{"id":81611,"date":"2017-07-22T15:58:07","date_gmt":"2017-07-22T13:58:07","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/discarica-illegale-nella-presila-cosentina-dopo-anni-un-mese-di-aria-pulita\/"},"modified":"2023-01-16T19:34:36","modified_gmt":"2023-01-16T18:34:36","slug":"166966-discarica-illegale-nella-presila-cosentina-dopo-anni-un-mese-di-aria-pulita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/166966-discarica-illegale-nella-presila-cosentina-dopo-anni-un-mese-di-aria-pulita\/","title":{"rendered":"Discarica &#8216;illegale&#8217; nella Presila cosentina, dopo anni un mese di aria pulita"},"content":{"rendered":"<h4>Gli ambientalisti continuano la battaglia per la chiusura dell&#8217;impianto. Il sindaco di Rovito tuona contro il ricorso presentato dall&#8217;azienda: &#8220;Il risarcimento chiesto dalla MiGa non ci fa paura\u201d.<\/h4>\n<p><!--more--><br \/>\n&nbsp;<br \/>\n&nbsp;<br \/>\nCELICO (CS) &#8211; &#8220;E\u2019 passato un mese esatto dal 21 giugno 2017, giorno in cui il Dipartimento Ambiente della Regione Calabria ha disposto la sospensione immediata dei conferimenti di ogni tipo di rifiuto nell\u2019impianto della MiGa di Celico. Siamo coscienti \u00a0&#8211; scrive in una nota il Comitato Ambientale Presilano &#8211; che il Governatore Oliverio abbia disposto l\u2019emissione di quell\u2019atto perch\u00e9 informato e quindi cosciente delle gravi conseguenze che, il perdurare delle lavorazioni e dello sversamento di rifiuti nell\u2019impianto di Celico, avrebbe provocato nei paesi presilani. E di questo siamo grati a lui per la decisione presa e agli amministratori che hanno sostenuto le nostre tesi. Finalmente negli uffici della Regione Calabria \u00e8 stato certificato che le emissioni pestilenziali e nocive non sono un\u2019invenzione di pericolosi sovversivi, ma un problema serio da risolvere. <strong>Qualche giorno dopo il 21 giugno, la puzza pestilenziale, che per anni ha avvolto gli abitati, non \u00e8 stata pi\u00f9 percepita.<\/strong><br \/>\n&nbsp;<br \/>\n&nbsp;<br \/>\nNel frattempo, come ci si aspettava, la Mi. Ga. ha presentato ricorso al TAR; il Comitato ha sollecitato l\u2019avvio dei lavori del pool che deve valutare le condizioni per il ritiro definitivo dell\u2019AIA e, il 20 luglio, ha partecipato al primo sopralluogo tecnico in discarica. Ieri abbiamo scritto al Governatore, perch\u00e9 <strong>riteniamo indispensabile una sua presa di posizione energica:\u00a0contro ARPACAL, per le menzogne diffuse sull\u2019inesistenza di emissioni odorigene dall\u2019impianto di Celico<\/strong>;\u00a0contro il Dipartimento Ambiente, che tergiversa nell\u2019individuazione di un percorso che porti alla definitiva chiusura di un impianto illegale che, ricordiamo, ha operato e forse continuer\u00e0 ad operare solo grazie all\u2019incapacit\u00e0 dello stesso Dipartimento di determinarne, in fase di rilascio dell\u2019autorizzazione, l\u2019impatto ambientale;\u00a0perch\u00e9 la burocrazia regionale non si opponga con menzogne, come gi\u00e0 accaduto, al ricorso al TAR presentato dal Comitato Ambientale Presilano e dal Comune di Rovito per il ritiro dell\u2019AIA.<br \/>\n&nbsp;<br \/>\n&nbsp;<br \/>\nSiamo coscienti che i prossimi giorni saranno decisivi per chiudere definitivamente l\u2019impianto di Celico. Sembra che il Dipartimento Ambiente abbia finalmente compreso che gran parte delle emissioni provengono dallo sversamento in discarica e l\u2019autorizzazione ad installare dei mega capannoni con un impatto paesaggistico devastante non \u00e8 servita a molto. Ma quello che ancora non \u00e8 chiaro \u00e8 che<strong> la richiesta della Presila intera \u00e8 una sola: \u201cLa chiusura dell&#8217;impianto illegale di Celico\u201d e su questo non saranno concessi sconti a nessuno.\u00a0<\/strong>Invitiamo la cittadinanza a tenere alta l\u2019attenzione. La Presila ha dimostrato e dimostrer\u00e0 che quando \u00e8 unita \u00e8 capace di perseguire e raggiungere ogni obiettivo&#8221;.