{"id":81356,"date":"2017-07-17T16:08:29","date_gmt":"2017-07-17T14:08:29","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/grande-successo-per-lo-spettacolo-di-lina-sastri-al-festival-leoncavallo\/"},"modified":"2023-01-16T19:34:19","modified_gmt":"2023-01-16T18:34:19","slug":"165894-grande-successo-per-lo-spettacolo-di-lina-sastri-al-festival-leoncavallo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/165894-grande-successo-per-lo-spettacolo-di-lina-sastri-al-festival-leoncavallo\/","title":{"rendered":"Grande successo per lo spettacolo di Lina Sastri al Festival Leoncavallo"},"content":{"rendered":"<h4>Il\u00a0terzo dei cinque appuntamenti in calendario, \u00e8 stato l\u2019unica tappa calabrese del tour dell\u2019artista napoletana e della sua Compagnia.<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>MONTALTO U. (CS) &#8211; Il Festival Internazionale \u201cRuggiero Leoncavallo\u201d ha ospitato in esclusiva Lina Sastri e il suo spettacolo dal titolo \u201cAppunti di Viaggio\u201d. Sono questi gli aspetti che fanno la differenza, che rafforzano l\u2019identit\u00e0 di un Festival diventato unico nel suo genere, autorevole e prestigioso, eppure sempre pronto a cambiare pelle, ad allargare i propri confini, scansando la banalit\u00e0 e il gi\u00e0 visto. Una serata emozionante fin dalle prime note di <strong>\u201cMadonna de lu Carmine\u201d<\/strong>, che Lina Sastri ha intonato scendendo le gradinate del Duomo. Sensuale, avvolgente, ammaliante, Lina aveva una storia da raccontare e tutti sono rimasti ad ascoltarla. Occhi negli occhi, gli spettatori si sono lasciati condurre per mano. Lina ha sfogliato il diario dei suoi ricordi. Pagine preziose, sulla carta il profumo del mare, nell\u2019aria l\u2019eco di voci lontane a lei care.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Sulla scena, le parole smettono di essere racconto per divenire musica. E\u2019 un procedere lento nel tempo e nei luoghi. Un viaggio a ritroso nella memoria. La Sastri rende omaggio a personaggi che non ci sono pi\u00f9, ma che tanto hanno lasciato in eredit\u00e0. Incontri che le hanno cambiato la vita, formato l\u2019anima. I musicisti le fanno da cornice, Lina al centro, su una sedia. Parla di una famiglia che vive in un basso di Napoli, otto figli da sfamare e una ragazzina che decide di prostituirsi. E\u2019 il monologo su <strong>\u201cFilumena Marturano\u201d<\/strong> di Eduardo De Filippo. In platea il silenzio \u00e8 religioso, quasi ad esprimere il rispetto per la scelta dolorosa di una donna sola e forte.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Liberatorio arriva il celebre brano<strong> \u201cMalafemmina\u201d<\/strong>, scritto da Tot\u00f2 nel 1951 e la platea, in piedi, ricambia con un lunghissimo applauso la profonda emozione ricevuta. L\u2019ora e mezza di spettacolo scivola via tra prosa raffinata e canzoni amatissime: \u201cEra de maggio\u201d,\u201d Maruzzella\u201d, \u201cTorna a Surriento\u201d, \u201cO Sole mio\u201d, \u201cNapule \u00e8\u201d. La serata si conclude con l\u2019orgoglio pieno dell\u2019amministrazione comunale. Il sindaco Pietro Caracciolo definisce \u201cformidabile\u201d la presenza a Montalto Uffugo di Lina Sastri e parla di un Festival che punta sulla qualit\u00e0, con appendice nel mese di agosto.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il vicesindaco Emilio D\u2019Acri sottolinea il valore di una programmazione che cresce negli anni ed \u00e8 autonoma dalle sovvenzioni pubbliche, mentre il direttore artistico Enrico Provenzano rivendica la paternit\u00e0 di una Rassegna ricca di contenuti, variegata nella sua composizione e prestigiosa nei nomi. Lina Sastri lascia il testimone a <strong>Giancarlo Giannini<\/strong>, che, domenica 23 luglio alle 21:00, porter\u00e0 sul sagrato del Duomo della Madonna della Serra, accompagnato dal Marco Zurzolo Quartet le sue \u201cParole Note\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il\u00a0terzo dei cinque appuntamenti in calendario, \u00e8 stato l\u2019unica tappa calabrese del tour dell\u2019artista napoletana e della sua Compagnia.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":81357,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[40,34],"tags":[],"class_list":["post-81356","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-spettacolo","category-magazine"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/81356","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=81356"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/81356\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/81357"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=81356"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=81356"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=81356"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}