{"id":81372,"date":"2017-07-18T08:24:01","date_gmt":"2017-07-18T06:24:01","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/alla-riscoperta-dei-calabreses-di-andalusia-tra-leggenda-e-realta\/"},"modified":"2023-01-16T19:34:21","modified_gmt":"2023-01-16T18:34:21","slug":"165934-alla-riscoperta-dei-calabreses-di-andalusia-tra-leggenda-e-realta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/165934-alla-riscoperta-dei-calabreses-di-andalusia-tra-leggenda-e-realta\/","title":{"rendered":"Alla riscoperta dei &#8216;Calabreses&#8217; di Andalusia, tra leggenda e realt\u00e0"},"content":{"rendered":"<h4><strong>Nuovi stimoli istituzionali e accademici ufficializzano il desiderio di scovare cosa si cela dietro l\u2019avvincente leggenda dei 33 cavalieri calabresi e la fondazione di Santa Eufemia di Cordoba, nel sud della Spagna.<\/strong><\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>CORDOBA &#8211; Forse \u00e9 solo una leggenda, forse no, ma vale la pena di tentare. Questo il cruccio del professor Ulderico Nistic\u00f3 nell\u2019annunciare alcuni giorni fa, assieme alla Provincia di Catanzaro, l\u2019intenzione programmatica di approfondire il nesso con <strong>Santa Eufemia de Cordoba<\/strong>, 101 km a nord del capoluogo andaluso. E chiarire, una volta per tutte,<strong> l\u2019affascinante avventura di 33 valorosi cavalieri calabresi partiti alla volta del sud della penisola iberica a supporto di Alfonso VII di Castiglia per poi diventare, inconsapevolmente, uno dei tasselli pi\u00f9 curiosi della storia della <em>Reconquista<\/em> del sud da parte dei re cattolici.<\/strong> Ma chi sono e per conto di chi furono inviati i trentatr\u00e8? Provenivano da Santa Eufemia di Aspromonte o dalla frazione Santa Eufemia di Lamezia Terme? E ancora, mercenari senza scrupoli o illuminati crociati? La leggenda tramandata oralmente ha un suo fondamento storico? A distanza di quasi 1000 anni, gli abitanti continuano orgogliosamente a chiamarsi <em>calabreses<\/em>, qualcosa che va al di l\u00e0 del semplice mito fondativo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><strong>Tra la storia e la leggenda<\/strong><\/h3>\n<p>Prima che Santa Eufemia de Cordoba fosse menzionata per la prima volta negli annali della Cancelleria Imperiale \u2013 nel 1155 il re Alfonso VII in persona ne battezz\u00f2 la nascita, fatto non certo raro ma di sicuro eccezionale per qualche insigne impresa militare \u2013 in quest\u2019area all\u2019estremo <strong>nord orientale dell\u2019Andalusia conosciuta come Los Pedroches<\/strong> dall\u2019importante valore strategico a met\u00e0 strada tra le miniere dell\u2019attuale<strong> Almaden e lo sbocco del fiume Guadalquivir e il Mediterraneo, sorgeva incontrastato un castello moresco.<\/strong> Inespugnabile addirittura per l\u2019armata spagnola capitanata da re Alfonso VII. Le truppe, spossate, decisero di appostarsi in pianura per rifocillarsi e aspettare che i mori terminassero provvigioni. Tra di essi,<strong> i 33 calabresi &#8211; inviati forse a supporto da Ruggiero II, regnante del Mezzogiorno, nonch\u00e9 zio del suddetto re spagnolo &#8211; supplicarono Santa Eufemia, devoti come sempre alla propria protettrice.<\/strong> Il voto sort\u00ec l\u2019effetto voluto: nel cuore della notte la Santa apparve loro in sogno ad indicare il varco per espugnare la citt\u00e0. Da quel preciso momento <strong>il luogo prese il nome dalla Santa<\/strong>,<strong> e i suoi abitanti <em>calabreses<\/em>.