{"id":81735,"date":"2017-07-25T09:25:55","date_gmt":"2017-07-25T07:25:55","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/cosenza-blitz-della-polizia-contro-lo-spaccio-di-droga-sette-arresti-nel-centro-storico-nomi-e-foto\/"},"modified":"2023-01-16T19:34:44","modified_gmt":"2023-01-16T18:34:44","slug":"167470-cosenza-blitz-della-polizia-contro-lo-spaccio-di-droga-sette-arresti-nel-centro-storico-nomi-e-foto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/167470-cosenza-blitz-della-polizia-contro-lo-spaccio-di-droga-sette-arresti-nel-centro-storico-nomi-e-foto\/","title":{"rendered":"Cosenza, blitz della polizia contro lo spaccio di droga. Sette arresti nel centro storico (VIDEO-NOMI E FOTO)"},"content":{"rendered":"<h4>Smantellato dalla polizia di Cosenza, nell&#8217;ambito di un blitz denominato &#8220;Oberdan&#8221; un gruppo di spacciatori operanti nel centro storico della citt\u00e0. Cinque persone sono finite in carcere e due, assegnate ai domiciliari <!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; Tra gli assuntori di droga, in particolare hashish, cocaina e marijuana, anche<strong> impiegati di banca, avvocati<\/strong> e, addirittura, <strong>pensionati<\/strong>. Alle prime ore di oggi, la Squadra Mobile della Questura di Cosenza ha dato esecuzione ad un\u2019ordinanza di applicazione di misure cautelari emessa dal Gip del Tribunale di Cosenza su richiesta della locale Procura della Repubblica, a carico di<strong> 7 soggetti<\/strong> ritenuti responsabili, a vario titolo, di <strong>detenzione e cessione di cocaina, eroina, marijuana e hashish, estorsione e incendio.<\/strong>\u00a0Si tratta di<strong> Carmelo Giuseppe Perri, di 25 anni, Salvatore Muoio di 54 anni, Daniele Perri di 28 anni, Francesco Perri di 51, Alberto Prisco di 41 anni, Enrico Toscano 21enne e Pietro Le Piane di 50 anni.<\/strong>\u00a0Le indagini condotte dalla Polizia di Stato cosentina hanno consentito di disarticolare un gruppo di spacciatori operanti principalmente nel centro storico di Cosenza.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"Operazione Oberdan\" width=\"740\" height=\"555\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/SsUXU19N--E?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p>Nel corso dell\u2019attivit\u00e0 sono stati effettuati ben 21 riscontri con sequestro di sostanze stupefacenti, tra i quali alcuni anche in provincia. In un caso gli agenti, dopo aver monitorato a distanza l&#8217;arrivo di due possibili acquirenti nell&#8217;abitazione di uno degli indagati avrebbero intimato l&#8217;alt all&#8217;autovettura con le due persone a bordo che per\u00f2 anzich\u00e8 fermarsi si sono date alla fuga e sono state inseguite per un lungo tratto. I poliziotti alla fine, seppur con difficolt\u00e0, sono riusciti a recuperare la droga appena acquistata. Nel corso dell\u2019esecuzione delle misure restrittive di stanotte, gli agenti della Squadra Mobile hanno rinvenuto, nelle abitazioni di alcuni indagati, <strong>quantitativi di hashish abilmente confezionato, piantine di marijuana, denaro contante e bilancini di precisione.<\/strong><\/p>\n<p>Nei confronti dei cinque indagati \u00e8 stata disposta l\u2019applicazione della custodia cautelare in carcere, mentre per altri due la misura cautelare degli arresti domiciliari presso l\u2019abitazione di residenza. Le indagini condotte dalla Squadra Mobile cosentina hanno consentito di disarticolare un gruppo di spacciatori operanti principalmente nel centro storico di Cosenza, in particolare nella zona di <strong>Via Oberdan (da cui il nome dell\u2019operazione).<\/strong> Gli indagati avviavano i contatti direttamente con gli acquirenti, che ben conoscevano le abitudini degli spacciatori. <strong>Uno degli arrestati, Salvatore Muoio<\/strong>, circa sei anni fa era stato raggiunto da alcuni colpi di pistola, davanti al Duomo di Cosenza, in un <strong>tentativo di gambizzazione<\/strong> da alcuni soggetti a bordo di una moto.