{"id":81102,"date":"2017-07-12T13:46:03","date_gmt":"2017-07-12T11:46:03","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/crescono-le-domande-di-assistenza-per-gli-anziani-al-sud-ma-8-su-10-non-accettano-la-badante\/"},"modified":"2023-01-16T19:34:02","modified_gmt":"2023-01-16T18:34:02","slug":"164862-crescono-le-domande-di-assistenza-per-gli-anziani-al-sud-ma-8-su-10-non-accettano-la-badante","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/164862-crescono-le-domande-di-assistenza-per-gli-anziani-al-sud-ma-8-su-10-non-accettano-la-badante\/","title":{"rendered":"Crescono le domande di assistenza per gli anziani al Sud, ma 8 su 10 non accettano la badante"},"content":{"rendered":"<h4 class=\"p1\">Da un&#8217;indagine dall&#8217;Osservatorio <strong>&#8216;Anziani e qualit\u00e0 della vita&#8217; di Progetto Famiglia Network<\/strong>, si evince che in Italia sono<strong> circa 2 milioni gli anziani ad aver bisogno di una badante.<\/strong><!--more--><\/h4>\n<p class=\"p1\">\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p class=\"p1\"><span style=\"line-height: 1.5;\">ROMA\u00a0&#8211; Sono in crescita le domande di <\/span><strong style=\"line-height: 1.5;\">assistenza domiciliare per gli anziani al sud d&#8217;Italia ma otto su dieci, non accettano la badante e fanno di tutto per mandarla via.<\/strong><span style=\"line-height: 1.5;\"> Sfatando una tradizione che vorrebbe la cura dei &#8216;nonni&#8217; sempre carico delle famiglie numerose, da un&#8217;indagine dell&#8217;Osservatorio <\/span><strong style=\"line-height: 1.5;\">&#8216;Anziani e qualit\u00e0 della vita&#8217; di Progetto Famiglia Network<\/strong><span style=\"line-height: 1.5;\">, rete che conta 35 centri di assistenza in tutta Italia dedicati alla cura degli anziani, dei malati e dei disabili, si evince che in Italia sono<\/span><strong style=\"line-height: 1.5;\"> circa 2 milioni gli anziani ad aver bisogno di una badante,<\/strong><span style=\"line-height: 1.5;\"> per una spesa media annua di 14mila euro in Lombardia, fino ai circa 9.000 del Piemonte. Ma la situazione non rispecchia un quadro uniforme e i servizi richiesti, cos\u00ec come <\/span><strong style=\"line-height: 1.5;\">l&#8217;atteggiamento degli anziani rispetto agli stessi, varia dal nord al sud della penisola.<\/strong><\/p>\n<p class=\"p1\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-164867 alignleft\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/Lorenti-367x280.jpg\" alt=\"Lorenti\" width=\"282\" height=\"215\" title=\"\">&#8220;I dati rispecchiano le variazioni del tessuto sociale del nostro Paese, che storicamente ha sempre evidenziato una <strong>maggiore attitudine alla cura familiare al sud<\/strong>, ancora incentrato, seppur meno di un tempo, sul modello delle <strong>grandi famiglie molto collaborative.<\/strong> Al nord un maggior impiego femminile e una conseguente maggiore disponibilit\u00e0 economica portano a pi\u00f9 richieste di badanti 24h, anche per via del minor tempo a disposizione dei familiari -, dichiara <strong>Francesco Lorenti, CEO e Founder di Progetto Famiglia Network<\/strong>, che prosegue &#8211; Le cose per\u00f2 stanno cambiando: lo evidenzia la crescente richiesta di assistenza continuativa al sud, un tempo impensabile&#8221;.<\/p>\n<p class=\"p3\">Secondo l&#8217;analisi dell&#8217;Osservatorio, al <strong>nord<\/strong> la domanda in merito ai servizi dedicati agli anziani \u00e8\u00a0pi\u00f9 frammentata: il <strong>65% riguarda l&#8217;assistenza domiciliare a ore, il 30% quella di una badante fissa, mentre solo un 5% \u00e8\u00a0rivolto a servizi sanitari specifici<\/strong> (servizi infermieristici e fisioterapici, veglie notturne e ai pasti). Molto diverso \u00e8\u00a0anche l&#8217;atteggiamento degli &#8216;assistiti&#8217; rispetto al care giver: il 40% degli anziani che vivono al nord accoglie favorevolmente l&#8217;aiuto, un 29% non l&#8217;accetta, e, almeno in fase iniziale, si oppone all&#8217;ingresso