{"id":81737,"date":"2017-07-25T09:09:57","date_gmt":"2017-07-25T07:09:57","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/ingerivano-ovuli-di-eroina-per-poi-spacciarla-la-finanza-di-cosenza-ha-eseguito-4-misure-cautelari\/"},"modified":"2023-01-16T19:34:45","modified_gmt":"2023-01-16T18:34:45","slug":"167481-ingerivano-ovuli-di-eroina-per-poi-spacciarla-la-finanza-di-cosenza-ha-eseguito-4-misure-cautelari","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/167481-ingerivano-ovuli-di-eroina-per-poi-spacciarla-la-finanza-di-cosenza-ha-eseguito-4-misure-cautelari\/","title":{"rendered":"Ingerivano ovuli di eroina per poi spacciarla. La Finanza di Cosenza ha eseguito 4 misure cautelari (VIDEO-NOMI-FOTO)"},"content":{"rendered":"<h4>Un&#8217;altra operazione denominata Ovuli Itineranti \u00e8 stata condotta questa mattina dai finanzieri del Comando Provinciale di Cosenza, sotto la direzione della Procura della Repubblica di Cosenza.<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; Nel mirino un gruppo di persone ritenute responsabili, a vario titolo, di usura, spaccio di sostanze stupefacente e furti. <strong>L\u2019operazione denominata &#8220;ovuli itineranti&#8221;<\/strong> ha portato all\u2019esecuzione di 4 misure cautelari personali e di varie perquisizioni locali, effettuate con l\u2019ausilio delle unit\u00e0 cinofile del Corpo, nonch\u00e9 a trarre in arresto, lo scorso mese di Marzo, due spacciatori che avevano ingerito <strong>ovuli imbottiti di eroina.\u00a0<\/strong>Le investigazioni sono partite nei confronti di un appartenente alla malavita cosentina che avrebbe praticato condotte <strong>usuraie<\/strong> ai danni di una vittima, in condizioni di difficolt\u00e0 economica, alla quale avrebbe applicato interessi annuali pari al<strong> 120 % della somma prestata.<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-167492\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/Operazione-Ovuli-itineranti2.jpg\" alt=\"Operazione Ovuli itineranti2\" width=\"604\" height=\"333\" title=\"\"><br \/>\nLe fiamme gialle hanno ricostruito stretti rapporti d\u2019interesse tra l\u2019usuraio ed altri soggetti dediti principalmente allo spaccio di droga, destinata al consumo locale, ed ai furti di accessori di autoveicoli, rivenduti nel mercato parallelo per occultarne la provenienza<strong>. Gli spacciatori per rifornirsi<\/strong> dell&#8217;eroina\u00a0 utilizzavano un singolare modus operandi, che consisteva nello stipulare preliminari accordi con i fornitori, situati nella zona di Casal di Principe (CE), e nell\u2019incaricare del trasporto della stessa altre persone che<strong> ingerivano ovuli contenenti eroina<\/strong>, all\u2019intero del proprio corpo, e ricevevano un<strong> compenso solo se la consegna andava a buon fine.<\/strong><\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>GUARDA IL VIDEO DEL BLITZ<\/strong><\/span><\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"Operazione ovuli itineranti - Guardia di finanza Cosenza\" width=\"740\" height=\"416\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/iAfzvlh9p7g?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe><br \/>\nAd insospettire i finanzieri \u00e8 stato il comportamento di taluni individui che si recavano frequentemente nella citt\u00e0 di Cosenza, simulando visite di cortesia nei confronti di amici o conoscenti, mentre nei fatti operavano come veri e propri corrieri umani di droga. Proprio il monitoraggio di questi comportamenti ha permesso di scoprire <strong>due uomini, provenienti dalla zona del casertano,<\/strong> che sottoposti ad <strong>esami diagnostici in<\/strong>\u00a0<strong>ospedale<\/strong>, risultavano aver ingerito un considerevole quantitativo di<strong> \u201ceroina bianca\u201d<\/strong>, caratterizzata dall\u2019elevata purezza, con cui si sarebbero potute realizzate oltre 700 dosi.<\/p>\n<p>Provvidenziale si \u00e8 rilevato l\u2019arresto di uno dei due soggetti, gravato da precedenti specifici, che aveva programmato, nei giorni immediatamente successivi, l\u2019esecuzione di una <strong>rapina in un ufficio postale situato nella provincia di Cosenza<\/strong>. In queste due occasioni del tutto peculiare si \u00e8 rilevato il ruolo dei cosiddetti <strong>ovulatori<\/strong> che, a differenza di quanto avviene nella maggior parte dei casi di cronaca, non sono stati impiegati per il trasporto della droga da paesi esteri ma bens\u00ec in attivit\u00e0 di \u201cspaccio interno\u201d, ovvero per movimentare eroina tra due localit\u00e0 situate all&#8217;interno del territorio nazionale. Queste tecniche di trasporto occulto, particolarmente difficoltose da individuare in occasione dei controlli di polizia, risultano molto pericolose per la salute dei soggetti che le praticano poich\u00e9 li espongono al rischio di rottura degli ovuli e alla diffusione diretta della sostanza stupefacente