<\/strong> Si tratta dell\u2019unica testimonianza, per giunta orale, di Teo Fernandez Velez \u2013 spinto durante un Erasmus a visitare il nostro Aspromonte &#8211; che ha avuto il merito di divulgare e riannodare i fili di questa misteriosa vicenda. Una vicenda che s\u2019infittisce volgendo lo sguardo all\u2019antico nome arabo del posto: <em>Shant Fummiyya <\/em>(o <em>Ufimya<\/em>) potrebbe aver dato il passo all\u2019attuale Santa Eufemia, e chiudere la partita con i nostri poveri 33 cavalieri eroi di una delle tante novelle cortesi due-trecentesche e niente pi\u00f9. Ipotesi supportata dal fatto che la versione castiglianizzata di Santa Eufemia potrebbe essere un mero riferimento votivo ad una patrona molto venerata gi\u00e0 dal periodo bizantino (VI-VII d.c.) e in onore a cui venne fondato l\u2019eremo poco distante dal castello, precedente alla battaglia dei nostri cavalieri, ma curiosamente nello stesso punto in cui secondo il mito riposarono le truppe cattoliche prima di dare l\u2019assalto definitivo alla fortificazione mora.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-165935 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/castillo1-418x280.jpg\" alt=\"castillo1\" width=\"531\" height=\"356\" title=\"\"><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><strong>Usi e costumi come ricerca delle orgini<\/strong><\/h3>\n<p>Tavola imbandita per gli storici. A proposito di piatti e gastronomia, pu\u00f2 essere la fedelt\u00e0 alle pietanze e alle tradizioni la chiave per scardinare l\u2019arcano segreto? Tralasciando la toponomastica e l\u2019antroponimia (lo studio delle origini dei cognomi) messi a dura prova dalla stratificazione linguistica del castigliano nel corso dei secoli, l\u2019appartenenza viene ostentata orgogliosamente nel paese per nobilitarne le origini. <strong>Durante la Domenica di Resurrezione, per esempio, ogni Confraternita \u00e9 composta da 33 membri e ciascuna ha un proprio distintivo militare<\/strong> (Alabarda, Bandiera, Bastone, Stendardo, Sergente, Tamburo ecc.ecc). In cucina trionfano il <strong>tartufo e l\u2019olio di oliva<\/strong> (manco a dirlo, <em>el aceite calabres<\/em>). La manifestazione equestre si chiama <strong><em>El Calabres<\/em>, la locale squadra di calcio a il C.D. Calabres Santa Eufemia e<\/strong> <strong>la manifestazione cicloamatoriale <em>La Calabresa<\/em>.\u00a0<\/strong>Se di storia o leggenda, o di entrambe, si tratti, ce lo diranno i mesi a venire nella speranza che risulti proficuo il connubio appena instauratosi tra i nostri Enti e il piccolo borgo cordovese. Il primo passo \u00e9 stato il primo video girato integralmente in loco dal titolo <em>Hermanos de Calabria<\/em> e che ha risvegliato l\u2019entusiasmo e il fascino intorno al viaggio dei 33 <em>caballeros<\/em>. <strong>Prossima tappa, il gemellaggio istituzionale,<\/strong> progetto a cui confida di essersi dedicato gi\u00e0\u00a0da tempo Elias Romero Cejudo, sindaco di questa porzione di Calabria dall\u2019altra parte del Mediterraneo.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><strong>Vincenzo Bruno<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nuovi stimoli istituzionali e accademici ufficializzano il desiderio di scovare cosa si cela dietro l\u2019avvincente leggenda dei 33 cavalieri calabresi e la fondazione di Santa Eufemia di Cordoba, nel sud della Spagna.<\/p>\n","protected":false},"author":21,"featured_media":81373,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[22,571],"tags":[],"class_list":["post-81372","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-dal-mondo","category-in-evidenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/81372","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/21"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=81372"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/81372\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/81373"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=81372"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=81372"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=81372"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}