<\/p>\n<h3 style=\"text-align: center;\"><\/h3>\n<h3 style=\"text-align: center;\">NOMI E FOTO DEI 7 ARRESTATI:<\/h3>\n\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>Il Procuratore Spagnuolo: &#8220;Cosenza vive in un mare di droga. Si vende stupefacente ovunque\u201d<\/h3>\n<p>&#8220;Questa indagine sar\u00e0 la decima, dodicesima che facciamo con arresti, le precedenti si sono concluse gi\u00e0 con sentenze di condanna.\u00a0Sono indagini che evidenziano\u00a0una <strong>diffusione capillare dello stupefacente in questa citt\u00e0: droghe leggere, cocaina, eroina e purtroppo droghe sintetiche.<\/strong> Probabilmente la modernit\u00e0 di questa citt\u00e0, che \u00e8 pi\u00f9 avanti di altre, fa s\u00ec che ci prendiamo anche i dati\u00a0negativi della modernit\u00e0. In quest&#8217;ultima fase, c&#8217;\u00e8 il <strong>diretto contatto tra lo spacciatore e gli\u00a0assuntori che qui sono stati identificati<\/strong>, hanno risposto come persone informate sui fatti. Si tratta di persone che purtroppo appartengono ad un piccolo cosmo estremamente complicato, difficile e di grande sofferenza umana. Cosenza galleggia in un mare di droga che si vende praticamente in ogni angolo della citt\u00e0.&#8221;<\/p>\n<h3><\/h3>\n<h3>L&#8217;appello del Questore Conticchio: &#8220;Un invito alle mamme e alle mogli di segnalarci questi casi&#8221;<\/h3>\n<p>&#8220;Noi siamo qui &#8211; ha dichiarato Conticchio &#8211; a dare una mano, rivolgiamo un invito alle mamme e mogli di segnalarci questi casi finch\u00e8 si \u00e8 in tempo. <strong>Non solo da un punto di vista giudiziario, ma anche da un punto di vista sociale, umano.<\/strong> Evitare che un ragazzo continui ad usare droga, per noi \u00e8 una grossa conquista. Noi crediamo in questo e l&#8217;invito che faccio \u00e8 proprio questo. Sappiamo cogliere dai nostri figli questo segnale d&#8217;allarme.&#8221;<\/p>\n<h3><\/h3>\n<h3><span style=\"line-height: 1.5;\">Il\u00a0Capo della Squadra Mobile Catalano: &#8220;C&#8217;\u00e8 stato un ritorno nella diffusione dell&#8217;eroina e Cosenza sta subendo questa recrudescenza&#8221;<\/span><\/h3>\n<p><span style=\"line-height: 1.5;\">&#8220;Gli arresti di oggi &#8211; ha dichiarato Catalano &#8211; prendono il nome &#8216;Oberdan&#8217;, dalla zona in cui avveniva lo spaccio. <strong>Spaccio operato principalmente da questo nucleo familiare dei Perri, che poi si avvaleva di altri personaggi a loro vicini.<\/strong> Le sostanze stupefacenti per lo pi\u00f9 cedute erano cocaina, per\u00f2 abbiamo registrato anche cessioni di altre sostanze, quali la marijuana,\u00a0hashish, eroina che, come abbiamo detto nel corso della conferenza, <strong>c&#8217;\u00e8 stato un ritorno nella diffusione dell&#8217;eroina e Cosenza effettivamente<\/strong><\/span><strong style=\"line-height: 1.5;\">\u00a0<\/strong><span style=\"line-height: 1.5;\"><strong>sta subendo questa recrudescenza.<\/strong> Ma tutte le forze dell&#8217;ordine, in particolare la Squadra Mobile, \u00e8 stata molto attenta. Cerchiamo di contrastare questo fenomeno in tutte le sue forme. Abbiamo constatato anche, in particolare un caso, di <strong>un pensionato che per stimolare le performance sessuali, pare abbia utilizzato la cocaina.<\/strong> Il dato certo \u00e8 che l&#8217;ha acquistata.&#8221;<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Smantellato dalla polizia di Cosenza, nell&#8217;ambito di un blitz denominato &#8220;Oberdan&#8221; un gruppo di spacciatori operanti nel centro storico della citt\u00e0. Cinque persone sono finite in carcere e due, assegnate ai domiciliari<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":81736,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,42,571],"tags":[],"class_list":["post-81735","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-cosenza","category-in-evidenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/81735","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=81735"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/81735\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/81736"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=81735"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=81735"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=81735"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}