{"id":81800,"date":"2017-07-26T10:15:33","date_gmt":"2017-07-26T08:15:33","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/bonificate-le-discariche-abusive-nel-cuore-della-sila-trasgressori-rischiano-pesanti-sanzioni-foto\/"},"modified":"2023-01-16T19:34:48","modified_gmt":"2023-01-16T18:34:48","slug":"167827-bonificate-le-discariche-abusive-nel-cuore-della-sila-trasgressori-rischiano-pesanti-sanzioni-foto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/167827-bonificate-le-discariche-abusive-nel-cuore-della-sila-trasgressori-rischiano-pesanti-sanzioni-foto\/","title":{"rendered":"Bonificate le discariche abusive nel cuore della Sila, trasgressori rischiano pesanti sanzioni (FOTO)"},"content":{"rendered":"<h4>Erano state sequestrate alcuni mesi fa dalla Polizia Provinciale del Distaccamento di San Giovanni in Fiore, le tre discariche abusive situate in localit\u00e0 Jacoi, dove erano stati depositati centinaia di metri cubi di materiale ingombrante, tra cui anche pericolosi fusti di olii esausti.<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>SAN GIOVANNI IN FIORE (CS) &#8211; Gli agenti della polizia Provinciale avevano messo i sigilli a tre distinte aree ed avevano avviato<strong> le indagini per risalire ai responsabili<\/strong> mentre contestualmente dei fatti era stata notiziata la Procura della Repubblica di Cosenza guidata dal Procuratore Mario Spagnuolo, particolarmente sensibile alle problematiche ambientali sul territorio di competenza. Pochi giorni addietro, il comune di San Giovanni in Fiore per tramite di una ditta specializzata con sede nel catanzarese, ha effettuato le <strong>operazioni di bonifica dell\u2019area<\/strong>, sotto la supervisione dei poliziotti provinciali; tutti i rifiuti, sono stati smaltiti presso un centro autorizzato, facendo cessare l\u2019inquinamento e il gravissimo pericolo d\u2019incendio che era presente nell\u2019area P.I.P. del comune silano.<\/p>\n<p>Dal comune di San Giovanni in Fiore fanno sapere in queste ore che \u00e8 severamente vietato scaricare ingombranti in localit\u00e0 Jacoi, i trasgressori rischiano pesanti sanzioni pecuniarie e penali, d\u2019altronde \u00e8 attivo il servizio di raccolta degli ingombranti porta a porta, basta chiamare l\u2019impresa che si occupa di smaltimento rifiuti.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-167834 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/discarica-abusiva-sequestrata-da-polizia-prov.jpg\" alt=\"discarica abusiva sequestrata da polizia prov\" width=\"648\" height=\"430\" title=\"\"><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-167833 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/discarica-abusiva-sequestrata-da-polizia-prov-02.jpg\" alt=\"discarica abusiva sequestrata da polizia prov 02\" width=\"735\" height=\"266\" title=\"\"><\/p>\n<p>Stessa sorte era toccata ad alcune discariche site nel comune di <strong>Santo Stefano di Rogliano, ai piedi del Parco Nazionale della Sila<\/strong>, dove in un\u2019area boschiva di notevole pregio ambientale e paesaggistico, erano state create alcune discariche abusive con la presenza di centinaia di pneumatici fuori uso, anche in questo caso era scattato il sequestro penale da parte dei poliziotti del distaccamento di San Giovanni, e dopo mesi d\u2019indagini e di attivit\u00e0 tecniche, nei giorni passati, i rifiuti sono stati completamente rimossi, restituendo alla natura uno dei posti pi\u00f9 belli della Sila, che sovrasta l\u2019ampia valle del Savuto; la foresta che si trova tra i comuni di Cellara e Santo Stefano, da tempo era sfregiata<strong> dall\u2019incuria e dall\u2019incivilt\u00e0 delle persone,<\/strong> che l\u2019avevano adibita a pattumiera con un notevole rischio non solo per l\u2019ambiente ma pure per gli incendi.<\/p>\n<p>Altre problematiche legate all\u2019inquinamento delle acque e del suolo insistenti sul territorio silano, sono state definitivamente risolte grazie all\u2019intervento delle divise blu, che hanno pure contestato diverse sanzioni per illecito abbandono di rifiuti ai trasgressori. Sulla Sila cosentina, nel mentre siamo in piena emergenza incendi su tutto il territorio calabrese, recentemente, proprio la Polizia Provinciale aveva fermato a San Giovanni in Fiore un presunto incendiario, individuato grazie alla collaborazione delle <strong>guardie eco-zoofile LIPU<\/strong> e alle celeri indagini svolte dagli agenti della Provinciale, che dopo aver sequestrato un comune accendino usato per dare fuoco in un terreno adiacente ad una fitta area boschiva, aveva denunciato un uomo all\u2019autorit\u00e0 giudiziaria per il reato di incendio boschivo mentre un altro soggetto, gi\u00e0 noto alle forze dell\u2019ordine, era stato fermato in merito ad un presunto furto di legna e si era visto sequestrare la motosega, la legna e il veicolo, tra l\u2019altro pure privo di assicurazione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L\u2019attivit\u00e0 di prevenzione e repressione dei reati da parte del Corpo della Polizia Provinciale di Cosenza, nonostante la vastit\u00e0 del territorio e l\u2019esiguit\u00e0 del personale, da sempre si contraddistingue per efficacia e professionalit\u00e0, risultando a fronte dei risultati conseguiti, uno dei primi presidi per la difesa del territorio e delle persone, specie nelle aree rurali e pi\u00f9 interne, dove spesso risulta molto pi\u00f9 difficile il controllo e l\u2019affermazione della legge, con numerosi controlli anche alla circolazione stradale, che sono stati intensificati nell\u2019ultimo periodo, il ch\u00e9 pu\u00f2 solo giovare alla sicurezza dei cittadini.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Erano state sequestrate alcuni mesi fa dalla Polizia Provinciale del Distaccamento di San Giovanni in Fiore, le tre discariche abusive situate in localit\u00e0 Jacoi, dove erano stati depositati centinaia di metri cubi di materiale ingombrante, tra cui anche pericolosi fusti di olii esausti.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":81801,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[28],"tags":[],"class_list":["post-81800","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-provincia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/81800","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=81800"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/81800\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/81801"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=81800"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=81800"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=81800"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}