{"id":81114,"date":"2017-07-13T04:30:01","date_gmt":"2017-07-13T02:30:01","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/popoli-in-viaggio-da-terre-dellabbandono-a-terre-della-speranza-al-via-la-biennale-darte-fotografica\/"},"modified":"2023-01-16T19:34:02","modified_gmt":"2023-01-16T18:34:02","slug":"164910-popoli-in-viaggio-da-terre-dellabbandono-a-terre-della-speranza-al-via-la-biennale-darte-fotografica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/164910-popoli-in-viaggio-da-terre-dellabbandono-a-terre-della-speranza-al-via-la-biennale-darte-fotografica\/","title":{"rendered":"Popoli in viaggio da terre dell\u2019abbandono a terre della speranza: al via la Biennale d&#8217;Arte Fotografica"},"content":{"rendered":"<h4>Settima edizione della Biennale Internazionale d&#8217;Arte Fotografica &#8220;Riviera dei Cedri&#8221;.<b>\u00a0Inaugurazione sabato 15 luglio alle 21.00, presso il Palazzo delle Esposizioni a Praia a Mare.<\/b><!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"line-height: 1.5;\">PRAIA A MARE (CS) &#8211; L\u2019arte, nelle sue forme pi\u00f9 distinte, ovvero linguaggi espressivi ed esponenti di nazionalit\u00e0 differenti; diventa il mezzo per raccontare quasi come in una cronaca ci\u00f2 che <strong>pi\u00f9 di ogni altro fenomeno sta cambiando la nostra storia attuale: le migrazioni<\/strong>,\u00a0protagoniste della <strong>settima edizione della Biennale Internazionale d&#8217;Arte Fotografica &#8220;Riviera dei Cedri&#8221;.<\/strong>\u00a0<\/span><span style=\"line-height: 1.5;\">Valicare nuovi mondi, aprirsi a nuove idee, m<\/span>uoversi tra orizzonti diversi, avviare un cambiamento. La biennale di quest\u2019anno nasce da questo sentimento, <strong>il progetto di una nuova societ\u00e0, di una visione: riannodare il filo della solidariet\u00e0, tendere le mani ad una speranza, aprirsi a un nuovo sogno.<\/strong><\/p>\n<p><span style=\"line-height: 1.5;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-164922 alignleft\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/LOCANDINA-BIENNALE-2017-195x280.jpg\" alt=\"LOCANDINA BIENNALE 2017\" width=\"435\" height=\"624\" title=\"\">L\u2019intento \u00e8 quello di destare le coscienze, di accompagnarle nella comprensione di eventi ormai quotidiani che erroneamente vengono definiti \u201cfenomeno\u201d. <strong>La migrazione non \u00e8 pi\u00f9 un fenomeno, \u00e8 una costante del nostro tempo che va accettata, compresa, resa umana<\/strong>. Il senso di identit\u00e0 e di inclusione, il bisogno di futuro e intelligenza si combina in un gioco alchemico in cui prevale la ricerca, l\u2019equilibrio, l\u2019intelligenza attraverso connessioni diverse, ricordi di un passato recente e di prospettive lunghe.\u00a0<\/span><strong>L\u2019edizione 2017 chiude il tema dedicato al nomadismo<\/strong>, tema attualissimo e sviluppato da \u201cL\u2019uomo nomade\u201d (ed. 2015), riproposto da \u201cSenza frontiere\u201d (ed. 2016) e riverberato da <strong>\u201cIl filo della speranza\u201d.<\/strong><\/p>\n<p class=\"p2\">Il tema della barriera, del confine e delle migrazioni, in quel moto antico e alternato dello stare e dell\u2019andare, infondo segue l&#8217;intera storia del Mediterraneo.\u00a0Una riflessione sulla <strong>migrazione, attivit\u00e0 sempre esistita che ha caratterizzato e accompagnato la civilt\u00e0 dell\u2019uomo e le grandi trasformazioni<\/strong>, un fenomeno ciclico che genera cambiamenti e rigenera un modo di porsi rispetto all\u2019accoglienza, ma anche una considerazione sul mondo globalizzato, sulla quintessenza del cambiamento.\u00a0<strong>Un racconto di speranze <\/strong>che hanno animato se non ispirato spostamenti, di illusioni, di solidariet\u00e0, di storie personali intrecciate a quelle collettive e che trovano <strong>nella fotografia un mezzo per documentare e veicolare conoscenze. <\/strong>E\u2019 un viaggio interiore alla scoperta del senso di appartenenza, dove le mete non sono solo il luogo geografico ma i luoghi del sentimento, del cuore, \u00a0della rinascita, di memorie, degli incontri tra culture.<\/p>\n<p class=\"p2\"><strong>Il racconto di popoli in viaggio da terre dell\u2019abbandono a terre della speranza, tra passato recente e nuovi nomadismi, \u00a0un racconto di resistenze, di diritti negati, di percorsi emozionali, di diaspore, di tolleranze.<\/strong> Dedicata a tutti i fuggitivi della terra, passati e presenti, agli spostamenti a qualsiasi latitudine riferiti. Dedicata a tutti i poeti transumanti e ai nuovi migrantes alla ricerca di un futuro in un viaggio senza fine.\u00a0<strong>Nella leggerezza e nella forza dell\u2019arte fotografica, sar\u00e0 possibile scorgere tutto ci\u00f2.