dell&#8217;estraneo in casa, fa i dispetti ecc., mentre un altro 31% resta indifferente. <strong>Nell&#8217;80% dei casi l&#8217;assistenza \u00e8\u00a0richiesta per anziani di oltre 80 anni<\/strong> (e fino ai 100), per un restante 20% parte gi\u00e0 per persone attorno ai 70 anni, sia uomini che donne. Scendendo verso il <strong>centro<\/strong> della Penisola, il <strong>70%<\/strong> di coloro che richiedono servizi necessitano di <strong>assistenza domiciliare a ore, il 28% la badante fissa, un restante 2% di servizi sanitari specifici. <\/strong><\/p>\n<p class=\"p3\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-164871 alignright\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/anziani-badante-312x280.jpg\" alt=\"anziani badante\" width=\"290\" height=\"260\" title=\"\">Qui per\u00f2 i numeri evidenziano anche un altro aspetto importante: l&#8217;80% degli anziani non accetta di buon grado l&#8217;ingresso del care giver, il 15% \u00e8\u00a0piuttosto indifferente, solo un 5% risulta collaborativo. Mentre poi al <strong>nord<\/strong> nell&#8217;85% dei casi la richiesta di assistenza aumenta durante il periodo <strong>estivo e le festivit\u00e0 natalizie<\/strong>, al <strong>centro rimane costante tutto l&#8217;anno<\/strong>, con un leggero aumento nel periodo estivo (30% circa di richieste in pi\u00f9). L&#8217;et\u00e0 media degli assistiti al centro \u00e8\u00a0pi\u00f9 alta e riguarda nel 90% dei casi per anziani <strong>oltre gli 80 anni.<\/strong> Veniamo al <strong>sud<\/strong>, dove la tendenza sottolinea l&#8217;inizio di un cambiamento: <strong>il 50% delle famiglie<\/strong>, secondo il rapporto di Progetto Famiglia Network richiede <strong>l&#8217;assistenza domiciliare a ore, il 40% la badante fissa<\/strong> (rispetto al 30% del nord Italia), <strong>il 10% necessita di servizi sanitari specifici.<\/strong> Cresce di pari passo l&#8217;intolleranza degli anziani verso chi li assiste: <strong>l&#8217;85% non accetta, almeno inizialmente<\/strong>, la presenza del care giver, il 10% si dimostra indifferente, un 5% \u00e8\u00a0invece collaborativo. Anche al <strong>sud d&#8217;estate si registra un aumento delle richieste<\/strong>, soprattutto per l&#8217;assistenza h24. L&#8217;et\u00e0 media degli assistiti va da<strong>i 75 ai 95 anni.<\/strong><\/p>\n<p class=\"p3\">\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 class=\"entry-title single-post-title heading_post_title\" style=\"text-align: center;\"><\/h2>\n<h3 class=\"entry-title single-post-title heading_post_title\" style=\"text-align: center;\"><span style=\"text-decoration: underline;\">LEGGI ANCHE:<\/span><\/h3>\n<h2 class=\"entry-title single-post-title heading_post_title\" style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/3034\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"text-decoration: underline; color: #0000ff;\">Assistenza anziani, le richieste: \u201cNo badanti \u2018cellulare dipendente\u2019, urlatrici e giovani avvenenti\u201d<\/span><\/a><\/h2>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Da un&#8217;indagine dall&#8217;Osservatorio &#8216;Anziani e qualit\u00e0 della vita&#8217; di Progetto Famiglia Network, si evince che in Italia sono circa 2 milioni gli anziani ad aver bisogno di una badante.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":81103,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[571,16],"tags":[],"class_list":["post-81102","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-in-evidenza","category-italia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/81102","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=81102"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/81102\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/81103"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=81102"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=81102"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=81102"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}