<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\">LA REAZIONE DEL SINDACO DI ROVITO: &#8220;IL RISARCIMENTO CHIESTO DALLA MI. GA. NON CI FA PAURA&#8221;<\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&#8220;La richiesta di risarcimento di <strong>un milione di euro formulata dalla Mi.ga srl, la societ\u00e0 che gestisce la discarica di Celico, nel recente ricorso presentato al Tar<\/strong> Calabria a seguito del provvedimento di sospensione dell\u2019attivit\u00e0 del sito assunto dalla Regione Calabria su sollecitazione dei sindaci dei comuni presilani, non ci fa paura e non rallenter\u00e0 assolutamente la nostra battaglia\u201d.\u00a0 E\u2019 quanto afferma, in una nota, il sindaco di Rovito e consigliere provinciale di Cosenza, Felice D\u2019Alessandro, che riafferma con determinazione la volont\u00e0 dell\u2019amministrazione comunale da lui guidata di proseguire ad oltranza la battaglia a tutela della salute pubblica ed a salvaguardia dell\u2019ambiente. \u201cCi\u00f2 che ci spinge ad andare avanti con sempre maggiore convinzione e determinazione &#8211; prosegue D\u2019Alessandro &#8211; \u00e8 la piena consapevolezza di essere nel giusto, in una azione esclusivamente finalizzata alla difesa di un sacrosanto ed inalienabile diritto, che riguarda la salvaguardia della salute e la difesa del nostro straordinario patrimonio paesaggistico e naturale. A tal proposito cogliamo l\u2019occasione per ribadire, ancora una volta, che non arretreremo di un millimetro fino a quando non avremo raggiunto l\u2019obiettivo finale, che riguarda la chiusura definitiva dell\u2019impianto.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In tal senso attendiamo con fiducia l\u2019esito delle valutazioni dei giudici amministrativi sul ricorso presentato dalla Mi.Ga., ma anche su quello presentato dal Comune di Rovito per il ritiro all\u2019azienda dell\u2019Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA) che, da oltre due anni, attende una risposta. L\u2019augurio che formuliamo a noi stessi e alle nostre popolazioni &#8211; prosegue D\u2019Alessandro &#8211; \u00e8 che, dopo le istituzioni e la politica, finalmente anche i giudici amministrativi esprimano sulla questione un giudizio di merito complessivo e definitivo,<strong> ponendo al di sopra di tutto la salvaguardia della salute dei cittadini e le potenzialit\u00e0 di crescita e di sviluppo di un intero comprensorio.<\/strong> Nelle more, comunque, ci predisponiamo ad attivare tutte le iniziative necessarie per contrastare efficacemente qualsiasi azione o tentativo si muova in direzione opposta alla nostra.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>A tal fine abbiamo gi\u00e0 chiesto, con apposita lettera protocollata lo scorso 12 luglio alla Regione Calabria, di essere tempestivamente e direttamente informati circa gli incontri e le attivit\u00e0 che sulla discarica di Celico intender\u00e0 organizzare il dipartimento regionale all\u2019ambiente. Una richiesta che, evidentemente, non \u00e8 stata tenuta nella giusta e dovuta considerazione <strong>non avendo ricevuto, l\u2019Amministrazione comunale di Rovito, alcuna informazione preventiva rispetto al sopralluogo che l\u2019Arpacal ha effettuato nella giornata di gioved\u00ec, 20 luglio scorso, presso la discarica<\/strong> ed al quale avremmo voluto e dovuto presenziare essendo parte in causa di una vicenda sulla quale, lo ribadiamo ancora una volta, non abbiamo alcuna intenzione di delegare o demandare ad altri valutazioni, azioni e determinazioni di merito. Siamo certi &#8211; conclude D\u2019Alessandro &#8211; che in futuro non ci saranno ulteriori equivoci e che ogni soggetto coinvolto in questa triste ma esaltante battaglia per la difesa dei diritti fondamentali dei cittadini, potr\u00e0 esprimere liberamente le proprie posizioni ed offrire tutti gli eventuali contributi, le competenze e le proposte che riterr\u00e0 di potere e dovere avanzare\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Gli ambientalisti continuano la battaglia per la chiusura dell&#8217;impianto. 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