{"id":81190,"date":"2017-07-14T04:46:47","date_gmt":"2017-07-14T02:46:47","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/clan-lanzino-rua-un-patrimonio-da-700-mila-euro-confiscato-a-francesco-patitucci\/"},"modified":"2023-01-16T19:34:07","modified_gmt":"2023-01-16T18:34:07","slug":"165269-clan-lanzino-rua-un-patrimonio-da-700-mila-euro-confiscato-a-francesco-patitucci","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/165269-clan-lanzino-rua-un-patrimonio-da-700-mila-euro-confiscato-a-francesco-patitucci\/","title":{"rendered":"Clan Lanzino &#8211; Ru\u00e0, un patrimonio da 700 mila euro confiscato a Patitucci e De Cicco"},"content":{"rendered":"<h4>Confiscati beni per oltre 700 mila euro al reggente della cosca Ru\u00e0 &#8211; Lanzino, Patitucci Francesco ed a suoi familiari. Notificate, inoltre, a Patitucci e ad un suo familiare due misure di prevenzione personali.<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; La Guardia di Finanza di Cosenza su disposizione del Tribunale di Cosenza, \u00a0ha confiscato, un patrimonio di oltre 700 mila euro nei confronti dell\u2019esponente di spicco del <strong>clan Ru\u00e0 &#8211; Lanzino,<\/strong> <strong>Patitucci Francesco e di un suo parente, De Cicco Giuseppe,<\/strong> legato alla stessa cosca. La confisca \u00e8 avvenuta su richiesta dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Catanzaro diretta dal Procuratore Capo Gratteri, a seguito di una articolata e complessa attivit\u00e0 di accertamento sulla base del Codice Antimafia svolta dalla Finanza di Cosenza e coordinata dal Procuratore Aggiunto Bombardieri. La normativa prevede l\u2019applicazione delle misure di prevenzione, anche patrimoniali, a carico di soggetti ritenuti, sulla base di elementi di fatto, abitualmente dediti a traffici delittuosi, ovvero che per <strong>la loro condotta ed il tenore di vita<\/strong> debba ritenersi che vivano abitualmente, anche in parte, con i proventi di attivit\u00e0 delittuosa. Contestualmente, la Divisione Polizia Anticrimine della Questura di Cosenza ha dato corso alla misura di prevenzione personale che \u00e8 il frutto di una dimostrata pericolosa tendenza dei destinatari verso logiche di violenza e sopraffazione.<\/p>\n<p>In particolare<strong> nei confronti del Patitucci<\/strong> \u00e8 stata applicata la misura di prevenzione della sorveglianza speciale per la durata di quattro anni con obbligo di soggiorno nel comune di residenza, mentre nei confronti di De Cicco la sorveglianza speciale per la durata di anni tre. <strong>Patitucci,\u00a0ritenuto ai vertici della cosca,<\/strong> si trova attualmente detenuto per violazione degli obblighi inerenti alla sorveglianza speciale e per violazione legge armi ed \u00e8 stato gi\u00e0 condannato per associazione mafiosa e reati connessi con sentenze di primo e secondo grado (divenuta irrevocabile nel 2015), nelle quali veniva condannato per appartenenza all\u2019associazione mafiosa denominata \u201cLanzino\/Rua\u201d e <strong>riconosciuto quale \u201creggente\u201d della consorteria<\/strong>, nonch\u00e9 per la commissione di reati di estorsione e di usura aggravati. Peraltro il capo clan era gi\u00e0 stato condannato per la partecipazione all\u2019associazione mafiosa denominata <strong>\u201cPino-Sena\u201d<\/strong>, con sentenza della Corte di Assise d\u2019Appello di Catanzaro, divenuta irrevocabile nel 2000.<\/p>\n<p><strong>Giuseppe De Cicco,<\/strong> invece, \u00e8 legato da stretti rapporti di natura familiare con il reggente del clan ed \u00e8 indicato nei provvedimenti dell\u2018Autorit\u00e0 Giudiziaria come intraneo alla cosca \u201cRu\u00e0-Lanzino\u201d, prevalentemente con compiti di riscossione dei proventi dell\u2019usura praticata dal clan. La confisca \u00e8 stata possibile grazie anche al lavoro certosino svolto dai Finanzieri calabresi del Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Cosenza, diretta dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Catanzaro, che hanno svolto accertamenti patrimoniali nei confronti dei proposti nonch\u00e9 dei loro prossimi congiunti.<\/p>\n<p>Accertamenti che, nel periodo 2002\/2013, hanno evidenziato una netta sproporzione delle movimentazioni economico-finanziarie in uscita rispetto ai redditi dichiarati, nemmeno idonei a soddisfare anche le solo esigenze primarie di vita.<\/p>\n<p>L\u2019esecuzione del succitato provvedimento di confisca ha portato al sequestro dei seguenti beni : <strong>3 fabbricati turistico-residenziali, siti in provincia di Cosenza; una \u00a0societ\u00e0 di capitale, con 10.000 quote sociali, con relativo complesso aziendale operante nel settore delle costruzioni di edifici; un\u00a0automezzo e rapporti bancari, per un valore complessivo stimato pari ad oltre 700 mila euro.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Confiscati beni per oltre 700 mila euro al reggente della cosca Ru\u00e0 &#8211; Lanzino, Patitucci Francesco ed a suoi familiari. 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