro tre mesi dalla firma dell\u2019accordo stesso, al Comune di Cosenza, con il vincolo dell\u2019\u201cesclusivo uso pubblico\u201d. Inoltre, il Comune si impegna (cfr. punto 4), entro 60 giorni, di fornire alla Regione il \u201cprogetto completo di fattibilit\u00e0 tecnica ed economica delle opere a esclusivo uso pubblico che si andranno a realizzare\u201d.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-73482 alignleft\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/Il-Rialzo-373x280.jpg\" alt=\"Il-Rialzo\" width=\"319\" height=\"239\" title=\"\">Ed \u00e8 proprio a partire da questi due passaggi che nascono le prime legittime domande:<strong> quanto sar\u00e0 vincolante questo \u201cvincolo\u201d dell\u2019uso pubblico? cosa si intende, pi\u00f9 nello specifico, per \u201cuso pubblico\u201d?<\/strong>\u00a0Com\u2019\u00e8 possibile che si presenti un progetto dettagliato alla Regione senza che le realt\u00e0 che, da anni, animano l\u2019Area vengano interpellate? Come si pu\u00f2 pensare di ridisegnare la geografia strutturale dell\u2019Area senza tenere in considerazione il punto di vista di chi la vive e cura ogni giorno, occupandosi gratuitamente anche del suo mantenimento?\u00a0Negli anni passati diversi sono stati gli incontri di progettazione partecipata, ma nulla di quanto \u00e8 emerso in quelle assisi sembra trovare spazio nel progetto pensato dalle istituzioni.\u00a0<strong>Gli accordi economici, evidentemente, sono pi\u00f9 convincenti e interessanti di queste genuine esperienze di organizzazione dal basso.\u00a0<\/strong>Per questo, non ci accontenteremo di una locuzione presente in un accordo, non attenderemo dormienti l\u2019esito delle discussioni di palazzo, non saremo le pedine di un progetto di rigenerazione ideato nel chiuso delle stanze dei bottoni. Sono anni che siamo protagonisti di quest\u2019area, sono anni che suppliamo alle carenze istituzionali, lavorando accanto a tutte quelle persone che vivono nella nostra citt\u00e0 situazioni complesse e difficili e che oggi sono considerate \u201cindecorose\u201d, sono anni che chiediamo chiarezza sul nostro destino.\u00a0Oggi, dopo i reiterati silenzi e gli accordi di programma, questa chiarezza non pu\u00f2 pi\u00f9 essere semplicemente invocata ma devono palesarsi i reali progetti, <strong>deve essere messo nero su bianco il destino di tutte le realt\u00e0 che abitano tra i capannoni.<\/strong> In questo senso pretendiamo di dire la nostra su un pezzo di citt\u00e0 che abbiamo liberato dai tentacoli della speculazione edilizia e dall\u2019incuria delle istituzioni. Sulle ex Officine, oggi come allora, decidiamo noi!&#8221;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Dopo i reiterati silenzi e gli accordi di programma,\u00a0deve essere messo nero su bianco il destino di tutte le realt\u00e0 che abitano tra i capannoni.&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":21,"featured_media":80988,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,42],"tags":[],"class_list":["post-80987","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/80987","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/21"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=80987"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/80987\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/80988"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=80987"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=80987"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=80987"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}