<\/strong> L\u2019arte ricostruisce approdi e svela identit\u00e0 nascoste, ritrae gli invisibili e le barriere che inutilmente li estraniano. <strong>Un\u2019umanit\u00e0 invisibile perch\u00e9 le identit\u00e0 si perdono, si confondono nell\u2019emergenza dei flutti e degli sbarchi, ma riaffiorano attraverso le fotografie di chi, con il proprio occhio, riesce a scattare l&#8217;invisibile e renderlo visibile.<\/strong><\/p>\n<p class=\"p2\">Tutto questo sar\u00e0 la\u00a0Biennale Internazionale d&#8217;Arte Fotografica &#8220;Riviera dei Cedri&#8221;, direttore <strong>Piero Di Giuseppe<\/strong>; direzione artistica: <strong>Atelier du faux semblant<\/strong>; che verr\u00e0 inaugurata il prossimo <strong>sabato, 15 luglio\u00a0alle 21.00, presso il Palazzo delle Esposizioni (via Leonardo Da Vinci) a Praia a Mare. La mostra rester\u00e0 aperta fino al 16 settembre 2017.\u00a0<\/strong>A partecipare con i loro Fotoreportage, tantissimi artisti.\u00a0<strong>Due fotografi cosentini: Fabrizio Liuzzi, con &#8220;Migrant Hotel&#8221; e Antonio Armentano, con &#8220;Confini di Mare&#8221;.<\/strong><\/p>\n<p class=\"p2\"><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Ecco tutti i partecipanti alla Biennale:<\/strong><\/span><\/p>\n<p class=\"p1\">Shenwari Ali Mohammmad-Zerabshah che raccontano il loro viaggio dall&#8217;Afghanistan all&#8217;Italia; Vincenzo Tosini fotografo parmense &#8220;Rotaie&#8221; racconta 2 viaggi a Dhaka; Gaetano Gianzi direttore di Corigliano Fotografia &#8220;Migrantes, porto di Corigliano\u00a0 Calabro&#8221;; Antonio Armentano &#8220;Confini di mare&#8221;; Fabrizio Liuzzi &#8220;Migrant hotel&#8221;; Francesco Malavolta &#8220;Migrants&#8221;; Giuseppe Torcasio &#8220;Made in PRC&#8221;; Stefano Pizzetti Italian\/american: immagini di inclusione dei nostri emigrati&#8221;; Pino Bertelli Etiopia; Stefano Milazzo: &#8220;Vendemmia Veritas&#8221;; Mona Zahedi persiana; Tuhin Uddin Milon dal Bangladesh; Maniglia Romano che racconta le notti dei migranti nella ex Jugoslavia; Tonino Sica &#8220;Gente in viaggio&#8221;.<\/p>\n<h3 class=\"p2\">Siamo riusciti ad incontrare il fotografo Fabrizio Liuzzi, che ci ha spiegato brevemente\u00a0il suo progetto:<\/h3>\n<p class=\"p2\">\u201cMigrant Hotel\u201d racconta alcune realt\u00e0 <strong>dell\u2019accoglienza in Calabria.\u00a0<\/strong>Le immagini, prese durante le visite che gli Attivisti della Campagna Nazionale <strong>LasciateCIEntrare<\/strong> svolgono su tutto il territorio nazionale, fanno parte di un progetto pi\u00f9 ampio, nato dalla volont\u00e0 personale di <strong>conoscere e documentare le condizioni precarie in cui i migranti, in alcune realt\u00e0, sono costretti a vivere,<\/strong> uomini, donne e bambini che cercano un futuro lontano da guerre, persecuzioni e povert\u00e0. <strong>E rischiano quello che hanno: la loro vita.<\/strong>\u00a0L\u2019integrazione del migrante influisce perci\u00f2 sull\u2019andamento della vita sociale della comunit\u00e0 che lo ospita.\u00a0<span style=\"line-height: 1.5;\"><strong>Le immagini in &#8220;Migrant Hotel&#8221; diventano strumento di conoscenza di una realt\u00e0 cruda e drammatica e si fanno testimonianza di un racconto che esplora punti di vista differenti da quelli consueti.<\/strong>\u00a0<\/span>Il Reportage non vuole per forza essere una denuncia sociale, sar\u00e0 l\u2019osservatore a trarre le sue conclusioni.\u00a0A me interessa riportare quello che vedo, per questo motivo scatto.&#8221;<\/p>\n<div id=\"attachment_164931\" style=\"width: 547px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-164931\" class=\"wp-image-164931\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/MIGRANT_HOTEL_01-421x280.jpg\" alt=\"Uno degli scatti di Fabrizio Liuzzi\" width=\"537\" height=\"357\" title=\"\"><p id=\"caption-attachment-164931\" class=\"wp-caption-text\">Uno degli scatti di Fabrizio Liuzzi<\/p><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Settima edizione della Biennale Internazionale d&#8217;Arte Fotografica &#8220;Riviera dei Cedri&#8221;.\u00a0Inaugurazione sabato 15 luglio alle 21.00, presso il Palazzo delle Esposizioni a Praia a Mare.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":81115,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[40,571,34,28],"tags":[],"class_list":["post-81114","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-spettacolo","category-in-evidenza","category-magazine","category-provincia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/81114","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=81114"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/81114\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/81115"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=81114"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=81114"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=81114"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}