nell&#8217;organismo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-167494\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/Operazione-Ovuli-itineranti3.jpg\" alt=\"Operazione Ovuli itineranti3\" width=\"599\" height=\"336\" title=\"\"><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3 style=\"text-align: center;\">NOMI E FOTO DEI\u00a04 ARRESTATI\u00a0E IL\u00a0QUINTO GIA&#8217; DETENUTO:<\/h3>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-167562 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/Laratta-Roberto-247x280.jpg\" alt=\"Laratta Roberto\" width=\"275\" height=\"312\" title=\"\"><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-167561 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/Maestri-Gianluca-288x280.jpg\" alt=\"Maestri Gianluca\" width=\"282\" height=\"275\" title=\"\"><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-167559 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/Noel-Innocent-261x280.jpg\" alt=\"Noel Innocent\" width=\"285\" height=\"306\" title=\"\"><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-167558 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/LIbrandi-Andrea-291x280.jpg\" alt=\"LIbrandi Andrea\" width=\"286\" height=\"275\" title=\"\"><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-167563 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/Bianchino-Jonathan-246x280.jpg\" alt=\"Bianchino Jonathan\" width=\"282\" height=\"320\" title=\"\"><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><strong>Il\u00a0Comandante\u00a0provinciale\u00a0della Guardia di Finanza Giammarini: &#8220;P<strong>rendevano le sostanze stupefacenti le ingerivano, immettendole nel loro corpo dalla zona di Casal di Principe e le trasferivano nella citt\u00e0 di Cosenza&#8221;<\/strong><\/strong><\/h3>\n<p><span style=\"font-size: 16px; line-height: 1.5;\">&#8220;A differenza di quanto siamo abituati a sentire nella maggior parte dei casi di droga, qui gli autori non sono stati individuati in zona di confine tra aeroporti, stazioni, ecc. ma sono stati individuati all&#8217;interno del\u00a0territorio cosentino. Cosa facevano, <\/span><strong style=\"font-size: 16px; line-height: 1.5;\">prendevano le sostanze stupefacenti le ingerivano, immettendole nel loro corpo dalla zona di Casal di Principe e le trasferivano nella citt\u00e0 di Cosenza.<\/strong><span style=\"font-size: 16px; line-height: 1.5;\"> In realt\u00e0 questi sono soggetti sfruttati dai membri dell&#8217;organizzazione che gli fornivano un compenso esiguo (non meno di 100 euro), solo se la consegna della sostanza stupefacente andava a buon fine. Il trasporto dell&#8217;ovulo \u00e8 una pratica di trasporto occulta, studiata ad hoc per eludere i controlli di Polizia; ovviamente questa \u00e8 una pratica abbastanza diffusa, perch\u00e8 se non ci sono particolari strumenti, come nel caso delle nostre indagini, non si riescono ad individuare gli\u00a0autori. <\/span><strong style=\"font-size: 16px; line-height: 1.5;\">Lo strumento che ha fatto la differenza in questo caso, era un&#8217;indagine tecnica, cio\u00e8 le intercettazioni.<\/strong><span style=\"font-size: 16px; line-height: 1.5;\"> A dire la verit\u00e0, anche oltre le intercettazioni, quando abbiamo individuato il soggetto non avevamo la certezza che avesse ingerito ovuli, poi l&#8217;atteggiamento del soggetto, ovvero il particolare stato di tensione e ansia, l&#8217;eccessiva sudorazione ci ha indotti ad eseguire<\/span><strong style=\"font-size: 16px; line-height: 1.5;\"> in ospedale un esame diagnostico e automaticamente, sono stati rinvenuti questi ovuli che sono stati espulsi<\/strong><span style=\"font-size: 16px; line-height: 1.5;\"> a seguire dall&#8217;organismo delle persona. Gli ovuli rinvenuti erano intorno ai\u00a0<\/span><strong style=\"font-size: 16px; line-height: 1.5;\">100 grammi, di cocaina bianc<\/strong><span style=\"font-size: 16px; line-height: 1.5;\">a, caratterizzata dalla purezza.&#8221;<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un&#8217;altra operazione denominata Ovuli Itineranti \u00e8 stata condotta questa mattina dai finanzieri del Comando Provinciale di Cosenza, sotto la direzione della Procura della Repubblica di Cosenza.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":81738,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,42,571],"tags":[],"class_list":["post-81737","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-cosenza","category-in-evidenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/81737","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=81737"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/81737\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/81738"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=81737"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=81737"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=81737"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}