{"id":81338,"date":"2017-07-17T10:14:43","date_gmt":"2017-07-17T08:14:43","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/maxi-esercitazione-speleologica-nel-cosentino-si-simula-il-recupero-di-un-ferito-a-600m-di-profondita-foto\/"},"modified":"2023-01-16T19:34:18","modified_gmt":"2023-01-16T18:34:18","slug":"165799-maxi-esercitazione-speleologica-nel-cosentino-si-simula-il-recupero-di-un-ferito-a-600m-di-profondita-foto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/165799-maxi-esercitazione-speleologica-nel-cosentino-si-simula-il-recupero-di-un-ferito-a-600m-di-profondita-foto\/","title":{"rendered":"Maxi esercitazione speleologica nel Cosentino: si simula il recupero di un ferito a 600m di profondit\u00e0 (FOTO)"},"content":{"rendered":"<h4><span style=\"line-height: 1.5;\">L\u2019esercitazione di soccorso in grotta a grande profondit\u00e0, durata 4 giorni, ha visto alternarsi in maniera continua le squadre di recupero.<\/span><!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"line-height: 1.5;\">CERCHIARA DI CALABRIA (CS) &#8211; Pi\u00f9 di 90 tecnici speleologici coinvolti, 7 servizi regionali attivati, 1 ferito a 600m di profondit\u00e0 e 4 giorni di operazioni previste. Sono questi alcuni numeri della <\/span><strong style=\"line-height: 1.5;\">simulazione di recupero di uno speleologo infortunato a grande profondit\u00e0<\/strong><span style=\"line-height: 1.5;\"> che si \u00e8 tenuta dallo scorso 13\u00a0luglio\u00a0fino a ieri, <\/span><strong style=\"line-height: 1.5;\">nell\u2019Abisso del Bifurto a Cerchiara di Calabria.\u00a0<\/strong><span style=\"line-height: 1.5;\">La manovra di recupero si \u00e8 conclusa alle ore 12:40 con l\u2019uscita della barella dall\u2019ingresso della grotta. L\u2019esercitazione di soccorso in grotta a grande profondit\u00e0 presso l\u2019Abisso del Bifurto, a\u00a0Cerchiara di Calabria, all\u2019interno del territorio del Parco Nazionale del Pollino, \u00e8 cominciata nel pomeriggio di gioved\u00ec 13 luglio, con l\u2019ingresso delle prime squadre: i telefonisti e la squadra di primo intervento. Dall\u2019inizio delle operazioni fino alla conclusione avvenuta ieri, <\/span><strong style=\"line-height: 1.5;\">le squadre di recupero si sono alternate in maniera continua per la progressione sicura della barella<\/strong><span style=\"line-height: 1.5;\">, che \u00e8 stata continuamente assistita da parte dei tecnici e dai sanitari speleologi della Commissione Medica del CNSAS.<\/span><\/p>\n\n<p>Uno degli obiettivi principali di questa esercitazione era testare, per la prima volta, il nuovo sistema digitale audio\/video per le comunicazioni tra interno ed esterno grotta, messo a punto dalla <strong>Commissione Tecnica del Soccorso Speleologico.<\/strong> Il sistema ha funzionato perfettamente ed ha permesso di comunicare in tempo reale le informazioni dall\u2019interno della grotta al Campo Base avanzato, situato a pochi metri dall\u2019ingresso dell\u2019Abisso del Bifurto. Grazie a questo sistema di trasmissione dati \u00e8 stato possibile seguire le operazioni della manovra direttamente in video e di inviare all\u2019esterno le immagini realizzate all\u2019interno. Questo ha consentito ai sanitari presenti alla tenda medica del campo base avanzato, di valutare direttamente le condizioni dell\u2019infortunato attraverso una video conferenza con i sanitari presenti all\u2019interno, anzich\u00e9 tramite la connessione telefonica via cavo fino ad ora utilizzata. <strong>Alle operazioni hanno preso parte 100 operatori tra cui tecnici di Soccorso Speleologico, tecnici di Soccorso Alpino, Medici e Paramedici, provenienti delle Delegazioni Regionali di Calabria, Lazio, Campania, Puglia, Abruzzo, Umbria e Marche.<\/strong> Per tutta la durata della manovra c\u2019\u00e8 stata piena sintonia tra le squadre interne e gli operatori in esterno; tutti hanno lavorato in sinergia e continuit\u00e0 seguendo i protocolli consolidati nel corso degli anni che garantiscono l\u2019uniformit\u00e0 delle tecniche di recupero tra le varie Squadre di Soccorso Alpino e Speleologico provenienti dalle diverse regioni italiane.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-165801 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/Abisso-Bifurto4-420x280.jpg\" alt=\"Abisso Bifurto4\" width=\"420\" height=\"280\" title=\"\"><\/p>\n<p>All\u2019uscita dall\u2019abisso la barella \u00e8 stata messa in sicurezza dalla<strong> Squadra Alpina CNSAS della Delegazione della Calabria che l\u2019ha trasportata fino alla Tenda Medica dove \u00e8 stata presa in consegna dai medici del 118, caricata in ambulanza e trasportata fino all\u2019Ospedale di Rossano.<\/strong> Ad assistere all\u2019ultima fase dell\u2019esercitazione erano presenti il Sindaco di Cerchiara dott. <strong>Antonio Carlomagno<\/strong>, il dott. <strong>Carlo Tansi<\/strong> responsabile della Protezione Civile Regionale e il dott. <strong>Riccardo Borselli<\/strong> responsabile della Centrale Operativa del 118. Non dimentichiamo che tutte le operazioni hanno potuto contare sul supporto logistico dell\u2019Associazione di Volontariato di Protezione Civile della locale Misericordia di Trebisacce che ha provveduto a preparare ogni giorno h24, pasti caldi ai tecnici che partivano o tornavano dalle operazioni. Non \u00e8 mancata la Prefettura di Cosenza come rappresentante delle autorit\u00e0 sul territorio.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-165803 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/Abisso-Bifurto2-374x280.jpg\" alt=\"Abisso Bifurto2\" width=\"402\" height=\"302\" title=\"\"><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019esercitazione di soccorso in grotta a grande profondit\u00e0, durata 4 giorni, ha visto alternarsi in maniera continua le squadre di recupero.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":81339,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[571,28],"tags":[],"class_list":["post-81338","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-in-evidenza","category-provincia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/81338","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=81338"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/81338\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/81339"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=81338"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=81338"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=81338"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}